Home
Accesso / Registrazione
 di 

Istruzioni sui LED per principianti – Parte 3/3

istruzioni led per principianti: collegamento in serie

Siamo all’ultima parte dell’articolo dedicato ad un approccio sui LED per principianti. Andremo a vedere come collegare in LED in serie e in parallelo con vantaggi e svantaggi delle due diverse modalità.

Led per principianti: collegare più LED in serie

Compiuto il primo passo, adesso è possibile dare inizio alla fase successiva: collegare più LED. Per farlo ci sono 2 modi: in serie e in parallelo. Vediamo prima il collegamento in serie.

I Led in serie sono collegati end to end, cioè l’elettrodo negativo del primo LED è collegato a quello positivo del secondo LED, quello positivo del secondo al negativo del terzo e così via. Il vantaggio principale nel collegamento in serie dei LED sta nel fatto che in questo modo il voltaggio totale della sorgente di energia viene distribuito fra tutti i LED. Ciò significa che avendo una batteria della macchina da 12V, è possibile alimentare 4 LED da 3V (attaccando una resistenza ad ognuno di loro).

In questo caso collegheremo in serie 2 LED da 2.6 V ad una batteria da 9V. Facciamo due calcoli.
R=(9V-5.2V)/0.02 =>
R=190 ohm
C’è bisogno di una resistenza del valore di 190 o 200 ohm. Nel caso in cui non avessimo questi valori, possiamo sempre collegare più resistenze per ottenerne una da 200 0hm. Come i LED, anche i resistori possono essere collegati in serie e in parallelo. Più avanti vedremo come effettuare collegamenti in parallelo ma per ora possiamo dire che dei resistori collegati in serie sommano i valori delle resistenze; quando sono collegati in parallelo il valore si divide per il numero di resistori collegati insieme.

Con i numeri è più semplice e questo aiuta i principianti: 2 resistori da 100 ohm collegati in serie produrranno una resistenza da 200 ohm(100+100); i 2 stessi resistori collegati in parallelo produrranno una resistenza da 50 ohm (100/2).

Creiamo la resistenza necessaria collegando 2 resistori da 100 ohm (se ne abbiamo a disposizione uno da 190 o 200 usiamo quello) e posizioniamo il resistore di fronte al polo positivo del primo LED, a sua volta legato in serie: colleghiamo il tutto alla batteria e il LED si dovrebbe accendere.

Collegare i LED in parallelo

Nel collegamento in parallelo, si usa un filo per collegare tutti gli elettrodi positivi dei LED al polo positivo della sorgente di energia e un altro filo per collegare tutti gli elettrodi negativi dei LED al polo negativo della sorgente di energia.

Una precisazione: come abbiamo visto se si collegano un numero di LED in parallelo essi, piuttosto che dividere l’energia fornita tra di loro, la condividono tutti. In poche parole, una batteria da 12V collegata a 4 LED da 3V in serie, distribuirà 3V ad ogni LED. Se invece la stessa batteria la colleghiamo a 4 LED da 3V in parallelo, distribuirà tutti i 12V ad ogni LED, abbastanza per bruciarli.

Il vantaggio in questo caso è che più LED collegati in parallelo sono in grado di condividere una fornitura di energia anche molto bassa, ma questa tipologia consuma più energia di un collegamento in serie perché ne richiede in quantità maggiore per distribuirla alla stessa maniera a tutti i LED. E’ inoltre importante non collegare in parallelo LED con diverse specifiche.
Per concludere Proviamo due tipi di collegamento in parallelo.

Primo scenario: senza resistore

Riprendiamo i 2 LED da 1.7V in parallelo e colleghiamoli ad una singola batteria AA da 1.5V secondo le direttive precedenti (elettrodi positivi del LED con filo positivo della batteria, idem per il negativo). Non c’è bisogno di un resistore qui perché il voltaggio della batteria (1.5V) è sufficiente ad illuminare il LED ma inferiore al suo voltaggio (1.7V). Essendo in parallelo, ricordiamo che il consumo di batteria è maggiore.

Secondo scenario: con resistore

Manteniamo i 2 LED da 1.7V in parallelo collegati una batteria da 9V, che ci obbliga ora ad utilizzare un resistore. Per capire quale valore di resistenza usare riprendiamo la formula che, a causa del collegamento in parallelo, subisce una leggera modifica.
R = (V1 - V2) / I
Dove
V1= voltaggio alimentazione elettrica
V2= voltaggio LED
I= corrente usata dal LED che, mentre prima era pari a 20mA o 0.02A, ora è pari al precedente valore moltiplicato x 2 (numero dei LED) visto che in parallelo l’energia non viene divisa tra i LED, ma ogni LED richiede 0.02A. Totale 0.02*2=0.04.
Rivediamo la formula:
R= (9V-1.7V)/0.4A =>
R= 182.5 ohms
La resistenza necessaria verrà calcolata come in precedenza ma ricordiamo che se non abbiamo una resistenza abbastanza grande e quindi dobbiamo unirne due, facciamolo in serie, non in parallelo, onde evitare di dimezzare il valore della resistenza invece che raddoppiarlo. Ultima raccomandazione sul collegamento in parallelo: invece che mettere un resistore di fronte ai Led collegati, sarebbe più opportuno sistemarne uno di fronte ad ogni LED.

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog
ritratto di otto7329

collegamento in parallelo

Bella spiegazione per un principiante come me!!!

Ti chiedo un chiarimento,tu scrivi:
"invece che mettere un resistore di fronte ai Led collegati, sarebbe più opportuno sistemarne uno di fronte ad ogni LED"

In questo caso pero dovrei mettere un resistore da 365 ohms per ogni led.giusto?

ritratto di Alettronic

ciao, la resistenza è

ciao,

la resistenza è sempre 182,5, ne devi unire due nel caso in cui la resistenza che possiedi non arriva a quel valore.

ritratto di Gianfilippo

Metterli in parallelo dà il

Metterli in parallelo dà il vantaggio che se per caso se ne guasta uno l'altro continua a funzionare. In serie ovviamente se si guasta uno non funziona neanche l'altro.

ritratto di xxxx

ciao, io dovrei collegare

ciao,
io dovrei collegare 50led da 3.2v (con la loro rispettiva resistenza da 470ohm).
mi potresti dire se posso collegarli alla batteria(anche più di una) o invece mi conviene collegarli direttamente alla presa di corrente? e poi che tipo di collegamento mi consigli, in serie o in parallelo?

ritratto di Billo

La durata?

Buongiorno,
Per quanto riguarda invece la durata di funzionamento?
Ti faccio un esempio pratico: un LED da 3V collegato ad una pila a bottone CR2025 da 3V.
C'è una formula che posso utilizzare?
Grazie

ritratto di slimboga

domanda circuitino per 100 led alla 220

salve se volessi far funzionare tutti assieme 100 led con la corrente 220, i led sono da 3,0 min --3,6 max , come dovrei fare per farli funzionare nella maniera piu semplice possibile, senza spendere un occhio della testa..
faccio presente che sono led alta luminosità ed ho bisogno che mi diano tutta la luce che possono dare...cioè sfruttarli al massimo
grazie se vuoi postarmi un circuitino disegno con megasupload o altro..
saluti

ritratto di Gian88

led rimangono accessi

Ottima spiegazione sopratutto quella delle resistenze, ho un quesito da sottoporre a chiuque lo riesca a risolvere, sto realizzando delle luci di illuminazione per la mia auto che si accendano all'apertura della porta prendendo elttricità dalla plafoniera centrale, ho pensato e realizzato un impianto di prova con 5 led con assorbimento .1.8 -2.2 V e 30 mA , li ho collegati in serie con una resistenza da 39 ohm sul positivo e fin qui tutto bene funzionano alla perfezione il problema è che quando chiudo le porte i led non si spengono del tutto ma fanno una dissolvenza come le lampade originali ma poi rimangono accesi molto fiocamente, ho ipotizato che rimangano accessi perchè la dissolvenza è progressiva e loro ci mettano parecchio a smaltire l'elettricità che vi è passata o che la dissolvenza vada in progressione da 12V fino a zero staccandosi solo alla fine quindi mi chiedevo come si possa ovviare a questa cosa in modo che appena la il Voltaggio scenda sotto gli 11V si spenga.
preciso che con un tester ho scoperto che il positivo è sempre attivo mentre è il negativo che viene scollegato dall'alimentazione non so se puo essere la causa del problema o meno.
Grazie a chiunquea riesca a darmi una soluzione.

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 17 utenti e 57 visitatori collegati.

Ultimi Commenti