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Programmatore universale di memorie - 1

Programmatore universale di memorie

Una scheda ed un programma da far girare sul PC per programmare qualunque tipo di memoria EPROM, EEPROM parallela, o soltanto per leggerne il contenuto. Adatto anche per testare le RAM, scrivendo e leggendo il contenuto. Uno zoccolo Textool ed una serie di jumper consentono di ospitare chip a 24 e 28 piedini, mentre un circuito commutatore provvede ad impostare la tensione di programmazione di 12,5 o 25 volt.


Per chi lavora con i sistemi a microprocessore, programmare e leggere il contenuto di memorie permanenti, EPROM ed E2PROM, è di fondamentale importanza: una volta scritto il programma, è necessario trasferirlo in una EPROM da montare sul circuito per far funzionare il microprocessore; per questo trasferimento occorre un apposito programmatore, cioè un dispositivo in grado di copiare le istruzioni in forma binaria, solitamente memorizzate in un PC, nelle singole locazioni della memoria.

In queste pagine proponiamo la realizzazione di un programmatore universale di memorie: infatti, per non limitarsi ai circuiti e ai dispositivi specifici, bisogna poter disporre di qualcosa che possa trattare le memorie indipendentemente dalla loro destinazione e dall’applicazione per cui sono state programmate. Il nostro programmatore risponde brillantemente alle comuni esigenze di programmatori ed operatori del settore “microprocessori” disponendo della circuiteria necessaria a leggere il contenuto di EPROM, PROM, E2PROM, ed a scrivere in EPROM ed E2PROM uno specifico programma da voi realizzato o addirittura, letto poco prima da un’altra memoria.

Il tutto senza troppi limiti, e senza badare più di tanto al tipo di memoria, al numero di piedini, ecc. L’unica limitazione è data dal fatto che il dispositivo permette di lavorare solo con le memorie parallele (trasmissioni di 8 bit contemporanei): in pratica quelle che hanno un piedino per ognuno dei bit di dato. Il dispositivo è stato progettato tenendo conto del fatto che la gran parte delle EPROM ed E2PROM si presentano in contenitore dip a 24 o 28 piedini, e che la disposizione dei piedini cambia di poco tra un tipo e l’altro; tenendo fissi alcuni collegamenti e potendo assegnare determinati segnali a diversi piedini, si ottiene la flessibilità necessaria ad adattare quasi tutti i tipi di memoria al circuito.

Quanto alla programmazione, il nostro dispositivo può generare i due valori standard di tensione che permettono di dare l’impulso di programmazione alle memorie da 12,5 volt, (es. SGS, National Semiconductors, AMD) a 25 volt, (Intel...). Senza perdere altro tempo in preliminari andiamo a vedere il circuito in pratica, guardando lo schema elettrico illustrato in queste pagine: notate che si tratta di un dispositivo che, considerata la funzione svolta, è tutto sommato semplice; ciò grazie all’uso del Personal Computer, che attraverso un apposito programma di gestione provvede a svolgere le operazioni più complesse lasciando alla scheda di programmazione soltanto le funzioni di interfaccia.

Il circuito è costituito sostanzialmente da 3 integrati HCMOS 74HC595, (latch ad 8 bit) nonché da una semplice rete fatta di pochi componenti attivi e passivi che provvede a fornire i due valori base della tensione di programmazione Vpp necessari alle EPROM. Tutto il circuito funziona con la tensione di rete, impiegando un piccolo trasformatore con primario a 220V/50 Hz e secondario da 24 volt: quest’ultima tensione viene raddrizzata dal ponte a diodi PD1, quindi livellata e resa continua dall’elettrolitico C11, e filtrata da C10; il regolatore integrato IC4 provvede a ricavare i 5 volt necessari ai circuiti logici. Il gruppo regolatore di tensione per la programmazione è costituito invece da T1 e T2, collegati in modo da ricavare, partendo dal potenziale all’uscita del ponte raddrizzatore, 12 o 25 volt.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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