Home
Accesso / Registrazione
 di 

Mantenere un'alimentazione di qualità abbassando i costi? Problema risolto!

serie e

In passato ci siamo occupati della regolazione e abbiamo anche analizzato nel dettaglio i vantaggi dello scegliere una soluzione switching piuttosto che lineare. Oggi torniamo a parlare di questo argomento e non solo: questo è un articolo che piacerà a tutti i progettisti perché vi mostreremo delle soluzioni ottimali per la conversione DC-DC e la regolazione che sono economiche ma nel contempo affidabili, certificate e garantite. Siete pronti?

Tutti noi sappiamo bene che ci sono diversi motivi per cui potrebbe essere necessario convertire un segnale: dalla traslazione di livello fino alla stabilizzazione del valore. Ma naturalmente molto dipende dal sistema e dal suo funzionamento; le esigenze sono piuttosto numerose.

Per quanto riguarda la regolazione il discorso non è poi così diverso: le applicazioni sono talmente tante che è davvero difficile immaginare di elencarle. Basta dire che ogni circuito deve essere alimentato, che la dissipazione del calore è un fatto fondamentale e che le prestazioni non devono essere inficiate per nessun motivo da problemi connessi all'affidabilità.

Inoltre, tra l'esigenza di integrazione e le richieste dei clienti, molti di voi si saranno trovati nella condizione di dover miniaturizzare tutto, inserendo integrati sempre più piccoli e quindi si stanno necessariamente indirizzando verso integrati di tipo SMD, cioè Surface Mount Device.
L'altra esigenza, piuttosto frequente, è la riduzione dei costi; stare sul mercato è difficile se non si riesce a ridurre i costi di produzione. Ed è proprio questa necessità che spesso è fuorviante: optare per il "cheap" a tutti i costi, sacrificando la qualità, è una strada pericolosa.

E come si possono mantenere bassi i costi di progettazione, prima, e produzione, poi, se l'integrato che si è deciso di adottare viene sostituito o modificato o ritirato o è anche semplicemente difficile da reperire? A quel punto, "cheap" vuole anche dire "inaffidabile".

Per ovviare a questo vi presentiamo questa soluzione che punta a soddisfare tutte queste esigenze.

Se vi siete trovati in almeno uno di questi casi, o se avete sperimentato problemi connessi, sappiate che abbiamo trovato qualcosa che, molto probabilmente, potrebbe essere utile a risolvere i vostri problemi. Una linea di prodotti creata per rispondere sia alle esigenze di qualità sia a quelle di contenimento dei costi.

È da poco stata lanciata sul mercato una nuova serie di convertitori DC-DC, in particolare sette diverse serie di componenti che prendono il nome di E-serie.


Lo scopo è quello di inserire sul mercato soluzioni efficaci, affidabili ma che aiutino proprio a mantenere contenuti i costi di progettazione, assemblaggio e produzione. Naturalmente, potendo comunque garantire alti volumi di produzione.

La nuova famiglia "E", come dicevamo, include sette distinti elementi, tra convertitori e regolatori:

  • R1SE-0505, un convertitore da 1 W non regolato di tipo SMD;
  • REE-0505S e RBE-0505S, convertitori sempre da 1W, non regolati, SIP7 e con differente pin-out;
  • ROE-0505S, da 1 W, non regolato ed in SIP4;
  • RKE-0505S/H, da 1 W, non regolato, in SIP7 e con isolamento a 3 kV.

Tante ed interessanti le caratteristiche; l'REE-0505S, per esempio, ha un valore di efficienza che arriva fino al 76% con un intervallo di temperature di funzionamento che si estende da -40°C a +85°C.
Convertitori di questo tipo vengono molto spesso impiegati per realizzare l'isolamento di interfacce oppure bus di sistema.

Nonostante siano stati pensati per mantenere bassi i costi, ed essere più facilmente acquistabili, RECOM non rinuncia a dare garanzie ai suoi clienti, ed alla qualità che questo comporta, ed è proprio per questo motivo che tutta la serie E da 1 W è certificata UL60950.

Gli integrati proposti, inoltre, sono garantiti tre anni. Non sottovalutate questo aspetto ma soprattutto tenete presente che, in tema di affidabilità, l'MTBF è un parametro fondamentale nella realizzazione di un dispositivo (proprio parlando di fattibilità) e, insieme a questa durata garantita, può fare davvero la differenza. RECOM indica con chiarezza questa cifra di merito nel datasheet; guardate, per esempio proprio quello dell'REE-0505S per scoprire che l'MTBF è pari a 2400 x 10³ ore, se la temperatura operativa è +25 °C, mentre scende a 650 x 10³ se si arriva a +85°C.

All'interno della nuova serie, anche due regolatori switching: l'R-78E5.00.5, da 500 mA in SIP3, e l'ROF-78E5.0, open frame in SMD.

Adottare un regolatore switching può essere molto utile a cominciare dalla versatilità di cui è capace: esistono tantissimi regolatori switching disponibili con una grandissima varietà di ingressi e uscite di tensioni, sia fisse sia variabili. Quest'ultimo, in particolare, accetta un ingresso da 9 a 36 V, davvero un grande ventaglio di possibilità. Ma non solo, perchè, per esempio, l'impiego di questo integrato SMD, come di altri simili, riduce certamente le dimensioni fisiche del dispositivo finale, soprattutto perchè non necessita di un dissipatore. Questo, a sua volta, riduce anche i costi di produzione, dei materiali e degli eventuali interventi di riparazione.

Un esempio di utilizzo? Qui sul blog abbiamo parlato spesso di Arduino DUE, scheda interessante e molto innovativa. Ha, però, lasciato un po' l'amaro in bocca ai fan perchè l'alimentazione non è più a 5 V ma da 3.3. Tanti hanno creato il loro shield e dover cambiare l'alimentazione, o adattarla, fa storcere il naso. La serie E potrebbe essere utile anche in questo: una modifica o un hack del vostro shield.

Per avere tutte le informazioni, i dettagli, l'elenco completo e per consultare il datasheet, collegatevi direttamente al sito RECOM.

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog
ritratto di Gius_Res

Molto interessante,

Molto interessante, soprattutto quello isolato a 3kV.

Una domanda: perchè parlate di MTBF e non di MTTF?
 

ritratto di Piero Boccadoro

In realtà si tratta solo di

In realtà si tratta solo di intenderci, di punti di vista :)
Ecco perchè:
it.emcelettronica.com/tuo-sistema-%C3%A8-affidabile-scoprilo-grazie-allmtbf

ritratto di Boris L.

Avete già lavorato allo

Avete già lavorato allo schema elettrico della soluzione per arduinno due?

ritratto di Antonello

Interesserebbe anche me.

Interesserebbe anche me.

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Ultimi Commenti