Home
Accesso / Registrazione
 di 

Localizzazione veicolare con GPS e cellulare - 4

Localizzazione veicolare con GPS e cellulare

In ogni caso è buona norma non montare le due antenne vicine. Per quanto riguarda la realizzazione pratica del circuito di controllo dobbiamo fare riferimento al piano di cablaggio riportato nella pagina a lato. La basetta presenta una forma ad “U” in quanto va montata sopra il telefono WM01 dal quale sporge un grosso condensatore elettrolitico.

Per realizzare la basetta consigliamo l’impiego della fotoincisione che consente di ottenere una piastra perfettamente simile alla nostra. Il montaggio non presenta alcuna difficoltà ed i componenti utilizzati sono tutti facilmente reperibili. Il microcontrollore (già programmato) può essere acquistato presso la ditta Futura Elettronica.

Per il montaggio di questo componente consigliamo di fare uso di uno zoccolo in modo da poterlo facilmente sostituire con un chip che implementa un software differente. A questo punto possiamo iniziare il cablaggio generale; per il nostro prototipo abbiamo fatto uso di un contenitore metallico della Teko, precisamente del modello 397 munito di coperchi asportabili e scorrevoli che rendono più agevole il lavoro.

Abbiamo saldato lo schermo in dotazione in posizione centrale in modo da ricavare due alloggiamenti distinti; nel primo abbiamo inserito e fissato il cellulare WM01, nel secondo il ricevitore GPS e la basetta con la sezione di controllo.

Prima di fissare definitivamente i vari elementi bisogna effettuare tutti i collegamenti necessari utilizzando cavetti molto corti e schermati in modo da evitare che gli stessi possano “pescare” segnali RF che potrebbero disturbare il corretto funzionamento del dispositivo. Ai lati del contenitore bisogna realizzare delle fessure che consentano il passaggio dei tre cavi (i due di antenna più quello di alimentazione).

Per poter funzionare correttamente, il telefono cellulare WM01 va dotato di una SIM card abilitata per la trasmissione dati/fax. Normalmente, quando si attiva un abbonamento, il gestore fornisce un solo numero utilizzabile esclusivamente per collegamenti in fonia; per ottenere la possibilità di trasmettere dati e fax è necessario fare una richiesta specifica ed accollarsi un costo supplementare di 5.000 lire mensili. All’atto dell’abilitazione (solitamente ci vogliono un paio di giorni) vengono forniti altri due numeri, uno per trasmettere e ricevere dati e l’altro per i fax.

Ovviamente per chiamare un modem GSM con SIM abilitata alla trasmissione dati è necessario comporre il numero relativo ai dati; chiamando gli altri due non si ottiene alcuna risposta. Analogamente se inseriamo in un comune telefono cellulare una SIM abilitata anche per fax/dati e proviamo a comporre il numero relativo al servizio dati, il telefono non risponde. Un’ultima annotazione a tale proposito: l’abilitazione dati/fax non può essere estesa ai telefoni con carte prepagate (a scalare). Prima di inserire la SIM nel WM01, è necessario disabilitare il controllo del PIN.

Questa operazione può essere fatta inserendo la card in un normale telefono cellulare e seguendo le procedure del costruttore. A questo punto l’unità remota è pronta per il collaudo. Prima di procedere con il collegamenti via radio consigliamo di verificare attentamente il cablaggio controllando con un tester che le tensioni di alimentazione degli integrati e dei moduli siano corrette. Dobbiamo ora occuparci della stazione base da installare in casa o in ufficio.

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 31 visitatori collegati.

Ultimi Commenti