Luce spaziale

luce spaziale

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è una meraviglia di tecnologia e umanità. Si tratta di un avamposto orbitale continuamente abitata, fluttuante nello spazio appena sopra le nostre teste. Ma spesso ci dimentichiamo che cosa c’è e come è fatto. Simulare una stazione spaziale con una piccola scheda con LED e un microprocessore della serie Teensy 2.0 per programmarlo.

La Teensy 2.0 è una scheda di sviluppo basata sul chip ATMEL ATMEGA32U4. E’ stata realizzata allo scopo di creare applicazioni che interfaccino una USB (del PC per esempio) con un”altra apparecchiatura. E’ possibile programmarlo via USB, direttamente dalla porta del PC senza usare altri programmatori. Script di gestione sono stati eseguiti con Linux, il miglior Open source in commercio.

progetto luce spaziale

Caratteristiche principali della scheda Teensy 2.0:

* USB può essere qualsiasi tipo di dispositivo

* AVR processore, 16 MHz

* Singolo pulsante di programmazione

* Strumenti di sviluppo software gratuito

* Funziona con Mac OS X, Linux e Windows

* Piccole dimensioni, ideale per molti progetti Il programma fa ottenere il codice nel vostro facile Teensy.

Basta premere e rilasciare il pulsante di riavvio e il processore gestisce il bootloader HalfKay, che viene rilevato automaticamente. Loader teensy consente di scaricare il codice e riavviare il dispositivo. Il Teensy è disponibile con perni di intestazione , per la diretta no-saldatura su una breadboard, che può anche essere eseguita dal 5 volt dal cavo USB . Standard di schede Teensy sono dotati di piazzole di saldatura. In ogni caso, tutte le schede Teensy sono completamente assemblati e testati.

schema circuitale

Posso controllare la luce spaziale manualmente?

L’utilizzo di Touch Module led ci permette di controllare e “giocare” sulla luce sia manualmente ma se vogliamo anche programmando il driver opportunamente. Il Touch Module Led RTF8300 è il più avanzato controllo touch screen per illuminazione e decorazione a LED. Con 3 set di segnali PWM, RFT8300 può controllare la corrente costante di LED per una regolazione del RGB in tutto il range di colori. L’accuratezza e la ottima sensibilità del sistema touch fornisce la miglior risposta del segnale per microcontrollori che determinano l’accensione, lo spegnimento e la regolazione dell’illuminazione.

In particolare, RFT8300 può essere coperto da un materiale non-metallo da 1mm a 8 mm di spessore e usato in varie applicazioni. RFT8300, inoltre, può essere usato da un lato per aggiustare la luminosità e il colore, dall’altro come touching per un semplice spegnimento della luce LED. Lo standalone RFT8300 è anche usato per la richiesta di controllo in regime di RGB, 1-colore o 2-colori; è anche programmabile per aggiungere funzionalità particolari richieste dal progettista.

In telecomunicazioni la modulazione di larghezza di impulso, dall’inglese pulse-width modulation o PWM, è un tipo di modulazione analogica in cui l’informazione è codificata sotto forma di durata nel tempo di ciascun impulso di un segnale. La modulazione a larghezza di impulso è largamente utilizzata anche per regolare la potenza elettrica inviata ad un carico, per esempio negli inverter, per regolare la velocità dei motori in corrente continua e per variare la luminosità delle lampadine. Come si può intuire, con un duty cycle pari a zero la potenza trasferita è nulla, mentre al 100% la potenza corrisponde al valore massimo trasferito nel caso non sia presente il circuito di modulazione.

Ogni valore intermedio determina una corrispondente fornitura di potenza. Il vantaggio di questa tecnica è di ridurre drasticamente la potenza dissipata dal circuito limitatore rispetto all’impiego di transistor controllati analogicamente. In un semiconduttore la potenza dissipata è determinata dalla corrente che lo attraversa per la differenza di potenziale presente ai suoi capi. In un circuito PWM il transistor in un istante conduce completamente, riducendo al minimo la caduta ai suoi capi, oppure non conduce, annullando la corrente, ed in entrambi i casi la potenza dissipata è minima.

 

ISS Lamp from Nathan Bergey on Vimeo.

One Response

  1. mdipaolo 19 agosto 2011

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