Home
Accesso / Registrazione
 di 

Lettore di badge con uscita seriale 4/4

Lettore di badge con uscita seriale

Terminata la conversione, la stringa viene inviata al PC. Successivamente vengono azionati, per circa mezzo secondo, il buzzer ed il led: la lettura è terminata con esito positivo. Ultimata così l’analisi del software, non resta che procedere con la realizzazione della scheda. La basetta va realizzata con il metodo della fotoincisione utilizzando la traccia rame riportata nell’articolo. Reperiamo ora tutti i componenti: il micro già programmato (cod. MF74), il lettore a strisciamento (cod. LSB12) ed eventuali tessere (vergini o già programmate) possono essere richiesti alla ditta Futura Elettronica che ha realizzato questo progetto. Procediamo quindi alla saldatura dei vari componenti sullo stampato, iniziando da quelli a profilo più basso. Per il montaggio dei due integrati utilizziamo altrettanti zoccoli, uno da 8+8 e l’altro da 10+10 piedini. Per i collegamenti di alimentazione e verso il lettore utilizziamo dei morsetti a vite con passo di 5 mm.

lettore_badge_uscita_seriale_pcb

Per il collegamento alla porta seriale del PC prevediamo un connettore a 25 poli femmina da C.S. con terminali a 90°. Concludiamo il montaggio con il trasformatore di alimentazione 220/9 volt da 2 VA.

Piano di cablaggio alla mano, verifichiamo che tutti i componenti polarizzati (diodi, elettrolitici, transistor) siano stati inseriti correttamente. Alimentiamo ora il circuito con la tensione di rete e con un tester verifichiamo che l’alimentatore fornisca i 5 volt stabilizzati. Se tutto è OK, togliamo alimentazione e inseriamo i due integrati nei relativi zoccoli rispettando la tacca di riferimento. Colleghiamo ora alla scheda il lettore a strisciamento. Quest’ultimo dispone di 5 fili di diverso colore. Procediamo come segue: colleghiamo il filo rosso (+5V) al morsetto “+”, il filo nero (massa) al morsetto “-”, il filo marrone (CLS) al morsetto “A”, il filo giallo (RCL) al morsetto “B” e il filo arancio (RDP) al morsetto “C”.

Con un cavo seriale standard con connettori a 25 poli (un maschio e una femmina) colleghiamo la scheda alla porta seriale RS232 del PC. Accendiamo il nostro Computer e alimentiamo la scheda. Per collaudare nel modo più veloce il circuito possiamo realizzare un semplice programma in QBASIC. Abbiamo scelto questo tipo di basic poiché, oltre ad essere estremamente semplice, è disponibile su tutti i PC compatibili. Un esempio di listato è riportato nell’articolo. Come si può notare, il programma consente di leggere una stringa di 40 caratteri dalla porta seriale e successivamente di visualizzarli sul monitor. Il protocollo seriale utilizzato presenta una velocità di 300 bit per secondo, nessun bit di parità, 8 bit di dati e 1 bit di stop. Il listato va trascritto fedelmente come indicato; l’unica eventuale modifica riguarda la porta di comunicazione seriale: se la porta utilizzata è la numero 1 “apriamo” da QBASIC la “com1”, al contrario se la porta in uso è la 2 digitiamo nel listato “com2”.

Dalla tastiera del PC digitiamo il comando “esegui”: la videata di QBASIC scompare e il monitor appare completamente scuro. Procuriamoci ora una qualsiasi tessera magnetica che abbia dei dati memorizzati sulla seconda traccia secondo lo standard ISO 2. Se tutto funziona correttamente, dopo aver strisciato la tessera nella fessura dovremo udire il beep prodotto dal buzzer e vedere l’accensione del led. Sul monitor comparirà la scritta “LETTURA=” seguita dal numero contenuto nel badge. Se ciò non avviene significa che la velocità di traslazione della tessera risulta troppo bassa o troppo alta. Ripassiamo perciò la tessera nel lettore. Ricordiamo comunque che il campo di velocità ammesso è molto ampio essendo compreso tra da 10 a 120 cm/sec. Concluso così il collaudo, non resta che creare un software, da caricare sul PC, che possa risolvere le proprie esigenze.

Uno degli impieghi tipici consiste nel controllo accessi associando ad ogni fase di lettura l’ora e la data in cui questa avviene. Possiamo anche far coincidere il codice della tessera con altre informazioni memorizzate nel PC che vengono richiamate automaticamente ogni volta che il badge viene letto. Oppure, ancora, possiamo proteggere un programma con una parola d’ordine (Password) memorizzata sul badge. Solo chi dispone del badge corretto può, passando la tessera, accedere al programma protetto o visualizzare i dati nascosti. In considerazione dell’interesse suscitato da questi articoli torneremo sicuramente su questo tema nei prossimi mesi con nuovi e sempre più interessanti progetti.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 32 utenti e 64 visitatori collegati.

Ultimi Commenti