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Lettore di badge con uscita seriale 2/4

Lettore di badge con uscita seriale

La scheda prevede due connettori, uno a 25 poli per il collegamento al Personal Computer ed un secondo a 5 poli per la connessione con il lettore a strisciamento. A proposito di quest’ultimo, precisiamo subito che il circuito utilizza come elemento sensibile un lettore commerciale prodotto dalla KDE, precisamente il tipo KDR1121. Questo dispositivo è composto da un contenitore plastico munito di fessura dentro la quale viene fatto passare il badge. All’interno del KDR1121 troviamo una testina magnetica e un apposito circuito di amplificazione in grado di leggere i dati presenti sulla traccia ISO 2 del badge e di convertirli in impulsi digitali. Il sensore va alimentato con una tensione di 5 volt e dispone di tre terminali di uscita per i segnali; questi, che nello schema elettrico vengono contraddistinti dalle lettere “A”, “B” e “C”, coincidono rispettivamente con le linee CLS (Card Loading Signal), RCL (Read Clock) e RDP (Read Data Pulse).

lettore_badge_uscita_seriale_diagramma_flusso

Vediamo nei dettagli il significato di queste sigle. Il CLS indica la presenza o meno di una tessera nel sensore e quando presenta un livello logico basso significa che una tessera è disponibile davanti alla testina del lettore. La linea RCL rappresenta il clock dei dati in uscita; in pratica questa linea assume valore logico basso quando rileva la presenza di un bit sulla banda del badge.

La linea RDP indica il dato, esprime cioè lo stato del bit letto sul badge. L’indicazione fornita presenta un livello opposto rispetto al bit letto: se il dato è un “1” la linea presenta un livello logico basso, in caso contrario (dato a 0), il livello è alto. In conclusione, quando “strisciamo” un badge nel lettore della KDR, sulle tre linee di uscita troviamo un treno di impulsi corrispondente ai dati memorizzati sul badge stesso. Tutti questi segnali vengono letti dal micro U2 mediante tre piedini di ingresso.

Per la precisione il segnale CLS viene applicato al pin 13 (PA3), il segnale RCL va al pin 12 (PA2) e l’RDP entra nel pin 11 (PA1). Il micro elabora questi segnali e li invia al PC attraverso l’integrato MAX232 siglato U1 nello schema. I dati seriali in uscita sono disponibili sul pin 8 (PA0) del micro che risulta collegato al pin 10 di U1. L’uscita del driver coincide con il pin 7 che si collega al piedino 3 (TX) del connettore a 25 poli di interfaccia verso il PC. I dati seriali in uscita dal PC raggiungono il piedino 2 (RX) del connettore a 25 poli. Successivamente, il segnale entra nel pin 8 di U1 per uscirvi a livello TTL dal pin 9 che risulta collegato al PB3 (pin 5) del microcontrollore. Per semplificare il protocollo di trasmissione tra la porta seriale del PC e il nostro circuito, abbiamo previsto sul connettore a 25 poli dei ponticelli tra alcuni pin come indicato nello schema elettrico. Per la precisione, i pin da ponticellare sono il 4 (RTS, Ready to Send) con il 5 (CTS, Clear to Send) e il 6 (DSR, Data Set Ready) con l’8 (CD, Carrier Detect) e con il 20 (DTR, Data Terminal Ready).

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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