Home
Accesso / Registrazione
 di 

Interfaccia Echolink di terza generazione 2/4

Interfaccia Echolink di terza generazione

Interfaccia di seconda generazione

Osserviamo la fig. 2. Oltre ai blocchi già esaminati in precedenza, in essa si vede chiaramente la nascita del circuito di decodifica DTMF, compito affidato usualmente ad un integrato tipo MT 8870 oppure equivalente. Tale componente è un DTMF decoder che fornisce un codice binario a 4 bit in base al bitono ricevuto e, tramite un’apposita linea, informa della ricezione in corso. Compare anche un microcontrollore, di solito un PIC 16F84A oppure un 16F628A, che assolve esclusivamente l’incombenza di trasferire al PC, attraverso la porta seriale, il codice in questione. La comunicazione tra PC ed interfaccia avviene in ASCII, per questo il micro effettua prima dell’invio la necessaria conversione dalla differente codifica del decoder DTMF. Nel caso del 16F84A deve essere implementato anche una parte di programma per emulare il protocollo seriale poiché non dispone in hardware di questa possibilità che invece è prevista nel 16F628A.

Interfaccia_Echolink_schema

Compaiono anche alcuni led di segnalazione: DL1 che indica la ricezione in corso di un bitono DTMF, DL2 del PTT radio, DL3 del COR indicante la ricezione radio in corso.

Il pilotaggio di detti led è eseguito, di norma, direttamente dal circuito del quale forniscono l’informazione con l’eccezione del led DTMF che può anche essere comandato dal microcontrollore (anche se questo in realtà replica solo quanto fornito da un’apposita linea del decoder). Alcuni jumper permettono di modificare manualmente l’hardware per selezionare le funzioni normali o negate della linea COR proveniente dalla radio e della linea PTT. Echolink consente di azionare il PTT o direttamente tramite una linea dedicata della seriale, oppure per mezzo di uno specifico comando ASCII. Sempre in hardware è realizzato un timer che ritarda l’inserzione della BF radio in ricezione dopo la caduta del PTT al fine di sopprimere un’eventuale coda di ponte ripetitore.

L’interfaccia in questione, pur essendo dotata di microcontrollore, è quindi “stupida”, perché non prende assolutamente decisioni di alcunché e si limita ad eseguire passivamente gli ordini che il programma Echolink gli invia tramite la porta seriale. Tutte le interfacce specificatamente dedicate ad Echolink, sia presentate in internet per l’autocostruzione sia in commercio già pronte all’uso, sono di questo tipo.

Interfaccia di terza generazione

Lo schema a blocchi è visibile in fig. 3. La principale caratteristica è che essa è di tipo “intelligente”, quindi in grado di prendere anche “decisioni”. Questa particolarità ha richiesto la progettazione di un hardware che comunque, grazie al software, non è maggiormente complesso di quello della seconda generazione. Il problema principale consisteva nel fatto che, essendo parecchie le funzioni effettuate via software, la modifica dei parametri richiedeva un organo d’introduzione degli stessi nel micro ed uno di visualizzazione.

La prima esigenza è stata risolta inviando via radio i comandi con codici DTMF. Per la seconda, invece, la scelta è caduta su Echolink stesso, in altre parole utilizzando la finestrella nel quale compaiono normalmente i caratteri corrispondenti alle note DTMF ricevute dall’RTX (zona conosciuta come annunciators). Come microcontrollore, valutate le varie necessità, è stato scelto un modello con un alto rapporto qualità/prezzo, cioè il PIC 16F628A. La principale differenza con i fratelli maggiori è l’assenza del converter A/D. Poiché nella mia interfaccia il microcontrollore esegue processi di trattamenti/ decisioni sul segnale audio, ho dovuto sfruttare i 2 comparatori interni di cui invece dispone questo modello, riuscendo ad aggirare l’ostacolo con risultati equivalenti.

radiokit elettronica

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 23 utenti e 69 visitatori collegati.

Ultimi Commenti