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Le interferenze elettromagnetiche nei circuiti elettronici delle automotive 4

Le interferenze elettromagnetiche nei circuiti elettronici delle automotive

Poiché la tecnologia avanza, la necessità di collocare un numero maggiore di impianti elettrici ed elettronici nelle automobili è aumentato drasticamente. Per citarne alcuni, questi sistemi includono il controllo Area Network (CAN), sistemi di sicurezza, comunicazione, sistemi di integrazione di media mobili, sistemi di infotainment tra cui cuffie senza fili, motori a corrente continua e controllori. Le dimensioni fisiche di questi sistemi è fortemente ridotta a causa delle dimensioni e dei vincoli di peso. Questi sistemi possono essere piccoli, ma non significa necessariamente che le emissioni elettromagnetiche siano minori.

Le interferenze elettromagnetiche dovute ad irradiazione

Per le interferenze elettromagnetiche irradiate che dovessero presentarsi nel circuito, una volta corretto il tracciato da dove si sviluppano (ridurre al minimo la frequenza, la corrente e l'area di loop), nel caso in cui il circuito continuasse a non soddisfare i requisiti tecnici necessari, l'unica cosa che resta da fare al progettista è fornire un qualche tipo di schermatura contro questo tipo di interferenze elettromagnetiche.
Resta sempre più efficiente e meno costoso affrontare il problema delle interferenze elettromagnetiche alla fonte. Pertanto, gli scudi a livello della scheda (BLS) sono i più convenienti e in generale il tipo più efficiente di schermatura. Tuttavia, è essenziale che i BLS siano compresi nel progetto sin dall'inizio del processo di progettazione perché si deve fornire il fissaggio corretto per il circuito stampato (PCB).

Per quanto la schermatura possa essere buona, non è mai la totale risoluzione del problema.

La recinzione del dispositivo potrebbe essere costruita con materiali elettricamente conduttivi per bloccare i campi elettromagnetici, ad esempio, fogli di metallo, plastica metallizzata, tessuto conduttivo, ecc

Un approccio interessante potrebbe essere quello di costruire una scatola conduttiva intorno al dispositivo o ai componenti interessati dal fenomeno delle interferenze.

Si tratta di mettere il sistema o il dispositivo che produce l'interferenze in una scatola conduttiva e chiudere la scatola.
Gli apparecchi in grado di assorbire le frequenze radio delle intermittenze e le ferriti in grado di dissipare i campi elettromagnetici sono utilizzati a livello di sistema.
Il foglio capace di assorbire può essere applicato al corpo del sistema o sul dispositivo che crea le interferenze elettromagnetiche. I chips di ferrite possono essere posizionati direttamente sul sistema o sul dispositivo.
Per risolvere il problema ancora meglio bisognerebbe integrare il tutto con dei filtri, ma il qui il problema è la progettazione del filtro, realizzato per assorbire determinate frequenze.
Nel determinare la giusta soluzione ad un problema di interferenze elettromagnetiche devono essere prese, quindi, in considerazione numerose questioni e varianti come ad esempio la frequenza del segnale, il segnale previsto della corrente, e se la frequenza del segnale è equivalente a quella della corrente. Di fatto, le proprietà delle ferriti legate alla frequenza sono molte e da non sottovalutare.
Altre considerazioni da fare all'inizio del progetto sono le seguenti:
l'amperaggio della corrente
il livello di saturazione del core
la temperatura di permeabilità
la temperatura di impedenza
il design del circuito
L'efficienza può essere raggiunta da diversi livelli di progettazione. Diverse tecniche di progettazione sono state sviluppate per vari problemi di interferenza elettromagnetica a seconda del particolare sistema, del suo design elettronico, e del tipo di fonte di interferenza.

 

 

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