L’MK802 IIIS con Android 4.1 è l’orgoglio di Rikomagic: è vana gloria?

MK802 IIIS

Qualche tempo fa ci siamo occupati di pc-on-a-board, dando uno sguardo alle loro prestazioni, alle loro potenzialità e, perchè no, anche alla loro estetica. Dopo qualche tempo è arrivata la nuova creazione di Rikomagic, che ha presentato la terza generazione dei suoi Mini PC serie MK802. Nuovo processore dual-core Rockchip, sistema operativo fortemente migliorato, nuovo design, una porta USB OTG, la nuova release di Android e… direi che ce n'è abbastanza per essere incuriositi, non vi pare? Bene, allora possiamo cominciare: ecco a voi il nuovo esemplare!

Hands on

Iniziamo subito a raccontarvi qualcosa del nuovo dispositivo partendo da cosa è cambiato. La versione 1 di questa scheda risale a diverso tempo addietro e la compagnia cinese aveva, all'epoca, rilasciato un dispositivo perfettamente funzionante e che comunque offriva diverse possibilità per migliorare. Rikomagic utilizzava il SoC AllWinner A1X, basato sull'architettura ARM Cortex-A8 ad 1 GHz, una GPU Mali-400 MP, Wi-Fi 802.11 b/g/n ed una VPU CedarX. L'evoluzione ha visto:

  • MK802+: RAM aumentata ad 1 GB;
  • MK802 II: aumento della frequenza di clock del processore e nuovo case;
  • MK802III: nuovo processore, nuovo sistema operativo, nuovo case;

Fino a giungere oggi alla versione che stiamo testando. Ecco, dunque, le caratteristiche al completo:

  • processore: Rockchip Rk3066 ARM Cortex-A9 dual core @ 1.6 GHz;
  • SO: Android 4.1 Jelly Bean;
  • RAM: 1GB;
  • Memoria: 8GB;
  • GPU: Quad-Core 2D/3D/OpenGL ES2.0(AMD Z430)/OpenVG 1.1;
  • Wi-Fi: 802 b/g/n
  • 2 porte micro USB (di cui una per l'alimentazione);
  • 1 porta USB;
  • 1 connettore HDMI;
  • 1 slot microSD;
  • connettività Bluetooth.

Ora è certamente arrivato il momento di mostrarvelo e procediamo con la visualizzazione fronte-retro:

Dotazione

La confezione in cui si presenta il mini PC è la seguente

e la dotazione completa è quella che vedete in foto

Nella confezione, quindi, trovate:

  • il mini PC;
  • il manuale di istruzioni;
  • un adattatore micro USB – USB tipo A femmina;
  • un cavo HDMI F/M;
  • un cavo micro USB – USB tipo A maschio.

Come potete vedere, il mini PC non è dotato di un alimentatore e pertanto ve ne consigliamo caldamente uno da 5V 1.5 A. Ad ogni modo, torneremo sull'argomento più avanti. Ora è il momento di accendere il dispositivo ed entrare nel vivo del nostro articolo. Pronti? Partenza…Via!

La scheda al lavoro

Parliamo brevemente dell'accensione: per avviare il dispositivo non esiste un tasto "On" o un pulsante o un comando dedicato. Il mini PC si avvierà non appena rileverà che il televisore è acceso ed è sintonizzato sul canale relativo all'ingresso HDMI cui è attaccato. Un meccanismo di auto-rilevazione piuttosto intelligente e valido che permette di ottimizzare, tra l'altro, il consumo di potenza del dispositivo. Ed in un massimo di 10 secondi, inizierà la procedura di avvio, durante la quale vedrete due distinte schermate, che riportiamo qui di seguito.

 

Dopo un tempo d'avvio mai superiore ai 40 secondi, il sistema è pronto per lavorare e si presenta così

Sul lato software una delle cose di cui assolutamente non possiamo non parlare è lo store di Android. Il Google Play è davvero stupendo ed entrarci per la prima volta regala qualcosa di molto simile ad una sensazione antica: il bambino che entra in un parco giochi. È tutto straordinariamente completo, ben fornito, popolato, funzionante e pieno di feedback ed indicazioni per farsi subito un'idea su cosa cercare, come farlo e… godersi anche il superfluo.

Una volta entrati, vi ritroverete certamente a provare ogni genere di app gratuita e, quando l'entusiasmo del momento sarà passato, certamente comincerete a valutare anche le app che gratuite non lo sono.

Vale la pena di far notare che esiste una sezione interamente dedicata alla musica in cui potrete trovare qualunque genere musicale che vi interessi, dai grandi classici alle nuove uscite. Anche la sezione dei libri è straordinariamente fornita ed anche lì ci sarà davvero di che sbizzarrirsi a leggere. Per quanto riguarda la lettura, però, potrebbe risultare un po' più scomoda rispetto all'esperienza vissuta su tablet visto che tipicamente i monitor televisivi non hanno il touchscreen. Dotatevi, pertanto, di un mouse comodo o, se lo trovate più utile per voi usate pure una tastiera come quella che ho indicato in foto (Trust Tocamy), e potrete certamente godere anche di questa esperienza.

Ecco alcune applicazioni irrinunciabili di cui abbiamo dotato da subito il mini PC:

Non so voi, ma io ho davvero bisogno, molto spesso, di prendere appunti al volo su quello che mi viene in mente. Il modo migliore in cui, lo faccio quando il mio cellulare non prevede un programma di scrittura rapida e utilizzando le bozze di SMS. Tuttavia su Android la risposta esiste perché ci sono tre o quattro programmi diversi che si occupano di creare i post it oppure delle note.
Ce ne sono anche a pagamento ma quelli gratuiti funzionano davvero molto bene e risulteranno estremamente comodi per chi abbia la necessità di appuntare un pensiero "al volo".

Tra le applicazioni certamente più scaricate c'è anche quella per Facebook. Funziona davvero molto bene anche se la visualizzazione è quella prevista per il cellulare per cui se utilizzate un monitor piuttosto grande avrete la stessa videata che siete abituati a vedere su uno schermo da quattro pollici e questo potrebbe non essere al massimo. Tuttavia, al di là di questo mini problema, l'app si comporta benissimo.

Ma andiamo avanti ed occupiamoci di qualcosa di decisamente divertente. Conoscete già Akinator? Si tratta di un esperimento davvero interessante, un gioco basato sull'implementazione di una rete neurale che cercherà di indovinare, facendovi delle domande, un personaggio famoso a vostra scelta che voi abbiate pensato all'inizio.
Divertitevi a provare ad immaginare qualcuno che non è già stato inserito nel database da qualche altro utente che è riuscito a "battere" il gioco.
Vi posso garantire che è davvero difficile (a me è riuscito soltanto due partite su 10) ma se volete divertirvi da soli o con amici spendendo una mezz'oretta facendo qualcosa che non avete fatto prima, troverete questo passatempo davvero di grande intrattenimento.

Ma torniamo al mini PC per un attimo per aprire una breve parentesi sulla navigazione. Sia il browser integrato sia Google Chrome si comportano benissimo in navigazione e la visualizzazione di filmati e contenuti multimediali è fluida e senza incertezze. Altrettanto vale per la visualizzazione dei contenuti su Youtube anche a 1080p. Ma la vera novità di questa release è il modulo Bluetooth embedded e possiamo dirvi che fa il suo lavoro più che egregiamente.

Luci ed ombre

Il nostro test su questa scheda non è stato soltanto all'insegna della soddisfazione, della praticità e dell'entusiasmo. Ci sono stati un paio di momenti abbastanza critici in cui abbiamo rilevato due problemi dei quali vi parliamo adesso.

La prima cosa è stata il disappunto nello scoprire che la dotazione non prevedeva un trasformatore, come avete visto dall'elenco della dotazione originale. C'è una logica in questa scelta, tuttavia: il mini PC può essere collegato ad un televisore tramite HDMI per il video e tramite cavo USB alla sua omologa porta… se ne ha una! Ed è proprio qui che sorge il problema: di fatto, senza acquistare un trasformatore, tutti gli utenti che abbiano monitor senza porte USB sono, di fatto, "tagliati fuori" poichè non saranno in grado di alimentare correttamente il dispositivo. C'è da dire comunque che son pochi i monitor con HDMI senza porta USB.

Il secondo aspetto è certamente più interessante per un tecnico o uno smanettone. La prima accensione della scheda ha subito evidenziato che c'era qualcosa che non andava.

Il mini PC ha completato la procedura di avvio e già da subito mi ero accorto che il colore verde non era normale. Una volta avviatosi, infatti, il mini PC funzionava correttamente in tutto meno che nei colori: erano acidi, sfalsati, alcuni addirittura invertiti. Il celeste era violetto, il nero grigio e così via dicendo. Nulla che impedisse l'utilizzo, intendiamoci, nulla di funzionalmente erroneo, ma comunque certamente non era esattamente il miglior modo di visualizzare possibile.

Per esserne sicuri, è stato testato subito il collegamento ad internet tramite Wi-Fi (e funzionava!), il Bluetooth, accoppiando il dispositivo con il cellulare posto appena accanto, è stata modificata la lingua di sistema, la data. Insomma, tutto il resto funzionava perfettamente.

A questo punto, l'ipotesi più plausibile era che si fosse, per qualche motivo, rotto il mio monitor. Sebbene tutti gli altri ingressi fossero funzionanti, sebbene l'audio fosse perfetto e così via dicendo, l'ipotesi più logica era comunque quella. Magari un difetto proprio sull'HDMI. O chissà…

Per confermare la "diagnosi", l'unica era provare il modulo su un altro televisore. Questo è più recente (ed anche più vicino al router Wi-Fi!) ed ha anche una porta USB ma la scelta fatta è stata quella di continuare "a parità di condizioni" e pertanto una presa di corrente è stata destinata al mini PC.

E su questo nuovo televisore, la sorpresa: tutto funziona perfettamente. Visualizzazione perfetta e funzionamento impeccabile. Navigazione su internet, controllo delle funzionalità, verifica delle impostazioni: è possibile accedere a tutto e senza un singolo problema. La "diagnosi" era sbagliata!

Tornando sulla TV di prima, il problema persisteva ed ha continuato a persistere per una mattinata. Spento il dispositivo, e consumata una legittima pausa che stimolasse un'idea, il mini PC è stato ricollegato alla prima TV e… sorpresa: si vede tutto!

Solo che il Wi-Fi non funziona. La rete cui era connesso viene rilevata ma non si riesce a stabilire una connessione. Il segnale è troppo debole e la rete figura come "Fuori portata". Ciò, di per sè, non implicherebbe malfunzionamento se non fosse che giusto accanto all'MK802 IIIS ci sono due pc ed uno smartphone che la rete la vedono eccome.

A tratti, anche utilizzare la tastiera era un problema: alcuni tasti premuti non venivano rilevati, il puntatore del mouse aveva strani "salti" nello scorrimento. Anche questo genere di problemi era comunque non costante e piuttosto variabile.

La notte portò consiglio ed il giorno dopo: EUREKA!

Aperto il box del mini PC tutto è stato magicamente chiaro: l'antenna del dispositivo è stata posizionata immediatamente sopra il processore e questo, con segnali Wi-Fi non immediatamente "limitrofi", causa fenomeni evidenti di interferenza da compatibilità elettromagnetica. Si tratta, con tutta probabilità, dei cosìddetti "Ground Loops", dei quali su queste pagine ci siamo occupati tante volte e per tanti versi ma questa volta li vediamo applicati.

Ovviamente, per confermare la "diagnosi", servirebbe fare dei test ma il metodo scientifico è maestro di vita, fortunatamente, e tenendo il box aperto, e l'antenna sufficientemente (appena) distante dal processore, il problema si è risolto immediatamente. La potenza del segnale rilevato (dello stesso segnale) è arrivata immediatamente a 3 "tacche" su 4. Avvicinando e allontanando l'antenna si vedeva distintamente l'indicatore del segnale diminuire e prontamente ricrescere in maniera tale da fugare ogni dubbio in proposito. Il problema non era stato sentito sull'altro TV perchè, come specificato in precedenza (ed ora immagino sarà più chiaro), quello era più vicino al router.

Ed ecco com'è stato sistemato:

Qui vedete una immagine del "desktop" del mini pc quando non leggeva il segnale:

ed ecco cosa è stato finalmente possibile vedere quando il sistema ha potuto finalmente funzionare:

Questa ipotesi spiega, in verità, anche la variabilità del problema, ovvero il fatto che ora il Wi-Fi ora il video fossero affetti da disturbi. Il problema con i ground loops è che i percorsi parassiti non sono infiniti ma sono impreventivabili. Dipendono dal carico di lavoro, dalle fluttuazioni e dalla potenza del segnale e così via dicendo.

Questo è un gran bel problema per un dispositivo che reca il marchio della FCC, non trovate?

Ultimo neo, ma questo è davvero un fatto più che trascurabile, è nel riconoscimento del dispositivo. Android pensa che il mini PC sia un tablet ed è in questo modo che lo chiama quando gli si comanda di spegnersi. Ad ogni modo, una pecca davvero di poco conto.

 

NB: è appena il caso di sottolineare una cosa riguardo la data, ovvero che, una volta staccato il trasformatore dal muro (o rimosso il collegamento USB dal televisore per chi lo avesse), il dispositivo perderà la memorizzazione dell'orario, che dovrete quindi reimpostare all'avvio successivo. Ed è anche ovvio, dato che nella scheda non è provvista di una batteria interna con la quale alimentare un RTC. Ma una volta sistemato il modulo dietro la TV vi assicuro che avrete ben poco bisogno di andare a spostarlo. Se credete di aver bisogno di collegare degli hard disk o delle periferiche USB, potete pensare anche ad adottare un hub USB 2.0 (alimentato esternamente). Sarà estremamente comodo.

 

Tiriamo le somme

Da quello che avete letto immagino vi siate fatti un'idea piuttosto chiara di quello che ci è sembrato e di come ci pare che questo mini PC funzioni. Secondo noi la risposta alla domanda nel titolo è: assolutamente no!

Si tratta di un prodotto d'altissima fattura, di gran pregio e che, nel tempo, ha beneficiato di tutti gli aggiornamenti in maniera pienamente soddisfacente, sia sul lato hardware sia sul lato software.

Un sistema che rende davvero la TV smart e completa, dotandola di strumenti che sono propri del computer ma che, grazie ad Android, si adattano perfettamente alle esigenze più disparate.

E poi, il grado di personalizzazione che si può raggiungere con questo sistema operativo è davvero notevolissimo.

E se proprio non avete trovato l'applicazione che vi serve, beh… potete sempre crearla voi diventendovi a programmarla, no?

Davvero un gran peccato che i due difetti riscontrati (l'alimentatore e la questione dell'antenna) rovinino la valutazione complessiva, lasciando un po' l'amaro in bocca e negando al prodotto l'eccellenza.

9 Comments

  1. Piero Boccadoro 11 aprile 2013
  2. e.labbozzetta 11 aprile 2013
  3. Piero Boccadoro 11 aprile 2013
  4. Miki Nacucchi 12 aprile 2013
  5. Piero Boccadoro 13 aprile 2013
  6. Piero Boccadoro 5 luglio 2013
  7. Antonio77 17 maggio 2013
  8. Giorgio B. 27 dicembre 2013
  9. AntonioBlescia 10 aprile 2013

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