Mixer audio 8 ingressi 3/3

progetto open source mixer audio 8 ingressi

Mixer audio 8 ingressi – terza parte di un progetto open source. Questo mixer audio può essere utilie in campo video, amatoriale e professionale.

Bene, riteniamo completata la spiegazione del mixer; almeno per la sezione audio.In conclusione facciamo solo notare che l’intero circuito funziona a tensione alternata, poiché abbiamo incorporato un semplice ma efficace alimentatore stabilizzato capace di fornire l’alimentazione continua a 12V richiesta dagli elementi attivi (gli operazionali ed i tre transistor). L’alimentatore fa capo al ponte a diodi PD1 (che raddrizza la tensione alternata caricando C22 e C23) e al regolatore di tensione U4, che stabilizza la tensione tra il proprio terminale U e la massa a 12 volt. Il LED DL1 indica, illuminandosi, quando il mixer audio viene alimentato.

I mixer audio e le videocassette

Sappiamo che il mixer audio, pur essendo di bassa frequenza, può essere utile in campo video, amatoriale e professionale; certo non per trattare i segnali video (che richiedono almeno 5,5 MHz di larghezza di banda) ma per montare la colonna sonora di filmati registrati con la videocamera. Ad esempio, con il mixer si può elaborare il parlato o la colonna sonora di un filmato, in modo molto semplice: si mette la relativa videocassetta in un videolettore la cui uscita BF va al mixer audio mentre l’uscita video si collega al relativo ingresso di un VCR (leggi videoregistratore); quindi si avvia la riproduzione del filmato che verrà registrato su una cassetta vuota posta nel VCR avviato in registrazione.

Contemporaneamente con il mixer si produce il segnale audio che dall’uscita raggiungerà l’ingresso audio del VCR. In tal modo è possibile introdurre una nuova colonna sonora, oppure mettere musica che faccia da sfondo al parlato, o ancora, riempire con musica le pause del parlato come si fa nei documentari. Ovviamente per la musica ed altri effetti sonori bisogna collegare agli ingressi AUX del mixer l’uscita di un lettore di audiocassette o di Compact Disc; agli ingressi MIC si possono collegare fino a cinque microfoni magnetici o a condensatore.

Mixer audio 8 ingressi – realizzazione pratica

Concluso l’esame dello schema passiamo alla seconda parte di questo articolo, interessante forse più per chi intende costruirsi il mixer; siamo alla realizzazione, che prevede come primo passo la costruzione del circuito stampato. A tal proposito pubblichiamo la traccia lato rame della basetta a grandezza naturale. Inciso e forato il circuito stampato si debbono montare i componenti, meglio se nel seguente ordine: prima i componenti a basso profilo, cioè le resistenze e gli zoccoli per i tre integrati dual-in-line, poi i transistor, i condensatori (in ordine di altezza, quindi prima quelli non polarizzati) il ponte a diodi, il regolatore di tensione U4, il LED, e i nove potenziometri.

Durante tutte le fasi del montaggio è utile, se non indispensabile, tenere di fronte la disposizione dei componenti, che indica come inserire correttamente i componenti polarizzati. In particolare ricordiamo che il regolatore va montato in modo che la parte metallica sia rivolta verso i potenziometri, mentre gli integrati dual-in-line devono essere inseriti nei rispettivi zoccoli in modo che le tacche di riferimento siano rivolte agli ingressi. A proposito di integrati, ricordiamo che quelli contenenti operazionali sono di tre tipi: TL081 (singolo) TL082 (doppio) e TL084 (quadruplo); questi possono essere sostituiti senza problemi rispettivamente con i tipi TL071, TL072, TL074, oppure µA771, µAF772, µAF774. Una volta montati tutti i componenti il circuito è pronto per funzionare, non richiedendo alcuna taratura. Per l’alimentazione è necessario fare uso di un trasformatore con primario da rete 220V-50Hz e secondario da 12 o 15 Veff. che va collegato (il secondario) ai punti Val del circuito stampato.

Ovviamente è anche possibile alimentare il mixer con una tensione continua di valore compreso tra 15 e 20 volt; eventualmente è anche possibile utilizzare una tensione continua di 12 volt eliminando il regolatore montato sulla piastra. Per l’impiego del mixer audio consigliamo di racchiudere il dispositivo in un contenitore metallico collegando ad esso, in un solo punto, la massa prelevata dalla sezione di alimentazione (ad esempio dal terminale M del regolatore U4); in tal caso raccomandiamo, per evitare interferenze, di isolare dal contenitore le prese di ingresso e di uscita, giacché, come abbiamo appena detto, la massa deve essere collegata in un solo punto. Ultima cosa: per il prototipo abbiamo previsto dei potenziometri rotativi ma nulla impedisce l’impiego degli slider; in tal caso però vanno montati all’esterno del circuito stampato, fissandoli al contenitore e collegandoli alle piazzuole dello stampato con cavetto schermato a due conduttori più lo schermo (che non va stagnato al contenitore dello slider per il solito motivo).

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

Leave a Reply