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Mixer sei ingressi - 4

Mixer sei ingressi

Va notato che quando l’uscita del comparatore U2a assume il livello basso la resistenza R14 va a sottrarre corrente ad R11, dato che il D2 ora è polarizzato direttamente e conduce (è invece interdetto quando l’uscita dell’U2a si trova a livello alto) determinando un abbassamento della tensione applicata al piedino non- invertente (pin 5); in tal modo il comparatore commuta con precisione e non c’è il rischio che LD1 lampeggi continuamente a causa di lievi fluttuazioni della tensione di alimentazione dovute alle variazioni del carico (in presenza di segnale).

A proposito di alimentazione: tutto il circuito viene alimentato mediante l’interruttore S1, che permette di accenderlo solo quando serve anche se l’alimentatore o la pila sono collegati.

mixer_sei_ingressi_costruzione

Per l'alimentazione esterna (prelevabile ad esempio da un alimentatore universale da 300÷500 mA) abbiamo previsto una presa jack dotata di deviatore interno, quello che nello schema elettrico è marcato JK1: il deviatore consente di escludere la pila quando si inserisce lo spinotto dell’alimentatore da rete, permettendo così di lasciarla sempre attaccata in modo da utilizzarla quando non è disponibile l’alimentazione esterna. La pila si collega ai punti marcati “+ e - BAT” mentre l’alimentazione esterna si applica alla presa jack, che corrisponde ai punti “+ e - Val”.

IN PRATICA

E passiamo ora alla pratica del mixer, vedendo cosa bisogna fare per metterlo insieme ed alimentarlo. Innanzitutto occorre realizzare il circuito stampato, la cui traccia lato rame è riportata in queste pagine a grandezza naturale; approntato lo stampato e procurati tutti i componenti che occorrono si può provvedere ad inserire e saldare le resistenze e i diodi al silicio D1 e D2, per i quali bisogna rispettare la polarità indicata (la fascetta disegnata sul loro corpo ne evidenzia il terminale di catodo). Si procede inserendo e saldando gli zoccoli per gli integrati (ne occorrono due da 4+4 piedini) e successivamente i condensatori, avendo cura di rispettare la polarità stabilita per quelli elettrolitici; si montano quindi i LED, rammentando che il loro catodo sta dalla parte smussata del contenitore.

A proposito di LED, conviene collegarli allo stampato con degli spezzoni di filo, dato che dovranno poi essere montati su uno dei pannelli del contenitore nel quale racchiuderete l’intero mixer. Per gli ingressi, l’uscita e la pila si possono montare delle morsettiere da c.s. a passo 5 mm utilizzando gli appositi fori; l’interruttore di accensione S1 può essere collegato ai rispettivi punti della basetta mediante due corti spezzoni di filo, mentre la presa polarizzata per la pila (ne occorre una volante del tipo utilizzato per le batterie a stilo e per le pile piatte da 9V) si collega, rispettando la polarità (il filo rosso va al + e il nero si attesta al -) indicata, alla morsettiera marcata “BAT”. La presa di alimentazione deve essere del tipo coassiale, adatta al connettore volante femmina che normalmente viene montato negli alimentatori universali: deve essere del tipo da circuito stampato e va montata in corrispondenza delle piazzole marcate con JK1.

Per tutte le fasi del montaggio è bene tenere d’occhio la disposizione componenti (la trovate illustrata in queste pagine) in modo da verificare passo per passo che tutti i componenti siano al loro posto; terminato il montaggio fate un controllo e se tutto è a posto innestate i due integrati (TL072 e LM393) nei rispettivi zoccoli, avendo cura di inserirli senza che alcuno dei terminali si pieghi sotto il loro corpo. Una volta montato il circuito è pronto all’uso, dato che non richiede alcuna operazione di taratura; consigliamo di racchiuderlo in una scatola metallica collegando ad essa, in un solo punto, la massa dell’alimentazione. La scatola dovrà prevedere l’alloggiamento per la pila (o batteria) e dovrà essere forata in modo da ospitare i sei connettori che utilizzerete per collegare gli ingressi e quello per l’uscita, oltre all’interruttore S1; naturalmente occorrerà un foro per rendere accessibile la presa di alimentazione, e di conseguenza il circuito stampato andrà posizionato con il fianco (quello dalla cui parte sta la presa plug) accostato alla parete forata della scatola.

Come connettori per ingressi ed uscite potete impiegare delle prese RCA da pannello o delle jack da 6,3 mm, anch’esse da pannello; consigliamo di isolare la massa di tali prese dal pannello dal quale usciranno: magari utilizzate un pannello di materiale isolante per il fissaggio delle prese, agganciandolo poi alla scatola o sostituendo con esso uno dei pannelli di quest’ultima.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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