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MOXON + YAGI antenna bibanda per 50 e 70 MHz 2/2

MOXON + YAGI antenna bibanda

Tornando alla sezione Calcolo, potremo modificare la frequenza ad esempio da 50.100 a 70.100 e premendo nuovamente il bottone “Start” verificheremo il comportamento in questa seconda banda. Per effettuare l’ottimizzazione possiamo precedere in questo modo.

Inizio:

Sempre dalla sezione Calcolo impostiamo la frequenza a 50.100, premiamo il bottone “Start” e poi “Optimization”. Selezioniamo “All elements” e successivamente togliamo il segno di spunta (v) ad “Available to var” nel riquadro “Size Y”, questo per evitare che il rettangolo Moxon venga deformato. Clicchiamo su “OK” poi selezioniamo ed eliminiamo con il bottone “DEL” tutte le ricorrenze degli elementi 3 e 4 (Yagi 4 m), finalmente premiamo il bottone “Start”.

Il programma cercherà di ottimizzare il rettangolo Moxon per la banda dei 6 metri e dopo un po’ di tempo tornerà nella sezione Calcolo. Non preoccupiamoci per ora se alcune caratteristiche dell’antenna sono peggiorate, abbiamo appena cominciato. Ora modifichiamo la frequenza in 70.100 e premiamo nuovamente il bottone “Start” e poi “Optimization”. Selezioniamo nuovamente “All elements” ma questa volta lasciamo i segni di spunta così come sono.

Clicchiamo su “OK” poi selezioniamo ed eliminiamo con il bottone “DEL” tutte le ricorrenze degli elementi 1 e 2 (Moxon 6 m), quindi premiamo il bottone “Start”. Il programma cercherà di ottimizzare i 2 elementi per la banda dei 4 metri e dopo un po’ di tempo tornerà nuovamente nella sezione Calcolo. Fine. Ripetiamo la procedura compresa fra “Inizio:” e “Fine.” tre o quattro volte provando eventualmente a modificare il “peso” dei seguenti parametri: “Gain”, “F/B”, “jX” ed “SWR” nel caso che qualcuno di questi partisse per la “tangente” o andasse in “stallo”.

Il risultato finale per i 4 metri (70 MHz) è visibile in figura 3. Mentre per i 6 metri (50 MHz) il risultato finale è visibile in figura 4. La figura 2 riporta tutte le dimensioni e mostra anche alcuni particolari costruttivi di questa antenna bibanda Moxon + Yagi per 50 e 70 MHz. Per facilitare ulteriormente la cosa mettiamo a disposizione il file “Moxagi 50.1MHz 70.1 10mm.MAA” (1 kB) contenente tutti i dati di input per il programma MMANA relativi a questa antenna MOXON+YAGI (possiamo abbreviare in MOXAGI).

antenna_bibanda_moxon_yagi_dimensione

Realizzazione

Per i due semi-rettangoli Moxon, Marino ha usato del tubo in alluminio da 10 mm di diametro. Come supporto o boom un profilato a sezione quadrata 15 x 15 mm in alluminio. Per fissare i due semi-rettangoli al boom, IW4BIF ha usato 2 (due) scatole tonde di derivazione per impianti elettrici da 65 mm di diametro. Ciascuna scatola ha 4 fori con passacavo e viene fissata al boom per mezzo di 2 viti inox 4MA. Per il riflettore si tolgono 2 passacavo dalla scatola di derivazione e al loro posto si mettono 2 pressacavo per tubi con diametro di 10 mm. Stringendo o avvitando i pressacavo, si blocca il tubo d’alluminio del riflettore. Per il radiatore invece si tolgono 3 passacavo dall’altra scatola e al loro posto si mettono 2 pressacavo per fermare i 2 semiradiatori e un connettore SO-239 che andrà poi collegato al punto di alimentazione.

La figura 2 dovrebbe chiarire meglio il tutto. Per maggior chiarezza, i particolari costruttivi sono stati ingranditi, non sono in scala. Per distanziare di 100 mm le estremità dei 2 semi-rettangoli e tenerli allineati, Marino ha usato 2 spezzoni di tubo in PVC con diametro esterno di 12 mm, lunghi ciascuno 16 cm. Le estremità in alluminio dei semi-rettangoli sono state forzate a caldo all’interno del tubo in PVC per circa 3 cm. Tenere presente che a freddo non si infilano. Per i due direttori Yagi, Marino ha usato del tubo in alluminio da 6 mm di diametro e per fissarli al boom 2 supporti isolanti in plastica di tipo “CKC / 2” o “I4CKC” dal nominativo del radioamatore italiano Tommaso Carnacina che li presentò oltre 20 anni fa sulle pagine di questa rivista (vedere foto 1). Questi supporti hanno un foro quadrato con lato di 15 mm per il boom e un foro tondo con diametro di 6 mm per il direttore Yagi.

Tenere presente che l’isolatore CKC/2 del primo direttore Yagi si appoggia alla scatola di derivazione del radiatore Moxon. Pertanto il passacavo della scatola di derivazione va ribaltato all’interno della scatola. Realizzata l’antenna con le misure ricavate dal programma, questa ha mostrato subito una risposta in frequenza praticamente uguale a quella prevista dalla simulazione di MMANA. Infatti, diversamente dal solito, è bastato issarla una sola volta ... e, da allora, non si è reso necessario alcun aggiustamento. Segno evidente che l’ottimizzazione è stata effettivamente tale. Nelle foto 2 e 3 l’antenna bi-banda Moxagi realizzata da Marino.

Rispetto ad una Moxon classica, nella Moxagi il rapporto Avanti/Indietro (Front/Back) peggiora leggermente per il mutuo effetto dei 2 elementi aggiuntivi per i 4 metri.

Questa è comunque un’antenna di “compromesso” per chi non ha spazio per due antenne distinte per i 6 e i 4 metri e magari desidera anche risparmiarsi una linea di discesa. Può essere utilizzata in entrambe le bande sia per il traffico locale che per “E Sporadico”, oppure, come qualche mese fa, per collegare 1A4A (SMOM = Sovrano Ordine Militare di Malta) in JT65.

Conclusione

Di tanto in tanto nel mondo dei radioamatori, e non solo, vengono proposte nuove antenne o “rielaborazioni” di antenne già conosciute: EH, Moxon, antenne frattali, … . Gli studi, le prove e la sperimentazione di cui sono oggetto consentono poi - con il tempo di valutarne a fondo le caratteristiche peculiari e di definirne i parametri principali: guadagno, impedenza, dimensioni ottimali e diagrammi di radiazione. Alcune di queste hanno “fortuna” e si diffondono a livello mondiale, altre invece non fanno “proseliti” (se ci consentite il paragone religioso). La maggiore o minore semplicità costruttiva, le dimensioni, il costo e il campo ottimale di utilizzo (che può essere circoscritto ad ambiti limitati o a casi specifici) giocano a favore oppure contro. La MOXON, grazie alla sua semplicità costruttiva, si sta diffondendo fra i radioamatori. 73 e buoni DX !

radiokit elettronica

 

 

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