Otto progetti per rendere migliore il futuro in macchina

Otto progetti per rendere migliore il futuro in macchina

In questo post andremo ad illustrare in modo schematico i progetti che fanno parte del progetto più grande Urban Commute 2020 che è incentrato sulle tecnologie capaci di rendere migliore la circolazione automobilistica nel futuro. Il tutto per rendere più agevole il viaggio, il parcheggio e quant’altro con un occhio alla sicurezza a bordo della vettura.

I progetti basati su sensori e su reti intelligenti wireless che verranno presentati in questo post saranno otto. Iniziamo dal primo.

A. Sonde per il traffico traffico 

Prendendo spunto dagli strumenti che si sono diffusi in massa sugli smartphone attrezzati per il servizio GPS, in questo progetto le automobili collegate in rete tramite GPS e smartphone fungeranno da sonde fornendo in tempo reale informazioni sul traffico, il meteo ed, eventualmente, sugli incidenti.

B. Mai più in fila!

 

Alla General Motors dicono con convinzione che nel 2015 i loro sistemi di controllo di crociera adattiva non saranno più in grado di farvi adeguare alla velocità delle vetture più lente che avete davanti ma, anzi, saranno in grado di verificare la presenza di una apertura di corsia e di guidarvi con la vettura senza dover rallentare.
Il passo successivo a questo concetto si sviluppa con un sistema wireless: le automobili saranno collegate in gruppi gestibili e fatte viaggiare sulle strade come vagoni del treno accoppiate. Questo cosa significa? Significa innanzitutto risparmio di carburante e meno file inutili, scansare ingorghi oppure gestirli meglio e con i sensori rendersi conto se qualcuno attraversa la strada ed occupa la corsia.
Come prova anticipata, la General Motors farà girare la nuova EN-V, concept di auto-elettrica, a Shangai per dimostrare le capacità della automazione wireless.

C. Sensori per pedoni e ciclisti

Anche coloro che non si muovono motorizzati possono collegarsi ad una rete intelligente wireless mediante la realizzazione di un semplice transponder che avvisi gli automobilisti della loro presenza, della loro ubicazione fissa, del loro movimento in modo che abbiano una certa rassicurazione che le auto non li colpiscano.

D.Mitigazione di un incidente

 

Se la collisione è inevitabile, le auto in rete potrebbro riposizionarsi automaticamente prima di un incidente stradale al fine di proteggere gli occupanti dell’abitacolo, in modo da trasformare un eventuale incidente pericoloso o addirittura mortale in un incidente inevitabile ma meno grave. L’ultima concept car di Mercedes si è mossa in questa direzione.

E. Take-Charge Emergency per veicoli e moto

 

Le ambulanze trasmetteranno in digitale il loro segnale alle auto davanti perché queste lascino lo spazio necessario al loro passaggio oppure, facendo un passo avanti, imporre loto di rallentare automaticamente tramite un segnale digitale.
Le moto otterranno un ulteriore aiuto digitale: la gente spesso non guarda negli specchietti retrovisori ma con questo progetto un segnale digitale avvertirà dell’arrivo di una moto in modo da scongiurare qualcosa di pericoloso.

F. Lanes Sticky

I nuovi satelliti consentiranno alle automobili di individuare la loro posizione all’interno di una determinata area. Tale livello di precisione di posizionamento nella corsia specifica può aiutare le automobili a guidarsi da sole, per mezzo di sofisticati software che guidano sensori, in modo da non creare problemi se il guidatore dorme ad occhi aperti oppure se proprio si addormenta, oppure se si guida su strade innevate o con la riga di mezzeria poco marcata (fatto che potrebbe fare confondere le corsie)

 

G. Incroci intelligenti

Tu non vedrai mai il guidatore ubriaco che sta per attraversare l’incrocio nonostante la luce rossa del semaforo intimi l’arresto.
Ma un incrocio intelligente potrebbe salvarvi la vita.
Il venti per cento di tutte le vittime di uno schianto e il 40 per cento degli incidenti si verificano agli incroci. Il sistema di sensori che renderà intelligente l’incrocio comunicherà con le automobili per mezzo di avvisi visivi e audio per avvertire di una possibile collisione, e anche prendere provvedimenti immediati per rallentare o fermare i veicoli e impedire ai delinquenti del volante di non curarsi del tutto delle luci rosse del semaforo.

H. Lotti di parcheggio che parlano

Molte macchine sono spesso parcheggiate in un parcheggio disposto a file parallele con poco o nessun input umano. Nei progetti che disegnano il nostro domani le auto saranno collegato in rete ed i parcheggi diranno l’altro quando e dove uno spazio per parcheggiare si crea.

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