Home
Accesso / Registrazione
 di 

Micro trasmettitore FM 1Watt - 4

Micro trasmettitore FM 1Watt

Ricordate che il T2 richiede un dissipatore di quelli a stella, per contenitore TO-39, che va infilato, dilatandolo leggermente, sul corpo del transistor stesso. Sistemato il radiatore montate il compensatore ceramico e poi la capsula microfonica, che si può montare direttamente sullo stampato o all’esterno, collegandola con spezzoni di filo; la capsula ha una polarità da rispettare: il terminale connesso elettricamente al contenitore è quello di massa, l’altro è il positivo e va alla piazzola che unisce il positivo dell’elettrolitico C2 alla R1.
Montati tutti i componenti resta da realizzare e saldare la bobina d’antenna L1, che si ottiene facilmente avvolgendo quattro spire di filo di rame smaltato o argentato (o anche semplice filo di rame nudo) del diametro di 0,8÷1 mm su un supporto cilindrico del diametro di 6÷7 mm, supporto che va sfilato al termine dell’avvolgimento stesso. Le spire devono essere spaziate tra loro di circa 1 mm.

Se avete usato il filo smaltato raschiate gli estremi della bobina in modo da liberarli dallo smalto, altrimenti vi sarà difficile effettuare le saldature per il collegamento allo stampato. Per terminare il lavoro collegate ai punti + e - V una presa volante per pile da 9 volt. Finito il montaggio la microspia è pronta; per provarla procuratevi una radio ricevente in FM, tenetela ad un paio di metri di distanza e accendetela, portando il comando della sintonia in una zona dove non si riceve alcuna emittente, quindi innestate una pila carica da 9V nella presa volante o alimentate il circuito con un alimentatore in grado di fornire 9÷12 volt c.c. ed una corrente di 100 mA. Con un cacciavite di plastica ruotate completamente verso massa il cursore del trimmer, quindi ruotate lentamente il nucleo del compensatore sino ad ammutolire l’altoparlante del ricevitore; eventualmente aggiustate lievemente il comando di sintonia di quest’ultimo, allo scopo di perfezionare l’ascolto. Parlate quindi in prossimità del microfono ruotando lievemente in senso orario il cursore del trimmer R2, fino a udire nell’altoparlante del ricevitore, chiaro e senza distorsione, quello che dite.

La microspia è quindi pronta per funzionare e per trasmettere sul canale FM che avete trovato, naturalmente agendo sul compensatore si può far trasmettere il circuito su altre frequenze della gamma FM; per aggiustare la frequenza di trasmissione si può anche agire sulla bobina L1, stringendola o distanziando ulteriormente le sue spire: nel primo caso aumenta il valore massimo di frequenza ottenibile dall’oscillatore, mentre nel secondo caso si estende maggiormente verso il basso il campo di frequenza. Concludiamo dicendo che se volete impiegare il circuito per trasmettere musica, per realizzare una piccola stazione FM, vi conviene eliminare la capsula microfonica, oltre ad R1, R3, DZ1 e C1, e collegare il positivo di C2 all’uscita di un mixer, e la massa alla massa di segnale di quest’ultimo. Il trimmer andrà regolato per ottenere il maggior livello sonoro in ascolto, senza introdurre distorsione; il volume generale sarà quindi regolato dal mixer.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Ultimi Commenti