Il meglio (e il peggio) dei droni

Il numero di EOS-Book di questo mese mette in risalto molti aspetti di tecnologia, la recensione della scheda Intel Edison, la matematica che incontra l'elettronica con una formulazione assiomatica, aspetti di sicurezza dei droni e tanto altro. Proprio i droni rappresentano un tema molto attuale, impiegati in vari campi sia in quello militare che industriale.

Nel corso degli ultimi anni i droni hanno rappresentato una tecnologia di estremo interesse per molte applicazioni, pensiamo alle riprese video aeree, ma anche alla proposta di Amazon per la consegna veloce, oppure agli impianti di irrigazione nell'agricoltura. La commissione europea ha stimato oltre 600 progetti in vari ambiti che coinvolgono UAV (Unmanned Aerial Vehicles) e UGV (Unmanned Ground Vehicles). Un settore in piena espansione che coinvolge molte tematiche legate alla sicurezza e allo sviluppo di tecnologia come sensori, tecniche di controllo motori e tanto altro.

Tempo fa un piccolo Quadrocopter radiocomandato è precipitato sul prato della Casa Bianca, innescando una risposta immediata da parte dei Servizi Segreti. Fortunatamente, nessun danno; il proprietario del drone in realtà ha chiamato per riferire il suo errore. In tutto ciò, l'incidente ha suscitato più di un dibattito circa l'uso dei droni e dei relativi problemi di sicurezza non solo per i governi ma anche per le imprese. Immaginate una società rivale e un UAV per spionaggio industriale, con la registrazione delle attività da angolazioni e punti di vista differenti che normalmente non potrebbe ottenere. Nonostante queste preoccupazioni, gli UAV potrebbero rivelarsi delle preziose risorse per un business privato. I droni sono già in uso in alcuni aeroporti come un modo per raccogliere dati sugli aerei in avvicinamento, nelle riprese video e nella sorveglianza a distanza per monitorare gli intrusi e i tentativi di furto. Come con la maggior parte delle cose nel mondo degli affari, i droni possono portare la loro giusta quota di vantaggi e svantaggi. Per quelle aziende che sono preoccupate per droni nemici infiltrati, alcuni sistemi di sicurezza speciali sono stati creati con l'obiettivo di allertare qualcuno quando un drone ha oltrepassato un confine aziendale.  Norme e regolamentazioni varie sono e saranno la base di sicurezza per scongiurare eventi pericolosi.

In sostanza, i droni sono già in uso in commercio su un'ampia scala. La polizia ha sperimentato l'uso di droni per monitorare gli incidenti stradali e la ricerca di persone scomparse in situazioni difficili. Inoltre, gli UAV vengono utilizzati in agricoltura per l'irrigazione e il controllo. Gli archeologi possono ottenere una rapida e semplice panoramica di un sito di scavo, così come il monitoraggio della fauna selvatica; sia l'Australia che gli Stati Uniti hanno utilizzato i droni anche per fornire attrezzature mediche in aree remote.

Il potenziale dei droni è decisamente infinito.

Il drone può utilizzare la tecnologia di telerilevamento LIDAR mediante laser infrarosso per una serie di operazioni ed esperimenti in vari campi. I sensori di calore possono essere fissati sul drone in grado di rilevare la temperatura in varie circostanze e per altri scopi di sorveglianza. I sensori visivi possono aiutarci a contare le piante, a stimare la densità delle colture in un campo, verificare la salute delle piante stesse e anche valutare la qualità dell'acqua. I sensori biologici possono essere utilizzati per effettuare letture di qualità dell'aria e verificare la presenza di microrganismi specifici o composti organici. Gli analisti di mercato hanno stimato una crescita esponenziale almeno fino al 2020, un numero che potrebbe crescere con il miglioramento della tecnologia. L'ampia diffusione ha catturato governi e istituzioni con l'incremento delle norme per regolamentarne il corretto uso. Come per tutte le nuove tecnologie (si pensi all'auto senza conducente), l'opinione pubblica si è divisa in un mix di timore, paura e il sospetto nell'uso di droni da parte di criminali e terroristi. Un recente rapporto americano ha indicato il drone come una possibile arma a basso costo e altamente portatile, utilizzato da gruppi terroristici in attacchi contro postazioni poco accessibili da terra.

Un settore in piena espansione porta con sé la sfida di integrare migliaia di nuovi aeromobili nello spazio aereo nazionale e internazionale. Le loro ridotte dimensioni mettono in risalto seri problemi con il rilevamento radar, definendo quindi delle sfide di design per una gestione ottimale del traffico aereo (ATM). La NASA sta lavorando sul problema, in collaborazione con aziende come Google e Amazon.  Il sistema di gestione del traffico progettato dalla NASA è probabile che lavori con l'uso di reti cellulari per le comunicazioni, mentre saranno utilizzati anche dei droni con GPS integrato per il relativo tracciamento. Il sistema basato su cloud sarebbe in gran parte automatico e auto-ottimizzante, il che significa che gli esseri umani potrebbero intervenire solo in caso di emergenza. Un mercato, quello dei droni, in rapida crescita con normative sempre più stringenti che devono stare al passo con lo sviluppo della tecnologia. Le normative costantemente aggiornate potranno contribuire a garantire il grande potenziale dei droni adeguamente indirizzato.

 

 

Una risposta

  1. Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio Di Paolo Emilio 20 febbraio 2017

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