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Illuminazione LED: conviene passare alle luci LED?

Lampadine LED illuminazione led

L'illuminazione LED rappresenta una valida dimostrazione di efficienza energetica ed è un punto di partenza fondamentale per incoraggiare le persone ad abbandonare le lampadine ad incandescenza. Il problema è che il passaggio al LED è piuttosto costoso, per cui alla fine si preferisce passare al risparmio energetico, molto meno efficiente ma di gran lunga più economico.

Dal punto di vista industriale si sta lavorando molto, anche se la strada da fare è ancora lunga. Una soluzione sarebbe quella di rendere le luci LED direttamente implementabili nel portalampada lasciato vacante dai bulbi incandescenti senza dover apportare modifiche all’impianto elettrico della casa. Ed è quello che sta accadendo.

L’illuminazione LED si adatta per entrare nelle case

Triac dimmerabile è l'attuale parola d'ordine tra i produttori di chip per la regolazione dei LED, il che significa che il suddetto chip funzionerà già con i dimmer progettati per le lampadine incandescenti e di conseguenza l’illuminazione LED potrà essere regolata da una manopola a parete. NXP è scesa presto in scena con il suo controller SSL210x ed esistono diversi driver prodotti da National Semiconductor, Power Integrations, iWatt e altri. Bisogna però andare cauti: non tutti i dimmer a parete sono basati sul triac; alcuni utilizzano i transistor e non tutti i chip sono compatibili con ambedue le tipologie.

Inoltre c’è un gran numero di dimmer in circolazione, alcuni di loro orribili, per cui chiunque voglia realizzare un dimmer LED compatibile con i bulbi ad incandescenza è meglio che si prepari ad una fase di testing ad ampio raggio. Anche con un ottimo dimmer, un ottimo circuito ed un ottimo chip, bisogna considerarsi fortunati ad ottenere un range pari a 100:1, che è decisamente migliore di una tradizionale incandescenza, ma non raggiunge il livello di 500:1 (o superiore) che si può utilizzare in casa.

Certo un 500:1 risulta piuttosto inutile in cucina, però nella camera da letto permette di avere una variazione notevole, dalla luce soffusa per la sera a quella accesa per le pulizie, ad esempio.

Illuminazione LED: vantaggi e svantaggi nell’uso dei dimmer

Utilizzare un dimmer per regolare la luce LED sarebbe un’ottima soluzione, come abbiamo visto, perché permetterebbe a questa tecnologia di entrare più facilmente nelle case; il problema è che, per non pesare sulle tasche dei consumatori, l’ideale sarebbe l’utilizzo nel circuito di un dimmer predisposto per le lampadine ad incandescenza. Un lato negativo riscontrato nell’adottare questa soluzione è che nessun dimmer potrebbe funzionare con i LED al livello più basso del range di corrente, quindi tutti i chip a triac dimmerabile dovrebbero stillare, e di conseguenza sprecare, corrente attraverso il dimmer per mantenerlo operativo.

Il produttore tedesco di chip, ZDM, ne ha di recente introdotto uno che permette la regolazione dell’illuminazione LED utilizzando il classico interruttore a muro. Chiamato ZLED7030 e finalizzato a produrre un’illuminazione pari a 12V, il circuito applicativo usa un capacitore da 220μF per avviare il chip attraverso interruzioni di energia fino a 2 secondi e per interpretare la lacuna come un segnale di controllo.

Sul chip ci sono due pin che possono generare le sequenze 100-60-30-100 o 100-30-100, oppure senza dimming. A questo punto, però, il range resta ad un massimo di 5:1. La stessa azienda produce un chip più convenzionale che può essere dimmerato applicando un segnale di tensione, che dovrebbe offrire un range pari a 1200:1. C’è molta carne al fuoco in sostanza, e se i diversi produttori di elementi per l’illuminazione LED collaborassero, si realizzerebbe una nuova classe di dimmer, i quali potrebbero inviare segnali alle lampadine (ad incandescenza) compatibili nella forma di cicli di corrente completi in grado di produrre una interferenza trascurabile per altri circuiti. Concludiamo con la risposta alla domanda nel titolo: dal punto di vista dell’economicità a lungo periodo è conveniente passare all’illuminazione LED, ma c’è bisogno di un investimento iniziale non trascurabile, altrimenti si può aspettare che venga raffinata la compatibilità tra i dimmer LED e le installazioni per incandescenza preesistenti.

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ritratto di electropower

Fino a quando i costi non si

Fino a quando i costi non si abbatteranno, quello dei led lo vedo un mercato di lenta espansione, anche se la tecnologia adatta per l'efficienza e per a riduzione degli spazi c'è già. Oramai esistono led che lavorano a 220V senza il bisosgno di ulteriori trasformazioni, quindi per questi sistemi di illuminazione siamo davvero a livelli molto alti di ottimizzazione.

ritratto di ernenek37

costi e non solo

non c'è solo il problema dei costi a frenare i LED.
Vorrei sgombrare molte illusioni "pompate" dai commerciali al riguardo.
I LED hanno grossi problemi di smaltimento temperatura,la loro vita operativa dipende da quale è la temperatura di lavoro:ergo non si può considerare solo il costo del LED ma anche quello dell'apparecchio che lo contiene.
Quando si considerano durate di 35-50000 ore di vita possono essere delle illusioni:occorre sapere a quale temperatura i LED funzioneranno!
I LED sono fortemente abbaglianti:occorre una ottica che eviti al massimo l'abbagliamento ed anch'essa ha un costo.
I LED hanno un angolo di emissione della luce relativamente stretto:per illuminare una area occorrono molte sorgenti LED allo scopo di coprire l'area con illuminazione adeguatamente uniforme.E ciò comporta un costo.
Morale, lasciando da parte le mirabolanti comunicazioni commerciali,occorre fare una seria analisi sommando tutte le componenti dell'impianto e non solo i LED e poi andare a considerare anche la manutenzione ( dove i LED permettono buoni risparmi).
Fra l'altro da anni nel settore industriale e terziario ed anche ( sopratutto all'estero) casalingo le sorgenti di illuminazione ad incandecsenza non vengono più considerate;il paragone deve essere eseguito fra impianto con sorgenti a LED ed impianto con sorgenti fluorescenti ( che possono essere tubolari oppure del tipo compatto con attacco a vite).
Chiaro che per certe soluzioni le sorgenti a LED saranno avvantaggiate,per altre lo saranno le sorgenti di tipo fluorescente.

ritratto di Dario R

L'ottica per un LED costa dai

L'ottica per un LED costa dai 50 cent ad 1 euro, non mi sembra un gran costo.
I LED emettono a 120°, non mi sembra un angolo così stretto.
Qualsiasi luce intensa se guardata direttamente abbaglia.
Il fatto che siano puntiformi è un vantaggio, permette di ridurre gli ingombri ed aumenta i loro campi di applicazione. Ormai i LED hanno superato in efficienza le lampade a fluorescenza e durano da 5 a 10 volte tanto.
Quanto costa smaltire una lampada a fluorescenza? Contiene mercurio, una sostanza molto tossica, e molte persone le buttano nell'indiferenziata. I LED non contengo ne mercurio ne piobo. C'è da dire che è ancora difficile trovare una buona lampada a led e quando la si trova costa davvero tanto, ma basta avere pazienza.

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

È solo questione di tempo,

È solo questione di tempo, prima o poi si passerà tutti all'illuminazione a LED. Attualmente è ancora una novità del mercato, per questo i produttori ci stanno mangiando su (e aggiungerei anche che ci stanno speculando abbastanza). I vantaggi della tecnologia LED sono indiscussi: Alta efficienza e consumi contenuti, ma anche la possibilità di effettuare il dimming delle luci è davvero importante!
Uno dei motivi che ha fatto durare un pò di più l'esistenza delle lampadine a incandescenza è proprio la possibilità di fare il dimming. Speriamo che si riuscirà a sfruttare questa caratteristica per incentivare il passaggio all'illuminazione LED il prima possibile.

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

Aggiungerei una cosa che mi è

Aggiungerei una cosa che mi è sfuggita in una prima lettura:
"Il problema è che il passaggio al LED è piuttosto costoso, per cui alla fine si preferisce passare al risparmio energetico, molto meno efficiente ma di gran lunga più economico."
non ho capito che significa...
Se associamo led a efficienza e risparmio energetico, in questa frase ci sono minimo 2-3 contraddizioni.
Ho dato un'occhiata a questo articolo
http://www.electronicsweekly.com/Articles/2011/04/04/50839/why-anyone-should-switch-to-led...
e alla frase
"But they might as well switch to compact fluorescent alternatives because they cost only a quid each."
Se nell'articolo Edi avesse scritto "lampade a fluorescenza" al posto di "risparmio energetico" sarebbe filato tutto più liscio...
Comunque anche le lampade a fluorescenza non sono il male assoluto... L'efficienza non è pessima...
Il male sono le lampade a incandescenza! Infatti non è un caso che la massima potenza di queste lampadine viene limitata per legge, ed è in progressivo calo. Se non sbaglio quest'anno le lampade in commercio possono arrivare fino a 60 Watt

ritratto di Edi82

Ciao Giovanni! in riferimento

Ciao Giovanni!
in riferimento alla frase ambigua, la lampada fluorescente non è a risparmio energetico? io mi riferivo al passaggio in termini di struttura e di impianto, perchè passare al LED comporta costa maggiori rispetto alla semplice sostituzione della lampadina.
Non mi sembra incongruente, o forse non ho afferrato esattamente il tuo commento! :)
Comunque, io ho rifatto da poco l'impianto elettrico a casa e l'elettricista mi ha vivamente consigliato installazioni a Led, come ha fatto lui, perchè all'inizio costose, ma col passare del tempo vantaggiose sotto il punto di vista della resa e del risparmio (riferito al portafogli :P)

ritratto di Giovanni Giomini Figliozzi

Ciao Edi, la lampada

Ciao Edi, la lampada fluorescente è certamente a risparmio energetico, anche se come consumi ed efficienza sta messo un pò meglio il LED. Non capivo in particolare questa proposizione
"[...] al risparmio energetico, molto meno efficiente [...]"
il fatto che è più economico si ricollega al risparmio energetico, è quel meno efficiente che non mi spiegavo. Ammetto che a volte mi si inchioda il cervello, quindi se mi sto ostinando a guardare una cosa che non c'è basta dirmelo :)
A casa che tipo di led hai usato? Quelli a bassa tensione, dimmerabili ecc. oppure quelli a 220V che si collegano senza circuiteria aggiuntiva?

ritratto di gitamani

Teatro a led

Date un'occhiata al lavoro che ho fatto nel nostro teatro riguardo l'illuminazione dell'atrio, della sala e del palco:
http://www.filoviva.it/index.php?mod=news&op=read&id=it/1299105200
http://www.filoviva.it/index.php?mod=00_News&op=read&id=it/1296344845
e i fari teatrali
http://www.filoviva.it/index.php?mod=fari_teatrali_modificati_a_led
I prezzi, se acquistate direttamente dalla fabbrica, non sono poi tanto alti.
Ho fatto un calcolo e la spesa della sostituzione delle lampade per l'illuminazione dell'atrio, della sala e del palco (non i fari) dovremmo recuperarli con quello che risparmiamo di corrente in meno di un anno.
Giuseppe

ritratto di Edi82

ciao giovanni, ho utilizzato

ciao giovanni, ho utilizzato dei led a bassa tensione, su consiglio dell'elettricista. purtroppo al tempo, parlo di oltre un anno fa, non pensavo neanche alla possibilità di dimmeraggio..
riguardo il meno efficiente, intendevo dal punto di vista della resa della qualità della luce..forse sono stata un pò troppo sintetica! ;)

ritratto di oklahoma

illuminazione a Led

Ho letto i vari commenti sulla illuminazione a Led .
Mi hanno colpito i commenti sui dimmer per le lampadine ad uncandescenza !
Credo non ci sia niente di peggio al mondo (dal punto di vista energetico )
Infatti il dimmer (limitando in pratica l'alimentazione alla lampadina, sposta il suo campo di emissione verso l'infrarosso facendo precipitare in maniera drastica il rendimento )
In pratica ,quando avremo una quantità di luce (apparente!) del 20 % il consumo reale è del 90 % . La grande quantità di energia si trasforma in calore , che il nostro occhio non vede .
Con i Led la questione è molto diversa .
Le varie combinazioni che si trovano sul mercato ,le lampadine a Led da montare sui portalampade normali ,funzionano in maniera egregia quando sono in ambiente libero .
Montate dentro una lampada elaborata , surriscaldano e durano poche ore .
Quindi in ambiente domestico ,per il momento non credo sia un investimento fattibile .
Diverso invece è l'impiego in condizioni particolari .
Un Led di potenza ,con ottica adeguata ,elettronica sofisticata (in C.C.),contenitore adeguato (il Led non deve superare gli 80 C°)offre prestazioni entusiasmanti ! ma a quale prezzo !
Va bene quindi quando non ci sono limitazioni di costi e spazi .
Ma qui non parliamo più di risparmio energetico .
Forse il futuro sarà orientato sulle lampade a scarica (quelle che oggi montano certe automobili)perchè non hanno problemi di temperatura ed una resa supriore al Led .
Comunque al momento una buona lampada fluorescente (attenzione che sia di marca nota!!!)
è la miglior soluzione casalinga (e dimentichiamo il Dimmer !!)
Ciao a tutti !

ritratto di metafisico46

A proposito di LED

Sono ormai decenni che progetto e autocostruisco punti luce a led. Quindi credo di aver acquisito una certa esperienza. Prima di tutto ho scelto la soluzione di inserire in un punto luce led da 5 mm (angolo 120°) piuttosto che star led o similari da 300mA. Questa scelta è risultata ottima in sostituzione di alimentatori, stabilizzatori, generatori di corrente costante, traformatori ..... etc. Ovviamente il numero dei led (messi in serie e parallelo, è dell'ordine di minimo 100 pezzi e multipli di 100. L'ottimale, per una stanza di 20mq. risulta formata da 400 led (circa 20 watt di consumo). La costruzione è semplicissima e va dalla normale sostituzione con una cornice tipo quadro da 45 x 45 cm circa, ad una vera e propria piastra di forex o plastica, in sostituzione di tutto l'apparato di avvitamento lampadine. Il circuito elettrico è altrettanto semplice: Un varistor 275V in ingresso 220 per i picchi di accensione, un ponte da 1A 600V per il raddrizzamento della corrente, un condensatore elettrolitico da 10-47uF 400V ed una resistenza di scarica da 1Mohm in parallelo al condensatore (altrimenti rimarrebbe carico a 310 volt) La tensione 220V c.a. raddrizzata è appunto 310V d.c. che è quella che occorre per alimentare una serie di 100 led.Per evitare disturbi ho inserito anche una piccola impedenza (100uH)che dà alimentazione al circuito. Con questo sistema ho eliminato tutti i componenti che assorbono corrente e risolto il problema della temperatura. I led, se acquistati in numero considerevole costano la metà della metà .... magari direttamente dalle fabbriche in Cina.

ritratto di assondao

domanda

Interessante possiamo metterci in contatto?

mi scriva : mauriziocapotosti@gmail.com

Grazie.

ritratto di fuzzzy

Eventuali problemi?

Ciao Metafisico46,

Come realizzi il controllo in corrente nel prodotto che hai descritto? Non hai problemi di smaltimento di tempertura o di variazioni di luminosità con le fluttuazioni della tensioone di rete?
I led da quello che so vanno pilotati a 20mA.

ritratto di AlexVetro

Info lampadario

Ciao,
io forse sono l'unico che ci ho perso a comperare le lampadine a basso consumo,
sono partito con le philips a goccia, pagate 11 € l'una, quella volta le cambiai tutte, spesa tot di 150€,
poi dopo 2/3 anni le ho sostituite perche non facevano piu luce, ritardavano all'accensione ecc.
forse sara x il fatto che erano appena uscite e non molto efficenti.

Vabbe li lasciamo perdere.

2 anni fa le ho cambiate con le osram a spirare anche li 7/8 € a pezzo, vanno meglio fanno piu luce, esempio
ho preso : resa 60Watt consumo 11 Watt.
La zona che mi interessa è cucina/salotto, li ho un lampadario che ha 3 lampade consuma 33 Watt e rende 180 Watt circa ,
ho intenzione di cambiare lampadario e mettere uno a capelli di medusa tipo questo

http://www.lavera.it/img/catalogo_big/MEDUSA-PL8000-20.jpg

che monta lamapdine G4 da 15/20Wat ciascuna circa,
se le cambiassi con queste a LED che costano 2,24 € l'una spedite (sono le migliori che ho trovato
in circolo, se ne conoscete altre ditemi pure)

http://www.dealextreme.com/p/g4-1-25w-110-lumen-6500k-25-smd-led-car-white-light-bulb-dc-1...

il prezzo che spendo come faccio a calcolare in quanto tempo lo recupero?
esempio 10x29W=290Wat all'ora con le G4 ad incandescenza
contro 10x1,25W012,5Wat all'ora so che c'è una formula ma non la trovo piu.

Lo stesso discorso lo devo fare x la cucina e le altre stanze dove uso meno la luce penso convenga lasciare
quelle a incandescenza a basso consumo, circa ho un massimo di 12/15 watt di consumo x stanza.

grazie mille

ritratto di gbengine

Illuminazione a led, convenienza totale

L'illuminazione a led ha fondamentalmente due punti di forza che sono l’altissima resa luminosa, con un risparmio fino ad oltre 85% rispetto alle attuali lampade e l’enorme durata che si valuta anche 100.000 ore equivalente ad un uso di 12 ore giornaliere per 20 anni. Per capirci, la durata di una comune lampadina ad incandescenza è di 1500 ore, mentre un neon o una lampada a risparmio è difficile che duri oltre le 5000 ore.
A queste due fondamentali peculiarità dell’illuminazione a led bisogna aggiungere la qualità della luce prodotta dai led, che rende la visione simile a quella solare. E’ vero che le lampade a scarica nei gas hanno un elevatissimo rendimento, paragonabile a quella dei led, ma producono anche una notevole quantità di UV (si raggiunge anche il 20% dell’energia luminosa prodotta) che come si sa’ producono effetti nocivi sui prodotti colpiti da essi. Nell’uomo l’esposizione prolungata agli UV favorisce la formazione della cataratta dell’occhio.
L’attuale tecnologia dell’illuminazione a led è indirizzata per produrre e mettere sul mercato dei prodotti destinati a sostituire direttamente le attuali lampadine o tubi al neon con le loro forme. Queste condizioni di realizzo declassano enormemente le prestazioni anzidette e non permettono di esprimere le peculiarità effettive dell’illuminazione a led.
Il progetto realizzato nel mio laboratorio ha colto in pieno tutte le potenzialità di questa nuova fonte di illuminazione realizzando un corpo illuminante completo in modo tale da sostituire completamente il classico corpo illuminante (lampadario).
Per contro un corpo illuminante aled led ha un costo iniziale non indifferente che verrà ampiamente compensato dal risparmio di energia elettrica. Questo risparmio si può quantizzare, con riferimento ad un uso professionale di 12 ore giornaliere, in oltre 250- 400 euro per ogni anno di utilizzo. Inoltre a questo risparmio bisogna aggiungere la mancanza assoluta di manutenzione per 20 anni che vuol dire sostituire 60 lampadine o 20 tubi al neon. Questi numeri bisogna moltiplicarli per ogni edificio, per ogni stanza, per ogni singola installazione luminosa e si capisce a quanto ammonta il risparmio prodotto dall’utilizzo dell’illuminazione a led
Lo scrivente ha in corso una richiesta di brevetto per un dissipatore per led.
Inoltre ho realizzato un alimentatore con queste caratteristiche:
1 - Funzionamento in PWM
2 - Potenza nominale continua 60W
3 - Rendimento alla potenza nominale 93,5-94,3%
4 - Cosfi 1
5 - Fattore di potenza 0,99
6 - Distorsione armonica totale della corrente di ingresso, alla potenza nominale, 5- 8% (a 700mA)
7 - Tensione di ingresso 100-280Vac alla potenza nominale
8 - Ritardo all'accensione 100msec
9 - Soft start
10 - Potenza assorbita proporzionale alla potenza di uscita
11 - Potenza assorbita in assenza di carico 1W
12 - Temperatura ambiente di utilizzo, ottimale 0-40°C
13 - Corrente di uscita 700mA (regolato in corrente) per 35-80V
14 - Regolazione della corrente di uscita (dimmeraggio) 60-700mA
15 - Velocità di regolazione della corrente di uscita da 60mA a 700ma e viceversa, circa 30msec
16 - Stabilità della corrente d'uscita per una variazione di temperatura di 25°C, <1%
17 - Stabilità della corrente d'uscita per una variazione della tensione di ingresso 100-300Vac, <1%
18 - Isolamento dell'uscita dalla rete 4KV
19 - Disturbi RF (non misurati), ma paragonabili o inferiori a ballast elettronici Philips
20 - Ingresso per pilotaggio da sistema domotico (0-5V oppure 0-10V)
21 - Contribuisce, con gli attuali led in commercio, a realizzare un corpo illuminante avente un rendimento fino ai 94 lumen/Watt (comprensivo delle perdite del diffusore anteriore satinato).
Ditemi se dopo quanto ho scritto, e vi assicuro che è tutto reale e funzionante, se non conviene utilizzare i led!!

gbengine@tiscali.it

ritratto di Emanuele

Illuminazione a led

Che l'illuminazione a led sia il futuro, ormai non vè dubbio. Anche che i costi iniziali sono alti, ormai è una certezza. Aggiungerei che bisogna comunque fare attenzione perchè girano moltitudini di led che costano di meno della media ma che non valgono nulla (provenienza per lo più cinese).

Detto questo la sfida è senza dubbio sul rendimento del controller e dissipazione del case.

Il tuo progetto è molto interessante, ~94% di rendimento è buono, ma ho visto applicazioni fino al 97% (almeno sulla carta).

Anche l'assorbimento a riposo sotto al Watt è molto buono per le normative.

A che frequenza lavora lo switching?

ritratto di gbengine

Illuminazione a Led

Hai completamente ragione per quanto riguarda la tua indicazione che sul mercato ci sono led di qualità scadente che tentano di spacciare per buoni.
Il 94% di rendimento dell'alimentatore da me progettato, devi considerarlo dalla 220Vac in ingresso all'uscita regolata in corrente sui led. Tieni presente che questo alimentatore possiede anche l'isolamento galvanico tra ingresso e uscita, per cui sfido tutti a trovarmi su internet una ditta che dichiari di raggiungere o superare queste caratterisiche. Ci tengo a precisare che non utilizza un rettificatore sincrono. Tale soluzione complica il circuito, ma migliora il rendimento di 1-1,5%. Il 97% di rendimento di un alimentatore è tecnicamente alquanto improbabile (non dico impossibile) per una potenza inferiore ai 100W, ma se ciò fosse possibile, penso che un alimentatore con rendimento superiore al 95% si riferisca ad un solo stadio DC-DC. La frequenza di switchig del mio alimentatore non è fissa ma è variabile da 35KHz a 100KHz. Per raggiungere le caratteristiche che ho dicharato (oltre l'elevato rendimento), ti aggiungo, che il circuito adotta delle soluzioni circuitali molto interessanti e poco complesse che per motivi economici non ho voluto brevettare (almeno per il momento). Da qualche mese sto tentando di trovare una ditta che lo vuole produrre assieme al dissipatore per formare un corpo illuminante che è poco dire favoloso, specialmente se si confronta con un prodotto di punta come la serie Fortimo della Philips.

ritratto di Emanuele

Produzione alimentatore per LED

Se la tua idea è semplice ma innovativa, ti consiglio di produrla subito, a meno che non abbia molto da investire in termini di brevetti. Per la mia esperienza, l'elettronica non è facilmente brevettabile, o meglio, non è facilmente proteggibile dalla copia. Sai, ci vuole poco a dimostrare che in un paesino bulgaro una piccola azienda già aveva realizzato un alimentatore simile ;) (purtroppo ad una azienda che conosco è successo)
E quindi il brevetto europeo va a farsi benedire.....

Quello che conta veramente è il time-to-market.

Prova a postare una proposta dettagliata nell'apposita sezione del nostro forum
http://it.emcelettronica.com/forum/collaborazioni-opportunit%C3%A0/nuove-idee-o-progetti-d...

ritratto di Marco_ttk

Il Led sarà il futuro dell'illuminazione.

Salve a tutti, faccio il rappresentante di impiantistica a led e vi posso a assicurare che da un anno a questa parte sono usciti modelli di lampade e lampadine a led in grado di sostituire la maggior parte dei vecchi impianti di illuminazione, nn vi sto parlando delle solite e inconvenienti "cinesate", ma parlo di marche importanti come Philips e Toshiba che sono state in grado di creare prodotti veramente unici nel design e nelle prestazioni, assicurando agli utenti una qualità ed una durata mai vista prima.
Un consiglio che vi posso dare è di non affidarvi agli elettricisti che vi propongono un led non di marca a basso costo perchè sono di scarsa qualità sia per quanto riguarda la resa cromatica sia la durata infangando così il prodotto di marca e di ottima qualità.
E vero che marche come Philips e Toshiba propongono Led apparentemente costosi, ma è anche vero che tali prezzi sono giustificati dalla loro durata nel tempo(si basti pensare che tali marche garantiscono una durata superiore ai 25 anni per ogni loro prodotto).
Per qualsiasi domanda o consulenza potete contattarmi a questa mail: Marcotokio2@gmail.com

 

 

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