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Novità in casa Analog Device: ADP2370 regolatore step down

ADP2370

La nuova accoppiata di integrati ADP2370/71 della Analog Device è davvero una novità interessante. Tutti i progettisti, i makers e gli appassionati saranno certo felici delle prestazioni di grande livello offerte; tra queste un duty-cycle pari al 100%, grazie al quale è possibile aumentare la durata delle batterie per dispositivi di tipo industriale, ma anche apparecchi elettromedicali e di tipo consumer.

La notizia viene da Norwood, Massachusetts, e riguarda il nuovo prodotto della Analog Devices, che tutti noi conosciamo per essere un'azienda leader mondiale nella produzione di circuiti integrati a semiconduttore.

Questo particolare prodotto, come molti altri che sono stati sfornati, anche di recente, da questo costruttore è orientato all'utilizzo in applicazioni per signal-processing.

È stato, infatti, rilasciato il nuovissimo ADP2370/71 15-V, un regolatore DC-DC step-down, sincrono, con corrente di output pari a 800 mA che sarà certamente utile in applicazioni in cui sia utilizzata una schiera di batterie alle quali si richieda una maggiore efficienza.

Il prodotto di cui c'occupiamo oggi, supporta un ampio range di tensioni in ingresso, che spaziano dai 3.2 V ai 15, e richiede l'utilizzo di soli tre componenti esterni per poter funzionare (di ciò, qui di seguito, viene proposto un esempio). Esso, inoltre, offre un'efficienza di conversione superiore al 93%, valore che rende possibile il pilotaggio di carichi di valori molto più elevato a parità di area considerata. In condizioni di carico "basso", l'ADP2370/71 può essere configurato perché passi automaticamente in una condizione di risparmio energetico, permettendo di allungare, così, la durata della batteria.

La differenza tra i due integrati sta nel fatto che il modello ADP2371 offre bassi tempi di scarica, per assicurare che le capacità di bypass in uscita siano completamente scariche. Inutile dire, che questo risulta particolarmente importante quando la determinazione dello stato logico è un parametro critico, specie in relazione a frequenze di clock molto elevate.

Grazie all'utilizzo di una tecnica proprietaria, ad alta velocità, per effettuare il controllo PWM a frequenza costante, l'ADP237071 è in grado di offrire un eccellente stabilità ed una risposta al transitorio tanto veloce da minimizzare il ripple sulla tensione di uscita.

Come riportato direttamente sul Datasheet del componente, una delle tipiche configurazioni circuitali in cui il componente può essere inserito è la seguente:

Si tratta, evidentemente, di un regolatore un'uscita fissata a 3.3 V e che lavora ad una frequenza di 1.2 MHz.

In generale, la frequenza di commutazione di questi regolatori può essere sincronizzata tramite l'utilizzo di un clock esterno.

Il range di temperatura di funzionamento di questi dispositivi va da -40 °C fino a +125 °C, rendendoli idonei all'utilizzo nelle più svariate condizioni.

Anche le soluzioni di packaging risultano piuttosto convenienti, date le dimensioni contenute a 3 mm x 3 mm in un package del tipo LFCSP (acronimo di Leadframe Chip Scale).

Sul suo sito, la Analog Device ha messo a disposizione, per la consultazione, un prospetto completo delle caratteristiche di questo dispositivo, che qui viene, brevemente, riassunto, sottolineando quelle più interessanti.

Una delle caratteristiche di maggior interesse è la tensione di uscita regolabile da 0.8 V a 5 V, passando per i valori di 1.2 V, 1.5 V, 1.8 V, 2.5 V, 3.0 V, 3.3 V.

La modalità PSM (ovvero Power Saving Mode) è garantita da una corrente Iq inferiore a 14 µA, e la compensazione interna garantisce la stabilità delle prestazioni di cui l'integrato risulta capace.

Oltre alle caratteristiche tecniche, anche il prezzo appare piuttosto interessante visto che si attesta su 1.40$ al pezzo (poco più di un euro e 5 cent, al cambio attuale).

È a voi, per quale applicazione potrebbe tornare utile?

 

 

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