Home
Accesso / Registrazione
 di 

Illuminazione a LED su ponte storico in USA

ponte storico americano illuminato a led

Il vecchio Drummerston Covered Bridge, fu costruito nel 1872 da Caleb Lamson e rappresenta il più lungo ponte coperto del Vermont.

Era illuminato da ormai vecchi apparecchi che funzionavano a sodio ad alta pressione e recentemente sono stati sostituiti con illuminazione a LED forniti dalla Philips Gardco, leader nel settore dell'illuminazione esterna. L'azienda in pratica ha donato i lampioni riconoscendo l'opportunità di poter mostrare quanto siano efficaci i suoi sistemi di illuminazione.

Ciascuno dei lampioni è composto da trenta lampadine led, utilizza 50 watt di energia elettrica e produce 73 lumen per watt. Se sul ponte non transita nessuno i lampioni sono programmati per ridurne l'illuminazione fino al 90%. questo è possibile perché sono dotati di sensori di presenza e dopo cinque minuti di inattività sul ponte intervengono. Si calcola che emettano luce fino al 70% della loro potenza per un tempo stimato tra le 50,000 e le 75,000 ore.

L'idea è stata di un residente locale, tale Stan Howe, perito elettrotecnico. La ditta per cui lavora ha donato i fondi per i cablaggi e le altre spese da affrontare per poter fare l'installazione e tanti colleghi di Stan hanno dedicato volontariamente del tempo per portare avanti il progetto. Le persone si dicono contente del fatto che un ponte storico sia stato illuminato da tecnologie moderne che però non lo deturpano.

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 33 visitatori collegati.

Ultimi Commenti