Ci sono tanti imprevisti quando si programma: una variabile riallocata per errore, una routine scritta male, un ciclo mal condizionato. Tra gli esempi più comuni ci sono le interfacce di comunicazione.
Questa è una storia che parla di come gli ingegneri sorridano quando le interfacce funzionano e diventino, invece, funerei quando queste ultime si dimostrano fallaci.