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Le tessere magnetiche 2/3

tessere magnetiche

LA LETTURA DEI BADGE

La riproduzione, ovvero la lettura delle informazioni di un badge, avviene strisciando la banda magnetica su un particolare sensore (testina magnetica). Analizzando il segnale in uscita possiamo verificare che la discriminazione tra “0” e “1” avviene modulando un segnale audio in frequenza (FM). Poiché le informazioni da rappresentare possono assumere due soli livelli (stato logico 0 e stato logico 1), troviamo solo due frequenze: la prima, definita F0, rappresenta il livello logico “0” ed è caratterizzata da un periodo T0 uguale a 1/F0. La seconda , denominata F1, indica il livello logico “1” ed è uguale a due volte F0 (F1 = 2 x F0), con periodo T1 uguale a 1/F1. Questo tipo di codifica prende il nome di “F2F”. In ognuna delle tre tracce della banda magnetica, i dati vengono memorizzati con un differente protocollo ma con lo stesso metodo. Ogni traccia viene suddivisa in quattro diverse aree, denominate Timing Area, Start Sentinel (SS), Data Area e End Sentinel (ES).

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La prima parte della banda magnetica, che prende il nome di Timing Area, viene codificata con una serie di zeri. Lo scopo della Timing Area è quello di leggere il valore della F0 che dipende, ovviamente, dalla velocità con cui viene strisciato il badge. Questa può variare da un minimo di 10 cm/sec ad un massimo di 150 cm/sec. Se immaginiamo che la velocità di strisciamento sia uniforme per l’intero tragitto siamo in grado, una volta “fuori” dalla Timing Area, di avere una frequenza di riferimento che ci permette di decodificare tutti i bit della banda magnetica.

Al termine della Timing Area troviamo un particolare carattere chiamato Start Sentinel che indica l’inizio dell’area riservata ai dati. Lo Start Sentinel è diverso per ogni traccia: per la traccia 1 viene utilizzato il valore del simbolo ASCII “%” mentre, per le tracce 2 e 3 viene utilizzato il valore “;”. A questo punto, sulla banda magnetica troviamo l’area dedica ai dati che termina con il carattere End Sentinel uguale, per tutte le tracce, a “?” in ASCII.

LO STANDARD ISO 7811

Uno standard indica le caratteristiche che devono essere rispettate sia per il posizionamento della banda magnetica nel badge che per il protocollo di codifica. Lo standard più diffuso al mondo è l’ISO 7811 a cui si attengono tutti i principali costruttori di lettori/scrittori per badge. Secondo l’ISO 7811 la traccia 1, denominata IATA (International Air Transportation Association), risulta caratterizzata da una densità di 82,6 bit/cm e può contenere fino ad un massimo di 70 caratteri a 7 bit. Questa traccia viene solitamente utilizzata per registrare informazioni alfanumeriche: ad esempio la tessera del codice fiscale riporta su questa traccia il cognome ed il nome del titolare. La traccia 2, denominata ABA (American Bankers Association), è caratterizzata da una densità di 29,5 bit/cm e può quindi contenere fino a 40 caratteri a 5 bit. Infine, la traccia 3, denomina MINTS (Mutual Institutions National Transfer System), presenta una densità di 82,6 bit/cm e una capacità di 107 caratteri a 5 bit.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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