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Lampadario fulmina lampadine

Ho aperto un thread simile un po’ di mesi fa e da allora ho fatto molti tentativi ma non sono ancora riuscito a risolvere il problema e per questo chiedo nuovamente aiuto. Il mio problema è che il lampadario della cucina fulmina le lampadine a basso consumo con una frequenza elevatissima, a volte una lampada non mi dura più di una settimana.

Il lampadario è composto da 4 portalampade con copertura della lampadina a campana, quindi aperta sopra. Da ogni portalampada partono 2 fili che convergono in due morsettiere che vengono poi collegate alla corrente. Infine vi è il filo di terra collegato alla carcassa del lampadario.

Elenco dei tentativi fatti:

    - sostituzione dell’interruttore (il lampadario può essere acceso solo da una posizione)
    - sostituzione di tutti i fili presenti nel lampadario
    - sostituzione dei quattro portalampada con attacco E14
    - sostituzione dei quattro portalampada portati ad attacco E27
    - utilizzate diverse marche di lampade a basso consumo, dalla cinesi a quelle più blasonate. Ho utilizzato quasi sempre lampade da 7W ciascuna.

Come già detto alcune lampade si fulminano dopo neanche una settimana, altre durano non più di 3 mesi. Ho già speso un sacco di soldi in lampadine e se non trovo una soluzione mi sa che mi toccherà installare quelle ad incandescenza. Escludo possa essere un problema di accensione/spegnimenti frequenti, anche perché utilizzo lampade a basso consumo in tutta la casa e il mio problema è solo in cucina. Escluderei anche un problema di surriscaldamento in quanto il “bicchiere” è a campana ed inoltre la lampadina vi fuoriesce di un po’.

Ho praticamente rifatto il lampadario ma non c’è niente da fare. Secondo me è un problema di sbalzi di tensione causati dal frigorifero o dal forno (normale o microonde) ma nell’altro post mi era stato detto che era difficile che fosse per questo.

Qualcuno mi può aiutare?

Pesie @ Elettronica_digitale

 

 

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ritratto di DeST

Riesumo la discussione

Slave ragazzi,
premetto che sono del tutto ignorante in materia di elettronica e il 70% dei commenti mi sono incomprensibili,
volevo cercare di trarre qualche conclusione ad un problema del tutto simile se non identico a quello di questa discussione (sarebbe interessante sapere anche se l'utente ha risolto il suo problema e come)
 

Da un mese a questa parte ho cambiato già 8 volte delle lampadine a fluorescenza con attacco E14 prendendo ogni volta una marca diversa ma ottenendo di fatto sempre lo stesso problema... tempo una settimana e le lampadine, chi prima chi dopo, smettono di funzionare. Prima di questo mese le lampadine a fluorescenza philips hanno retto per ben 5 anni, lampadinche che purtroppo non trovo più in vendita (forse per il prezzo). Ho anche sostituito gli interruttori e i fili ma nulla è cambiato.

Le stesse lampadine che continuano a rompersi sono presenti in tutta la casa e fino ad ora non hanno presentato alcun problema... ho quindi escluso l'ipotesi degli sbalzi di tensione e sto cercando di capirne le cause.
Ho aperto l'ultima lampadina e dal circuito risultano praticamente esplosi due componenti sui lati con nome rispettivamente T1 e T2 ma non ho ben capito quali componenti sono! Sono dei cilindri tagliati a metà in verticale

 

ritratto di Ermanno Peciarolo

Controlla cosa si guasta

Io ho anche ho dovuto sostituire diverse lampade come te ed ho trovato che si interrompe il resistore impiegato per limitare lo spunto all'accensione (inrush) posto in serie tra il ponte e il condensatore elettrolitico d'ingresso.
Il resistore è di basso valore (per limitare le perdite ed il riscaldamento), ma se non si ha un "dito" rapido e fermo sull'accensione si può bruciare a seguito di cariche e scariche ripetute a brevi intervalli di tempo.
Dopo aver saldato al suo posto un PTC a disco (o termofusibile con un valore a freddo alto rispetto al resistore, ma paragonabile alla corrente di funzionamento) ho riparato le lampade che da cinque anni, funzionano ancora.

ritratto di Luckyrun

lampade a basso consumo

Salve,
mi inserisco anch'io per dire la mia opinione su queste benedette lampade che sembravano aver risolto tutto e invece, a sentire molta gente comune si bruciano... e come si bruciano! A prescindere dal costo.
Tutto è cominciato quando ho comprato tre lampade a sfera a basso consumo per la modica cifra.. si fa per dire di 25,00euro (si era all'inizio della nuova moneta) con scritto sul blister che venivano garantite le 12000 ore di funzionamento e... via discorrendo.
Dopo poco più di tre mesi erano tutte e tre non funzionanti!
Contenendo alla meglio l'arrabbiatura ho preso un paio di guanti da lavoro, un archetto con seghetto e con pazienza ho cominciato a tagliare la plastica bianca alla base dei neon. (Attenzione a fare piano per non rompere il vetro!!) Cosa è emerso dall'apertura? I quattro fili che collegavano i due filamenti del neon al circuito stampato erano completamente corrosi probabilmente dall'antiossidante; sicuramente non erano stati poi lavati con liquido opportuno.
Questo per dire che queste lampade hanno: A)Due filamenti che si possono bruciare (ne basta solo uno per non farla funzionare).
B)Un circuito stampato con diversi componenti attivi e passivi che se non ben sovradimensionati hanno buona probabilità di andare in avaria per il calore e l'umidità.

Dopo tutto ciò consiglierei al nostro amico di "aprire" la o le lampade inefficienti e vedere in un primo momento se l'avaria è dovuta ad uno dei filamenti che si è interrotto. Controllare anche se sul circuito stampato ci sono segni di surriscaldamento che come lui dice, dopo pochi mesi di vita, non dovrebbero esserci.

Come prova finale io direi di sconnettere il lampadario dal soffitto e, famiglia permettendo, portare con una prolunga la corrente prendendola da una presa fuori dell'area della cucina (in serie ci puoi mettere un interruttore da abat-jour dove ti fa più comodo).
In bocca al lupo, è una bella ricerca guasti!

ritratto di andreapg

Il frigorifero ed il forno

Il frigorifero ed il forno possono causare qualche piccolo sbalzo nel momento in cui si accendono. Ma ciò avviene ad intervalli di tempo piuttosto lunghi, quindi non credo che il problema sia quello. Potrebbero comunque esserci dei continui sbalzi dovuti alla rete.

ritratto di elettronica_generale

E perchè non mettere un

E perchè non mettere un condensatore da meno di 1nF/630V oltre alla resistenza
verso terra? Otterresti un buon isolamento perchè la reattanza a 50Hz è elevata e avresti un effetto passa alto che ti aiuterebbe a discriminare i disturbi.

Comunque se dovessi farlo io opterei per la massa al neutro, ma per beccare impulsi totalmente asincroni come quelli occorre un oscilloscopio a memoria di buona qualità.

ritratto di elettronica_generale

Secondo me hai un vecchio

Secondo me hai un vecchio elettrodomestico o, ancor peggio, un 'alogena con
dimmer scrauso che tieni a metà potenza con l'illusione di risparmiare che
induce nell'impianto picchi letali per l'elettronica delle fluorescenti.

Colgo l'occasione per porre una domanda che non avevo fatto in occasione
del solito thread del solito tipo che voleva vedere, con l'oscilloscopio,
la tensione di rete, onde non incoraggiare esperimenti stupidi e
pericolosi. Ma, in questo caso, un'occhiata sarebbe utile...

Se uno facesse un partitore con una 1M verso la fase ed una 10K verso la
terra, o addirittura, dopo aver controllato con il tester, usasse la sonda
10X per misurare tra neutro e terra, non avrebbe una lettura almeno
indicativa senza correre grossi rischi?

ritratto di elettronica_generale

Ma no, ma no!!! Il

Ma no, ma no!!!
Il lampadario è sicuramente sulla verticale di un nodo di Hartmann.

ritratto di elettronica_generale

prendi due spezzoni del filo

prendi due spezzoni del filo AWG 26 = 0,36mm , e li piazzi tra fili lampadario e fili che arrivano dalla rete. e poi vedi come non si fulminano piu
ste caxxo di norme sulle sezioni fili sono fatte apposta per i venditori

ritratto di elettronica_generale

Ti vedo molto convinto... Ma

Ti vedo molto convinto... Ma quindi dovrei sostituire i fili che vanno dal lampadario all'interruttore con una sezione così piccola?

ritratto di elettronica_generale

L'interruttore agisce sul

L'interruttore agisce sul neutro, sulla fase o su entrambe?

ritratto di elettronica_generale

la butto li con il beneficio

la butto li con il beneficio del dubbio^^.. hai controllato con un cerca fase l'interruttore a goccia? potrebbe essere (anche se ne dubito) che apre il neutro lasciando sempre sotto fase le lampadine..

ritratto di alpiazza

interrompi la fase

esatto, è come dice sopra(dò per scontato che hai su tutti i portalampada il polo centrale a fase e la vite E27 a neutro che è importantissimo)le lampade si bruciano perchè non interrompi la fase.
Tieni in considerazione che hai un parallelo di n lampade elettroniche che come carico unduttivo(al momento dell'apertura o chiusura dell'interruttore)si disturbano a vicenda. interrompi la fase e se proprio proprio vuoi strafare metti su ogni portalampada tra fase e neutro un filro rc composto da un condensatore (47n Poliestere 400v) e resistenza (220R) in serie. e vedi che hai risolto.

ritratto di elettronica_generale

L'interruttore agisce su un

L'interruttore agisce su un solo filo. Però dovrò controllare che agisca sulla fase e non sul neutro.

ritratto di elettronica_generale

Sarebbe forse utile indagare

Sarebbe forse utile indagare sul tipo di guasto subito dalle lampade.

Senza troppa convinzione, ti direi di provare a mettere un condensatore, del tipo di quelli di rifasamento delle lampade fluorescenti, in parallelo alla linea, collegandolo direttamente sui due morsetti di derivazione dei portalampade. Lo scopo sarebbe quello di limitare eventuali interferenze tra le elettroniche delle quattro lampade.

ritratto di elettronica_generale

potresti indicarmi meglio il

potresti indicarmi meglio il tipo di condensatore che dovrei montare? Quindi lo dovrei mettere tra la fase e il neutro?

ritratto di elettronica_generale

Prendi due lampadine nuove:

Prendi due lampadine nuove: una montala in un portalampada con la "campana" ed una montala in un portalamapada da cui hai tolto la "campana" e vedi che succede...

Saluti.

P.S.: se la "campana" non e' aperta nella parte inferiore, come puo' avvenire il "ricambio d'aria?

ritratto di elettronica_generale

beh per scongiurare pure

beh per scongiurare pure questo (ma mi pare strano vista la casistica di marche che dici di aver usato)potresti montare dei varistori sull'alimentazione (alla morsettiera) uno fra le fasi e due fra fasi (uno per ciascuna fase) e terra.
Buon divertimento

ritratto di elettronica_generale

potresti indicarmi che tipo

potresti indicarmi che tipo di varistori dovrei montare? Cosa dovrei chiedere al negoziante?
Quindi ne dovrei mettere:
- uno tra fase e neutro
- uno tra fase e terra
- uno tra neutro e terra?

 

 

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