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Low Power MCU nanoWatt XLP Vs MSP430 [Subs ITA]

Low Power MCU nanoWatt XLP Vs MSP430

Microcontrollori basso consumo a confronto: nano Watt XLP e MSP430. Salve sono Jason Tollefson direttore marketing XLP presso Microchip Technology. Questo è il secondo della nostra serie di video sui microcontrollori con nanoWatt XLP: la tecnologia a più basso consumo del mondo in sleep mode per MCU.

Molti di voi hanno già avuto modo di guardare il primo video in cui si mostrava il bassissimo consumo della linea PIC24F16KA ed abbiamo deciso di continuare con i PIC a consumo ultraridotto! Ancora una volta utilizziamo una board XLP per la misurazione della corrente in modo da mostrarvi la corrente consumata dalla linea PIC16LF72X e e la nuova e potenziata linea di microcontrollori PIC16LF193X. Questo sistema di misurazione veramente elementare ci permette di passare facilmente da una modalità a basso consumo ad un'altra normalmente utilizzata.

Un modo veramente efficace per constatare il consumo in tempo reale -secondo quanto illustrato nei datasheets - permettendoci anche di mettere a confronto gli XLP con i nostri maggiori competitors sul mercato. Qui potete vedere il sistema di misurazione XLP, se non avete avuto modo di vedere il primo video vi informo che illustrava il microchip con piattaforma di sviluppo Explorer 16 e questa databoard per la misurazione della corrente. Questa scheda permette di comunicare con il dispositivo che viene testato e misurare la corrente perfettamente! La misurazione della corrente è in grado di rilevare nanoampere per bit singolo (single digit).

La explorer 16 controlla la modalità attraverso questi 4 tasti. La corrente viene visualizzata su questo display LCD Tutte le misurazioni odierne saranno registrate a temperatura ambiente e con il dispositivo attivato a 1.8 volt. Vorrei dare il via alla dimostrazione mostrandovi il PIC16LF722 con tecnologia nanoWATT XLP. Molte delle applicazioni a batterie sono in modalità sleep dal 90 al 99% del tempo quindi inizieremo proprio con questa modalità. Mostreremo quindi le modalità principali: Sleep con WatchDog (WDT) e sleep con RealTime clock (RTC). Pigiamo questo tasto e passiamo in modalità sleep. Come potete vedere il PIC funziona ora a 20 nanoampere con questo tasto aggiungiamo la corrente del realtime clock, Ora come potete vedere siamo passati ad 800 nanoampere.

Ora con il WDT sostituiremo il modulo già inserito con uno programmato per la modalità sleep più WatchDog Quindi premiamo di nuovo il tasto sleep costatando che con il WDT attivato vengono utilizzati 500 nanoampere. Diamo uno sguardo alla nostra tabella riassuntiva: in modalità sleep la corrente era di soli 20 nanoampere, in modalità sleep con realtime clock era di 800 nanoampere ed in sleep con WDT era di 500 nanoampere. Vi mostrerò ora il nuovo e potenziato PIC16LF1937. Ancora una volta inizieremo in modalità sleep per passare poi a quella con WDT ed infine RTC. Premendo questo tasto si passa in modalità sleep: potete osservare che ora il PIC sta utilizzando 60 nanoampere, e con questo tasto aggiungiamo il WDT la corrente consumata è di soli 500 nanoampere. Quindi pigiando l’ultimo tasto ed aggiungiamo il RTC: la corrente consumata è pari a 500 nanoampere.

Vediamo ora insieme la nostra tabella riassuntiva relativa al consumo elettrico: in modalità sleep la corrente era di 60 nano A, in sleep con WDT era di 500 nano A ed in RTC ancora 500 nano A. Ora vediamo come si comporta il nostro miglior competitor: il MSP430 Il componente preso in esame è il 2252 che è simile sia in merito a pin, memoria e caratteristiche alla linea PIC16LF2 e PIC16LF193X. Se passiamo in modalità sleep LMP4 potete constatare che l'MSP430 consuma circa 100 nanoampere: 5 volte più della linea PIC16LF2 e quasi il doppio della PIC16LF193X. Possiamo attivare il WDT con questo tasto: in LPM3 con WDT la corrente consumata è di circa 300 nanoampere.

Se passiamo in LPM3 con RTC potete osservare che la corrente consumata è di 1,4 microampere: il doppio della linea PIC16LF2 ed il triplo della PIC16LF193X . Vediamo i dati riassunti nella nostra tabella: in modalità sleep-LPM4 l'MSP430 ha consumato 100 nanoampere, circa 5 volte il nostro PIC, in modalità watchdog timer in LPM3 ha consumato circa 300 nanoampere, ed in modalità sleep con real time clock c'è stato un consumo di 1.4µA, il triplo rispetto al PIC. Come potete facilmente osservare dai risultati della dimostrazione esiste una sola architettura per microcontrollori che permette la modalità sleep con consumo così ridotto, ed è il microcontrollore PIC con tecnologia nanoWatt XLP! Grazie per avermi seguito in questa nuova dimostrazione! Potrete trovare ulteriori informazioni sui microcontrollori a consumo ultratraridotto Microchip su: www.microchip.com/XLP

Guarda il Video SOTTOTITOLATO in Italiano

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ritratto di linus

certamente

Certamente la pubblicità di confronto è permessa oltreoceano, e ciò fa si che le aziende crescano sviluppando nuovi prodotti finalizzati al risparmio energetico, certo vedere consumi così ridotti sbalordisce un po'.

ritratto di Emanuele

MSP430

Tutti lo citano, tutti lo prendono come riferimento. E' il micro da battere nel low power!

Onore all'MSP430 :)

 

 

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