Ipnosi via web, oltre i limiti della tecnologia

esperimento di ipnosi via web

Probabilmente molti non lo sanno ma il 4 Gennaio ricorre annualmente la giornata mondiale dedicata all’ipnosi: per celebrare in maniera originale, Chris Hughes, ipnoterapista inglese, quest’anno ha provato a stabilire un nuovo record mondiale per cercare di ipnotizzare il maggior numero di persone possibile simultaneamente e via web, sfruttando dunque a suo servizio tecnologia e social network per realizzare quello che è stato definito il “fenomeno del Trance Sociale”.

Se l’impresa vi sembra un’idea ridicola e semplicemente frutto di una mente fuori dalle righe provate a vedere quante persone si sono già iscritte sul sito creato per il Social Trance o tramite il link di Facebook e di Twitter, per prenotarsi all’ipnosi via web di gruppo e seguire il Dr. Hughes nella sua prova. Se pensate che sia un tentativo bizzarro di superare i limiti dell’utilità della tecnologia sappiate che non tutti la pensano così e che evidentemente per molti la tecnologia non ha davvero più limiti.

Può sembrare impossibile ma circa 3000 persone si sono già iscritte. Hughes dichiara che sarà in grado di ipnotizzare le persone collegate spingendole, con il semplice utilizzo della sua voce, ad incrociare le mani e chiudere gli occhi, restando seduti sulla sedia. L’appuntamento per l’ipnosi via web è per il 4 Gennaio, alle 20.30 GMT (corrispondenti alle 21.30 ora italiana) ed è rivolto in via esclusiva agli utenti di facebook e twitter.

L’esperimento è aperto a tutti coloro sopra i 18 anni, ma sconsigliato alle donne incinte e vietato alle persone affette da malattie mentali o sotto l’influenza di alcool e di droga (ovvero più in generale incapaci di intendere e di volere).

Le persone epilettiche dovranno invece richiedere il permesso dei medici curanti.
I social network erano stati già in precedenza teatro di esibizioni di carattere psichico ma niente era stato così coinvolgente nelle sue intenzioni. Anche lo stesso Dr. Hughes aveva avuto modo di esibirsi in internet, inviando alcuni video su youtube.

Questa volta basteranno quindi un computer dotato di scheda audio, un paio di cuffie, una seduta comoda e un posto tranquillo, senza distrazioni. La seduta durerà, secondo i programmi, mezz’ora circa e sarà preceduta da una sessione di domande e risposte per chiarire eventuali dubbi delle persone più scettiche.

Secondo il propositore dell’iniziativa telematica dopo appena un minuto dall’inizio del suo discorso tutti i partecipanti cadranno in trance, rapiti dalla sua voce. I partecipanti infatti non potranno vedere il volto di Chris Hughes(che si troverà a Banbury, Oxfordshire)., ma solo ascoltare la sua voce.
Una trovata pubblicitaria di poco gusto, dell’ipnoterapista e dei social network, o è davvero tutto ammesso in internet in nome del progresso e della tecnologia?

Il terapista assicura, non solo la piena riuscita dell’esperimento, ma che la sessione sarà anche divertente e benefica per chi voglia cambiare la sua vita.
Viene da chiedersi, qualora anche lo strampalato esperimento di ipnosi funzionasse, perché non usarlo per convincere le persone a fare qualcosa di utile su internet invece di perdersi in queste provocazioni on line? Magari consultare un buon blog di elettronica.

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  1. Alettronic 26 gennaio 2010

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