Le biciclette trainano il settore dell’elettronica dei mezzi elettrici

Le biciclette trainano il settore dell'elettronica dei mezzi elettrici

L’interesse nei veicoli elettrici ed ibridi alimentati a spina è venuto sì forte nell’ultimo anno che il fenomeno ha costretto le case automobilistiche a spingere il piede sull’acceleratore per percorrere più velocemente la strada che porta ad una nuova e più verde generazione di mezzi di trasporto.

Così come dimostrano la Chevy Volt, il Ford Transit Connect elettrico e la Nissan Leaf e gli altri che verranno lanciati sul mercato nel corso di questo anno si presume che saranno i modelli che funzionano con batterie agli ioni di litio ad ottenere risultati convincenti.
Questa può essere la via di sviluppo del mercato dal momento che sempre più rapporti indicano una massiccia ondata di spesa per lo sviluppo di tecnologie elettroniche di stoccaggio dell’energia prevista per i prossimi cinque anni.

Si prevede che saranno sviluppati soprattutto le tecnologie e l’elettronica che controllano le batterie, le celle di combustibile per il trasporto e lo stoccaggio dell’energia e le tecnologie relative alla distribuzione per la rete elettrica. Questa spesa è stata stimata in 21,4 miliardi di dollari nel 2010 e in 44,4 miliardi di dollari nel 2015.
Il mercato della tecnologia e dei dispositivi elettronici che regolano e governano il processo di immagazzinamento dell’energia per far muovere i veicoli totalmente elettrici oppure ibridi vedrà raddoppiare il proprio fatturato dai 7,7 miliardi di dollari previsti per quest’anno ai 14,5 miliardi previsti invece per il 2015 e la tecnologia delle batterie rappresenteranno una fetta importante degli investimenti nella crescita.

Quello che sorprende è che saranno le biciclette elettroniche e gli scooter elettronici che guideranno la crescita maggiore per il settore dell’elettronica applicata alle batterie dei mezzi di trasporto nei prossimi cinque anni. Le vendite delle biciclette elettroniche, delle batterie e degli scooter dovrebbero salire da 6,4 miliardi ai 10,9 miliardi tra cinque anni.

Il dato più importante da fissare è questo: se si tiene in considerazione il fatto che le batterie al piombo sono ad oggi le più comuni sui dispositivi di trasporto, non si può fare a meno di notare che la domanda di batterie agli ioni di litio crescerà molto più velocemente in un futuro prossimo.
Questa è senza ombra di dubbio una buona notizia per coloro che sono interessati e propensi all’acquisto di un mezzo di trasporto plug-in, sia ibrido che completamente elettrico, perché le prestazioni dei componenti attivati da batterie agli ioni di litio dovranno migliorare rapidamente per rendere questi veicoli appetibili a tutti e competitivi.
La Chevrolet dichiara che la sua prima generazione di Chevy Volt riuscirà a percorrere circa 65 chilometri con la batteria completamente carica prima che il motore a gas entri in funzione. Il Transit Connect di Ford e Leaf , entrambi completamente elettrici, potranno percorrere una distanza rispettivamente di 130 km e 160 km.

La realtà dei fatti

Tanti bei discorsi ma il problema resta comunque uno: nessuno sa esattamente per quanto tempo dureranno queste batterie in condizioni di guida reali, quando l’aria condizionata, unità GPS portatili e altri dispositivi elettronici saranno in concorrenza con il motore per l’energia della batteria.
Nemmeno le case automobilistiche sanno quanto le prestazioni di una batteria si degradano nel tempo, dopo che una batteria è stata caricata e ricaricata centinaia di volte.
Con la maggior parte di questi veicoli che prendono dovunque da quattro a otto ore per  ricaricare tutta la batteria (almeno fino a quando non vi è una infrastruttura veloce per questa operazione), alcuni nel settore auto ammettono che i veicoli completamente elettrici potrebbero essere migliori se adatti ad un utilizzo come seconda auto di famiglia, utilizzata soprattutto per girare in città e non per andare a lavoro in periferia.

One Response

  1. Emanuele 12 luglio 2010

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