Home
Accesso / Registrazione
 di 

Il sistema EchoIRLP embedded

IRLP EchoIRLP embedded

IRLP è una nuova soluzione per la realizzazione di un nodo VoIP di tipo misto EchoIRLP, in grado di operare su entrambe le maggiori reti del VoIP radioamatoriale, ovvero EchoLink e IRLP.

Facendo un giro in rete alla ricerca di nuove soluzioni proposte per il mondo del VoIP radioamatoriale, ho visto il nascere di una nuova soluzione (almeno per quanto ne concerne l’implementazione hardware) per la realizzazione di un nodo VoIP di tipo misto EchoIRLP, in grado di operare su entrambe le maggiori reti del VoIP radioamatoriale, ovvero EchoLink e IRLP.

In questo caso con il termine “embedded” ci si riferisce al fatto che la funzionalità delle due reti viene entrocontenuta all’interno di una scatola che funge da nodo VoIP vero e proprio. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano o nuovo, in quanto questa “scatola” altro non è che il noto computer utilizzato per gestire il nodo EchoIRLP, se non che le novità giungono proprio dalle scelte hardware per questa scatola. Infatti lo scopo che si è prefisso lo sviluppatore del sistema (Dave Cameron, VE7LTD l’ideatore della rete IRLP) era quello di una realizzazione a basso costo per un sistema piccolo, compatto e altamente affidabile, eliminando quegli aspetti che possono pregiudicarne l’efficenza.

La novità introdotta è stata quella di utilizzare un hardware completamente dedicato allo scopo del nodo, consentendo di ottimizzarne tutte le funzioni e riducendo così la necessità di macchine performanti e ingombranti. Il risultato è stato quello di ottenere un hardware di dimensioni piccole e compatte, con bassi consumi energetici (ormai di moda nel linguaggio corrente) con la dotazione software necessaria alla gestione del nodo EchoIRLP e senza parti in movimento, soggette a rotture, quali ventole o hard disk.

Il tutto montato in un case compatto e facilmente installabile all’interno di un rack in cui vi è un impianto radio pre-esistente. Il sistema misura poco meno di un foglio di carta in formato A4.

L’hardware del nodo
Il cuore del sistema è stata quelladi adottare l’hardware di tipo mini-ITX. Si tratta di macchine molto compatte che integrano tutto il necessario e consentono il montaggio di processori a basso consumo che permettono di evitare l’uso di ventole di raffreddamento. In sostanza le dimensioni di queste piastre madri sono molto compatte e il case del computer viene proprio “costruito attorno”, permettendo di raggiungere livelli di integrazione notevoli. Le dimensioni di questo nodo sono di appena 210mm x 65mm x 275mm (meno di un foglio A4).

Il BIOS del computer è stato personalizzato dall’autore per consentire l’ottimizzazione dei vari parametri in funzione dell’uso a cui è stata destinata la macchina. Il tutto realizzato su piastre madri mini-ITX della serie EPIA della VIA da 667MHz che non richiede l’uso della ventola di raffreddamento per la CPU, con a bordo una bancata di memoria RAM da 256MB. Tutto questo è possibile grazie al fatto che il sistema EchoIRLP poggia sulla piattaforma software nativa di IRLP, che si basa su Linux, molto meno esigente di altri sistemi operativi per quanto concerne lo sfruttamento della memoria RAM. Per la memorizzazione dei dati è stato utilizzato un disco allo stato solido, ovvero non il classico hard disk con testine mobili e disco magnetico in rotazione; in questo caso la scelta è ricaduta su un flash disk IDE da 128MB.

Questi dischi si presentano come una barretta di memoria RAM, solo che incorporano già al loro interno l’interfaccia IDE e il suo connettore, pertanto possono essere direttamente inseriti sul connettore IDE al posto del cavo di connessione ai dischi tradizionali.Il tutto all’insegna della compattezza e della riduzione dei rischi di fallimento in virtù delle parti mobili mancanti.
Anche in questo caso, grazie all’uso di Linux e alla possibilità di installare solo lo stretto necessario al funzionamento del nodo EchoIRLP, è stato possibile ridurre l’occupazione di spazio al minimo, consentendo di usare un semplice disco da soli 128MB.

echoIRLP hardware

Per quanto riguarda le connessioni con l’esterno sono presenti sia la porta seriale RS232 per la gestione remota di un ripetitore radio che la porta parallela per la connessione con l’hardware dedicato al nodo EchoIRLP (ovvero l’interfaccia IRLP che utilizza la porta parallela del computer). Sono inoltre presenti anche le porte USB.

In questo caso, sempre all’insegna della compattezza, la scheda IRLP è stata inserita all’interno del contenitore e i cablaggi di comando con la porta parallela e con la scheda audio sono stati realizzati all’interno del case. Per questo motivo non è più necessario dover effettuare alcun collegamento esterno tra la scheda IRLP e il computer: tutto quello che serve è già stato cablato all’interno del nodo embedded. In questo caso gli unici cablaggi necessari sono solo quelli relativi al connettore DB9 presente sulla scheda IRLP per la connessione verso l’apparato radio di link.

L’alimentazione del computer avviene direttamente a 12V con un consumo medio di circa 14W, consentendo di realizzare un nodo installabile anche presso locazioni remote ove dovesse esservi il problema dei consumi elettrici. Dalla figura si può notare la compattezza del sistema, il connettore IDE (quello bianco su cui è stato montato il disco flash) e sulla sinistra la predisposizione per i cablaggi interni con la scheda IRLP. Sempre su tale lato trova posto l’alimentatore switching che, partendo dai 12V esterni produce le relative tensioni necessarie al computer.

Dal layout di questa macchina si può capire che tutto è stato realizzato senza troppi fronzoli, esseziale e compatta per offrire la funzionalità richiesta, garantendo al tempo stesso un’alta affidabilità.

EchoIRLP - Il software e le opzioni

Come si è già accennato in precedenza tutto il sistema EchoIRLP poggia sul software IRLP in ambiente Linux, che ne definisce un pò le specifiche e le funzionalità. Il sistema adotta il modulo The- Bridge che consente ad un nodo IRLP di poter operare tranquillamente in rete EchoLink, come si trattasse del client nativo per Windows. In sostanza il nodo EchoIRLP è in grado di gestire le connessioni sia verso la rete EchoLink che quella IRLP, non in modo contemporaneo però; infatti quando il nodo risulterà connesso ad una stazione IRLP, risulterà busy per la rete EchoLink e viceversa. Non è volutamente possibile fare da cross-link tra le reti (questo per specifica richiesta del progettista della rete), ma si ha la possibilità di essere presenti in entrambi i modi senza perdere contatti con la stragrande maggioranza dei nodi EchoLink presenti in Italia.
Senza troppo entrare nel dettaglio del sistema IRLP, non è questo lo scopo dell’articolo, si rimanda al sito di riferimento all’indirizzo http://www.irlp.it. La macchina così fornita dispone già al suo interno di una versione ad hoc di Linux, con l’essenziale per poter essere caricata in un disco da 128MB.

irlp echoirlp

Non saranno, pertanto, presenti tutti quei moduli disponibili per Linux, interfacce grafiche e altro, ma il solo necessario a gestire un nodo VoIP.

Si consideri che il kernel di Linux è stato personalizzato in modo che, all’avvio, il sistema crei una copia al volo di tutto il sistema EchoIRLP all’interno di un disco virtuale, ottenuto al boot di sistema sfruttando parte dei 256MB della RAM. Questo per ridurre al minimo essenziale le operazioni di lettura/scrittura sul disco flash: infatti la vita media di un dispositivo di memoria esterno quali chiavette USB e simili, dipende dai cicli di scrittura e cancellazione. In questo modo si è voluto ridurre al minimo queste operazioni e far sì che il disco non abbia ad essere cambiato prematuramente.

In pratica all’avvio della macchina il sistema crea un disco virtuale in RAM (quindi molto veloce nei tempi di accesso), vi copia tutto il sistema EchoIRLP e ne consente il funzionamento senza aver più bisogno del disco flash. Tutte le operazioni e i cambiamenti alla configurazione del nodo avverrano in questo disco virtuale. Ovviamente, qualora si realizzino modifiche che si vuole mantenere per sempre, esiste un’utility che consente di sincronizzare quanto è stato cambiato con la configurazione presente nel disco a stato solido. Per cui non sussiste il rischio che i cambiamenti apportati al nodo vengano persi a causa di un riavvio di sistema (purchè ci si ricordi tempestivamente, ad ogni cambiamento serio della configurazione, di eseguire l’utility di sincronismo).

Il nodo viene fornito preinstallato con l’interfaccia di amministrazione remota in PHP, pertanto si è già subito in grado di gestire in remoto il proprio nodo attraverso la connessione via Web allo stesso. Inoltre vengono già installate una serie di funzioni di maggior utilizzo, in modo che tutto l’essenziale sia già presente senza richiedere ulteriori installazioni. Tra le funzionalità presenti di serie troviamo: Controller software IRLP che - consente di trasformare il nodo EchoIRLP in un vero controller per ripetitore; Amministrazione remota via in- - terfaccia Web entrocontenuta nel nodo; Script per inviare un messaggio fonetico circa la data e l’ora esatta; Script “star69” che consente di - richiedere al nodo informazioni circa le ultime stazioni che si sono connesse al proprio nodo in nostra assenza; Generazione ed invio dell’identificativo del nodo in CW. Ovviamente sarà sempre possibile installare altri scripts fintanto che vi sarà dello spazio libero sul disco.

Conclusioni
In sintesi si tratta di un sistema dedicato allo scopo di servire come nodo VoIP EchoIRLP, con tutto l’essenziale sia a livello hardware che software, con un ingombro piuttosto ridotto. Il sistema è pressoché silenzioso dal momento che non dispone di parti in movimento, fatto che lo rende molto affidabile non essendoci parti a rischio di usura meccanica. Inoltre risulta essere molto competitivo in termini di consumi energetici: infatti il tutto consuma poco più di 14W e non richiede la presenza costante di un monitor acceso.

Infatti, trattandosi di un computer dedicato, una volta sistemata la configurazione e le tarature
del caso, è possibile togliere tastiera e monitor e lasciare il tutto che funzioni da solo, riducendo così i consumi energetici. E’ sempre possibile amministrare il nodo in remoto attraverso l’interfaccia Web entrocontenuta, che offre una gestione basilare del nodo. Per una gestione completa, invece, è sempre possibile un accesso totale alla macchina attraverso una connessione sicura SSH che permette di operare, mediante terminale remoto, sul nodo come se si fosse fisicamente sulla macchina. Qualora foste interessati ad implementare un nodo mediante questa macchina, potrete accedere alle informazioni sui costi e sui modi per ordinarla tramite il sito ufficiale di IRLP a questo indirizzo: http://www.irlp.net/embedded.html

Ovviamente rimane sempre il fatto che chiunque possa cimentarsi nella realizzazione di una macchina simile, dal momento che tutte le parti sono disponibili sul mercato della componentistica per computer; in tal caso servirà procurarsi solo la scheda IRLP. Buona sperimentazione ed autocostruzione, 73’s de Armando, IK2XYP.

radiokit elettronica

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 21 utenti e 64 visitatori collegati.

Ultimi Commenti