Il futuro dell’IoT non è (ancora) scritto

Il primo numero di EOS-Book di questo nuovo anno vede tra i vari articoli numerosi approfondimenti di progettazione elettronica e la recensione della nuova (mini) scheda Arduino Wi-Fi per il design di applicativi nell’ambito dell’Internet delle cose o IoT. Proprio quest'ultimo è un tema che andremo ad approfondire, intraprendendo un viaggio tra soft robotica, IoT, machine type communication e connettività per capire quali sono i possibili sviluppi e che cosa ci riserva il futuro. Sicuramente un futuro molto ben avviato che rappresenta un enorme potenziale per i professionisti IT.

L'Internet delle cose o più semplicemente IoT è decisamente il futuro se non già il presente, la stima di circa 20 miliardi di dispositivi connessi per il 2020 è molto intrigante per disporre di un mondo sempre più connesso. Gli analisti di mercato stimano 200 miliardi di dispositivi connessi tra circa 15 anni, un numero mostruoso che metterà alla prova molte tecnologie ed esperti del settore. In tutto questo i designer di kit di sviluppo avranno un ruolo importante, potranno perfezionare i loro sistemi e velocizzare il time-to-market per essere in linea con il mercato che cambia sempre più velocemente. In altre parole, gli "oggetti" saranno sempre connessi, generando e trasmettendo dati, con azioni da remoto richieste dalla loro intelligenza locale. La connessione non riguarderà solo il consumer ma anche il settore industriale con l'industry 4.0 e la quarta rivoluzione.

L'Internet delle cose (IoT) sta trasformando gli oggetti fisici quotidiani che ci circondano in un ecosistema di informazioni che andranno ad arricchire la nostra vita, trasformando tutto quello che ci circonda in "smart" (qui un approfondimento circa le smart city). Dai frigoriferi alle auto e case, l'internet degli oggetti sta trasformando il nostro mondo materiale sempre più in digitale. L'IoT rappresenta la convergenza dei progressi della miniaturizzazione, connettività wireless, una maggiore capacità di archiviazione dati e i miglioramenti delle batterie in termini di power management grazie anche all'avvento di nuove tecnologie come l'energy harvesting. In tutto questo, l'IoT non sarebbe possibile senza lo sviluppo di una adeguata sensoristica. I sensori rilevano e misurano le informazioni in termini di posizione, temperatura ecc e sono necessari per trasformare miliardi di oggetti in sistemi di dati digitali che possono segnalare il loro status e interagire con il loro ambiente.

L'IoT può aiutare i consumatori e imprenditori a raggiungere facilmente i propri obiettivi, migliorando notevolmente la loro capacità decisionale tramite l'intelligenza artificiale. Per le imprese,  la tecnologia IoT aiuta a raggiungere una maggiore ottimizzazione dei processi e migliorare in un contesto economico l'efficienza attraverso la raccolta e l'analisi dei dati. Sempre più aziende hanno l'obiettivo di stilare modelli di business e quindi disporre di sensori per acquisire dati in real time, tutto questo al fine di prendere decisioni ottimali e aumentare la produzione. Il modo con cui interagiamo con il mondo fisico sta decisamente cambiando. Parliamo con i nostri telefoni cellulari che ascoltano grazie a sensori integrati e chip di elaborazione vocale che possono sfruttare il cloud per le correzioni e i miglioramenti. Ci guidano lungo la strada e misurano il flusso del traffico. Le nostre auto si guidano da sole e i robot completano l'avvento dell'IoT nelle industrie (IIoT).

Il mondo fisico è diventato digitale.

Allo stesso tempo, la tecnologia indossabile promette notevoli miglioramenti per la salute e la sicurezza attraverso la segnalazione della temperatura corporea e altri fattori di rischio che avvisano in maniera tempestiva al fine di prendere provvedimenti. Come l'industria seguirà il suo passo di continuo miglioramento, l'assistenza sanitaria è un altro settore dove ci si aspetta enormi guadagni dall'Internet degli oggetti. Qualsiasi numero di dispositivi medici, compresi i pacemaker, saranno collegati, fornendo agli operatori sanitari la possibilità di monitorare a distanza la salute dei pazienti. In un mondo IoT-enabled, la sicurezza sarà un fattore molto importante e la crittografia dati ne gioverà per mettere al sicuro i dati che viaggeranno in una rete sempre più "connessa". Il volume di dati machine-to-machine da dispositivi collegati ci richiederà di ripensare il modo in cui trattiamo e analizziamo i dati. Inoltre, ci sarà bisogno di essere in grado di visualizzare, contestualizzare e segnalare i dati in tempo reale in modo che possano essere utilizzati in qualsiasi momento. Tutto questo deve accadere su reti gestite e controllate da esperti, senza alcun impatto sulle applicazioni aziendali esistenti.

Il mondo intero sembra pronto per il potenziale di questa nuova tecnologia di connessione e condivisione dati già ben avviata, con un futuro non ancora scritto, ma che sta per essere stilato da un esercito di professionisti IT architecting, analisti dati e tanti altri. E' la loro occasione per definire un serio impatto sul mondo e per spostare la tecnologia verso un deciso passo in avanti.

 

 

 

Una risposta

  1. Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio Di Paolo Emilio 16 gennaio 2017

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