Linguaggio C in 48h – Introduzione alla programmazione in C

Linguaggio C - Inventore

Cosa è il C?

Il C è un linguaggio di programmazione! Il linguaggio di programmazione C è stato sviluppato nel 1972 da Dennis Ritchie (di cui vedete una diapositiva in alto) alla AT&T Bell Labs. E’ stato chiamato linguaggio C semplicemente perché il linguaggio di programmazione B già esisteva.

Il linguaggio C è fondamentale se si vuole diventare Programmatori. Infatti è l’anello di congiunzione tra linguaggi ad alto livello (Java-PHP-VB-etc.) e linguaggi a basso livello (Assembler – linguaggio macchina).

Questo manuale (o guida) sul C è il primo passo per chi vuole imparare a conoscere questo linguaggio.

I linguaggi ad alto-livello sono quelli più vicini al linguaggio umano, mentre i linguaggi di programmazione a basso livello sono quelli piu vicini alla macchina.
Il C è l’unico esempio di linguaggio (riuscito) che pur essendo gestiro ad alto livello, viene interpretato e compilato correttamente (ed efficaciemente) nei sistemi embedded (generalmente gestiti a basso livello).
Mi spiego meglio: un programma scritto in linguaggio C è valido sia per i computer (massima espressione di potenza hardware) che per i sistemi embedded, dagli 8bit ai 32bit. Esistono anche compilatori Basic o Java per i sistemi embedded, ma nessuno è efficace e funzionale come il linguaggio C (e relativi compilatori).
Quindi, se vuoi essere un Programmatore, DEVI sapere come funziona il linguaggio C.

Linguaggio di programmazione C: vantaggi

– Leggibilità
I programmi scritti in C sono facili da leggere, pensando all’assembler, una riga di codice C equivale spesso a decine di righe assembler
– Mantenibilità
Manutenere un programma in C è semplice, data la leggibilità e la struttura ad oggetti/librerie
– Portabilità
I programmi in c sono facilmente portabili in tutte le piattaforme hardware. L’affidabilità e l’efficenza dipende dalla qualità del compilatore c.

La scrittura di programmi C è resa intuitiva dalla similitudine delle istruzioni con la lingua inglese, le più famose sono if-then (se avviene un certo evento, fai questa cosa) oppure la funzione print stampa.

Ogni linguaggio di programmazione necessita quindi di un compilatore in grado di tradurre le istruzioni in linguaggio macchina. Si, perche sia i computer che i sistemi embedded possono comprendere solo il linguaggio macchina, quindi il codice binario.
Tutto il programma DEVE quindi essere tradotto in numeri binari. Una sequenza di 1 e di 0 , solo quelli capisce il microprocessore.
Perchè? Semplicemente perchè a differenza dell’uomo (ehm… di alcuni) riesce a “vedere” solo bianco o nero, aperto o chiuso, acceso o spento, on o off, vero o falso, UNO o ZERO.
Proprio uno e zero sono facilmente rappresentati a livello hardware da transistors.
Infatti un transistor aperto pone in uscita 1 (condizione vera) mentre un transistor chiuso rappresenta lo zero (condizione falsa). Trasportando tutto nell’ambito delle alimentazioni del microprocessore (alimentato ad esempio a 5V), 1 significa 5V e zero significa GND (massa).
Se mettiamo un ingresso del microprocessore a massa, il programma leggerà l’ingresso=0 se invece da programma poniamo un uscita=1 e a questa uscita è collegato un led, il led si accenderà (uscita=5V).
Insomma, una spiegazione un pò semplicistica, ma rende l’idea di quello che avviene “dietro” al programma che noi vediamo.
Del manuale sulla programmazione con il linguaggio C è possibile fare anche il download in PDF tramite l’iconcina rossa PDF.
L’autore è disponibile a rispondere alle vostre domande nei commenti

14 Comments

  1. maxstella17 19 marzo 2014
  2. maxstella17 19 marzo 2014
  3. lucaciatti 8 settembre 2013
  4. buoncri 15 dicembre 2009
  5. gf 15 dicembre 2009
  6. Ionela 15 dicembre 2009
  7. orestolo 15 dicembre 2009
  8. marcobev 15 dicembre 2009
  9. markuz05 15 dicembre 2009
  10. giovannif 15 dicembre 2009
  11. Ionela 15 dicembre 2009
  12. Emanuele 15 dicembre 2009
  13. Emanuele 15 dicembre 2009
  14. Emanuele 15 dicembre 2009

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