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LPC xpresso board LPC11U14 NXP ARM Cortex in omaggio [Review4U]

LPC Xpresso board Immagine tratta da: http://it.emcelettronica.com/files/node_images/lpcxpresso_00.jpg

Questa settimana abbiamo in palio una demoboard NXP con a bordo un micro ARM Cortex -M0. Una scheda che vi permetterà di sperimentare subito con i microcontrollori a 32bit della serie ARM Cortex. Semplicemente postate nei commenti quale applicazione vorreste realizzarci.

LPCXpresso è una nuova piattaforma di sviluppo a basso costo firmata NXP.
La dotazione software contiene un IDE Eclipse-based, un compilatore GNU C, il linker ed un debugger GDB.
Per quanto riguarda, invece, l'hardware, la scheda ha un'interfaccia debug LPC-link ed un targer per microcontrollore ARM-based NXP LPC. Si tratta di una soluzione di che permette agli ingegneri di sviluppare le loro applicazioni partendo dalle considerazioni preliminari fino ad aggiungere alla produzione vera e propria.

Gli utenti possono prendere dimestichezza con queste schede di valutazione mediante tre stadi successivi, ovvero con la sola scheda, con il target e grazie al debugger. Durante l'esperienza di valutazione sia le feature sia le periferiche sul targer possono essere testate con facilità grazie all'area di prototipazione ed alle connessioni immediatamente disponibili sulla scheda target. Queste espansioni possono essere considerate delle utili e poco costose funzionalità aggiuntive che renderanno un progetto molto più completo e grazie alla Starter Guide prendere dimestichezza sarà piuttosto semplice.
Per sviluppare la propria applicazione, gli utenti LPCXpresso possono utilizzare il connettore LPC-Link a 10-pin JTAG per collegare qualunque scheda JTAG-capable.

La scheda target, sviluppata sia da NXP sia da Code Red Technologies, nonché da Embedded Artists, include un debugger integrato JTAG (LPC-Link); questo significa che non c'è alcun motivo di utilizzare un debugger JTAG esterno. La sezione target sulla scheda può essere utilizzata per realizzare le connessioni a schede di espansione proprio per aumentare le funzionalità della scheda sia in termini di interfacce sia in termini di dispositivi di IO. Al di là del fatto che la scheda può essere utilizzata in ambito universitario per effettuare delle simulazioni piuttosto che a solo scopo di didattica, è appena il caso di far osservare che tra i dispositivi che è possibile connettere la scheda ci sono: accelerometri, joystick, display a sette segmenti, sensori di luce, display di tipo OLED ma anche I2C-EEPROM e SPI-Flash.

La Base Board LPCXpresso può avere diversi target, tra cui LPC176x , LPC1343 , LPC1227 , LPC11C24 , LPC11U14 , LPC1114 ed altre ancora.

 

 

Ed ora veniamo al debugger: come abbiamo già avuto modo di accennare, la scheda LPCXpresso contiene un debugger JTAG/SWD e che viene chiamato “LPC-Link” ed un microcontrollore  target che c'è è equipaggiato con un header a 10-pin JTAG ed è connesso tramite USB. Grazie ai collegamenti che è possibile realizzare, la piattaforma diventa tutt'una il che la rende completa ed efficiente per effettuare sia lo sviluppo sia il debug. I vari target che è possibile collegare sono tantissimi, una grande varietà di applicativi basati su Cortex-M0, Cortex-M3 e ARM7/9. I microcontrollori che sono supportati, a quanto riportato sul sito, appartengono alle famiglie LPC1700, LPC1300, LPC1200 e LPC1100 nonché ad alcuni esponenti delle LPC2000 e LPC3000.

Molto interessante è l'IDE, a cura di Code Red Technologies, che è bastata sulla piattaforma di sviluppo Eclpipse e che include alcune funzionalità specifiche LPC. Si tratta di un software altamente integrato e prova a far risparmiare tempo e fatica al programmatore. Il programma è, infatti, una toolchain GNU che contiene al suo interno librerie C ottimizzate che costituiscono gli strumenti definitivi per lo sviluppo di soluzioni software di alta qualità in maniera veloce e risparmiando risorse. L'ambiente di programmazione C include funzionalità di altra levatura professionale e di grande praticità, tra cui il syntax coloring, il source formatting e il function folding.
L'IDE ha, tra le sue funzioni, alcune specifiche LPC e questo rende più semplice interfacciamento con l'altro hardware NXP, sia ad 8 sia a 16 bit.

Ed ecco, in ultimo, alcuni riferimenti che vi saranno certamente utili per raccogliere tutto il materiale di cui avrete bisogno:

http://www.nxp.com/demoboard/OM13014.html#overview

http://www.element14.com/community/docs/DOC-48891/l/nxp-lpcxpresso-base-board-om11083-for-...

Come ricevere GRATIS la demoboard ARM Cortex -M0 di NXP?

Basta semplicemente essere Abbonato al progetto EOS-Book (se non lo sei ancora abbonati ora, costa poco più di un caffè ed avrai tantissimi vantaggi) e poi descrivere qui sotto nei commenti quale è la tua idea di applicazione per questa demoboard. L'idea più originale, ma anche verosimile, verrà premiata con la board. Te la spediamo noi a casa gratuitamente, tu dovrai soltanto..... utilizzarla e come da regolamento, inviarci uno scritto sull'utilizzo, anche semplicemente un "getting started" o "la prima messa in funzione con lampeggio di un led" insomma niente di complicato, vogliamo solo essere sicuri che il vincitore la utilizzi veramente!

Che aspetti allora? Vai nei commenti e proponi la tua applicazione!

 

 

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ritratto di aloisius

Un'idea (visto che è un argomento di cui mi sto interessando ult

Un'idea (visto che è un argomento di cui mi sto interessando ultimamente) , un sistema elettronico a microcontrollore per la gestione di processi industriali di produzione dei circuiti stampati , nello specifico il controllo elettronico dei processi di etching chimico , quindi gestione di variabili quali temperature , PH , umidita' e tempi di processo.
tutti i dati oltre ad essere elaborati dal sistema stesso , verrano mandati via seriale su un PC su cui è presente software di controllo aggiuntivo e raccolta informazioni (es. LabView).
In pratica è richiesta una grossa quantita in termini di I/O al sistema per l'interfacciamento con i numerosi sensori/attuatori necessari.

Luigi

ritratto di Stefano Panichi

Da qualche anno NXP è intenta a sviluppare questa famiglia di mi

Da qualche anno NXP è intenta a sviluppare questa famiglia di microcontrollori ARM con il chiaro intento di rimpiazzare tutta la linea a 8 bit. In effetti è una soluzione molto potente proposta a dei costi addirittura inferiori dell'8051. In pratica come comprare la Ferrari pagandola come una 500. Di questo micro si può sfruttare efficacemente l'interfaccia USB per il collegamento ad un computer, ma anche ad un tablet o ad uno smartphone.
Ci si potrebbe fare la centralina di controllo di una stampante 3D oppure un lettore di transponder RFID e/o NFC. Il consumo ridotto gli consente inoltre di poter essere usato nei sensori wireless alimentati da energy harvesting o batterie. Un'altro impiego adatto per questo micro potrebbe essere un piccolo oscilloscopio digitale da collegare al PC/tablet/smartphone per visualizzare le forme d'onda. Con un po di fantasia lo infili anche nell'asciugacapelli !!!

ritratto di Emanuele

@3223289033c37d5ee9af860db6833c65:disqus Sei il vincitore della

@3223289033c37d5ee9af860db6833c65:disqus Sei il vincitore della board :) contattami in privato tramite il modulo contact del mio profilo per i dettagli della spedizione

http://it.emcelettronica.com/u...

ritratto di aloisius_1

Board arrivata!

Board arrivata!

 

 

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