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Un misuratore di campi elettromagnetici - 6

Un misuratore di campi elettromagnetici

A questo punto, prima di procedere è bene registrare lo strumento di misura, cioè il millivoltmetro: allo scopo basta alimentarlo saldando in corrispondenza dei punti di alimentazione una presa polarizzata per pile da 9V (attenzione alla polarità dei fili: il + è rosso, ed il negativo è nero) e quindi innestandovi una pila adatta. Il display deve accendersi indicando cifre a caso o anche 00,0: notate che deve esserci una sola cifra decimale, con il rispettivo punto alla sua sinistra.

Per una buona regolazione si può chiudere in cortocircuito i punti di ingresso IN + e -, per poi ruotare il cursore dell’R3 fino a leggere 00,0 sull’LCD; in alternativa collegate un potenziometro da 47 Kohm con gli estremi uno al positivo ed uno al negativo di un’altra pila però da 1,5V o di un alimentatore capace di erogare 1,5 volt in continua, e con il cursore sul punto +IN. In questo caso l’estremo negativo va collegato a -IN.

Fatto ciò, dopo aver posizionato completamente verso massa il cursore del potenziometro, accendete lo strumento e collegate in parallelo ai punti IN un tester disposto alla misura di tensioni continue con fondo-scala di 1 o 2 volt, quindi ruotate lentamente il perno del potenziometro allontanandolo via-via da massa in modo da veder aumentare la tensione letta sullo strumento: fermatevi quando il tester indica circa 360 millivolt.

A questo punto agite sul cursore del trimmer R3 fino a leggere esattamente 199,9 sul display LCD, oppure fino a veder passare la cifra da 199 all’overflow: in pratica quando si superano i 199,9 mV viene indicato un trattino (-) alla sinistra e nient’altro. Staccate quindi il tester, l’alimentatore di prova ed il potenziometro, e pensate a collegare il visualizzatore al circuito rilevatore, badando di rispettare la polarità: +OUT del secondo va al +IN del primo, e lo stesso dicasi per i punti -. Notate che volendo utilizzare uno strumentino a lancetta o un semplice Vu-Meter basta mettergli in serie un trimmer grosso-modo da 100 Kohm, quindi fate la stessa prova con l’alimentatore ed il potenziometro badando di regolare il trimmer in modo che leggendo 360 millivolt sul tester la lancetta dello strumentino si porti a fondoscala.

Rimossi gli strumenti è possibile graduare la scala in modo da ottenere un’indicazione abbastanza realistica della misura: allo scopo il massimo deve avere il valore 200 (200 milliGauss) mentre il minimo dovrebbe stare grosso modo a 2 (mGauss) che è il valore minimo praticamente rilevabile. Volendo la graduazione in Tesla (1T=10000 Gauss) il fondo-scala è a 20 µT e l’inizio a circa 200 nT.

Ad ogni modo, una volta registrato lo strumento di misura e collegato allo stampato del rilevatore l’apparecchio è pronto per l’uso: il trimmer R15 può essere posto con il cursore a metà corsa a meno che non si voglia regolarlo adeguatamente, cosa che però richiede uno strumento campione da usare per il riferimento e la taratura della scala; il cursore a metà è la soluzione che (l’abbiamo visto in pratica) garantisce una buona precisione anche senza ricorrere a complicati strumenti.

Disponendo comunque di un altro Tesla-Meter già tarato si può porlo alla stessa distanza dalla bobina L1, avvicinando poi una fonte di campo elettromagnetico quale un trasformatore lamellare alimentato, verificando che le letture fatte sui due strumenti si avvicinino, e ritoccando la posizione del trimmer R15 quando serve. Ultimato il montaggio e fatte le regolazioni, è necessario mettere il tutto in una scatola di plastica di dimensioni adatte a contenere le due basette (o quella del rilevatore e l’eventuale strumentino a lancetta) le pile da 9 volt (ne basta una se usate il classico strumentino) e la bobina; quest’ultima va posizionato sul fondo, fissato bene in modo che non si muova, usando magari colla termofusibile o silicone; disponete quindi ordinatamente i fili che vanno allo stampato del rilevatore (e tenendoli più corti possibile).

 

 

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ritratto di assunta.moccia.3

Mi funziona ma non completamente

Ho avuto problemi nel realizzarlo in quanto in uscita avverto una variazione di tensione in base ai campi elettromagnetici ricevuti,ma tale variazione va da 4,5 v a 6,5 v volevo sapere se qualcun'altro avesse avuto il mio stesso problema per poterlo risolvere senza dissaldare l'intero circuito...

ritratto di Deluxe

Forse ho capito, è probabile

Forse ho capito, è probabile che tu debba invertire il diodo ''D1''.
Al pin N°10 dell'integrato LM324 il diodo si collega al anodo(+) mentre al pin N°11 si collega il katodo(-).

ritratto di Deluxe

Ciao, hai risolto il

Ciao, hai risolto il problema?
Io ho appena finito di saldare il circuito su basetta millefiori,
e non ho capito come si tara lo strumento.
Leggendo le spiegazioni ho capito che per fare la bobina bisogna utilizzare un tondino in ferrite da almeno 1,5 cm. di diametro.

ritratto di gospa95

Ciao

Qualcuno sa dirmi dove comprare il circuito stampato h107 per il tesla-meter?

ritratto di Deluxe

Ciao!

Per lo stampato non saprei dirti chi lo vende, mi spiace!
Io ho creato il circuito su basetta millefori, con un po' di pazienza si riesce a fare.
Ho completato tutto il circuito compreso il voltmetro per leggere i valori, ma non riesco a trovare il supporto per avvolgere la bobina!!!

 

 

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