PUFFIN: il velivolo elettrico silenzioso 1

Il Puffin progettato da Nasa, velivolo elettrico silenzioso

Un super-silenzioso velivolo concepito e progettato della NASA, il NASA’s experimental one – man Puffin ha potuto dimostrare quanto la propulsione elettrica sia in grado di trasformare le idee che abbiamo in relazione al volo. Il velivolo in questione sembra niente di meno che una tuta da volo che in realtà altro non è che una cabina di pilotaggio. Questo è Electric Icarus, lo stealth-plane progettato per un solo uomo.

Come pilotare un aliante

Sul terreno, a terra, non in volo, il velivolo sperimentale Puffin è progettato per stare in piedi sulla sua coda, che si divide in quattro gambe che agiscono come il carrello di atterraggio degli aerei.

Come il pilota ha intenzione di decollare, i flap posizionati sulle ali deviano l’aria dai rotori ad elica ampi 2,3 metri verso l’alto, mantenendo, così l’aereo a terra fino a quando non sarà pronto per volare ed evitando che le raffiche di aria generate rischino di farlo ribaltare.

Una volta che il velivolo elettrico si alza in volo, il pilota si troverebbe a manovrarlo e a volare in posizione orizzontale, come se stesse manovrando un aliante. Una volta cominciato l’approccio al terreno per l’atterraggio, le gambe si estendono in modo da poter sostenere i 3,7 metri di lunghezza e i 4,1 metri di apertura alare.

Le ali e il corpo del Puffin sono prodotte in modo artigianale usando materiali compositi in fibra di carbonio che lo portano a pesare circa 135 chilogrammi, esclusi, ovviamente, i 45 chilogrammi rappresentate dalle batterie al fosfato di litio ricaricabile. E il peso variabile del pilota, ovvio.

In linea di principio, stando al progetto iniziale, il Puffin può raggiungere una velocità di crociera pari a 240 chilometri orari e può toccare i 480 chilometri orari in picchiata.
Non ha nessun limite di volo dal momento che non ha aperture funzionali al corretto funzionamento dei motori, come le hanno i motori a gas, elementi che potrebbero abbassare le prestazioni: sulla base di questo dato, quindi, non essendo limitato da niente, potrebbe essere in grado di raggiungere i 9,150 metri di quota prima che l’energia della batteria al litio si esaurisca.

Allo stato attuale dello sviluppo del progetto, il Puffin ha un range di autonomia di soli 80 km se viaggia in modalità “da crociera”, ma molti ricercatori si stanno ponendo l’obiettivo di triplicare la densità di energia della batteria: il raggiungimento dell’obiettivo dovrebbe essere possibile entro 7 anni.
Insieme alla batteria, dovrebbe essere potenziata anche la velocità in volo: si dovrebbe essere in grado di passare dai 240 ai 320 chilometri orari nel 2017.
Così almeno si evince dalle parole di Mark Moore, un ingegnere aerospaziale alla NASA Langley Research Center di Hampton, Virginia, dove lui ed i suoi colleghi presenteranno ufficialmente il progetto Puffin in una riunione dell’American Helicopter Society a San Francisco nei primi mesi del 2010.

Un modello preso dalla natura

Moore ed i suoi colleghi della NASA, il Massachusetts Institute of Technology, il Georgia Institute of Technology, il National Institute of Aerospace, e M-DOT Aerospace hanno chiamato la loro creazione il “Puffin”, pulcinella di mare, un volatile, perché “se mai vi è capitato di vedere un puffin sulla terra ferma vi sarà sembrato molto strano e impacciato a causa delle ali troppo piccole per volare. Ma il nostro velivolo proprio per ciò è simile ad una pulcinella di mare.” Ma non è solo questo il motivo: “Si dice che il Puffin sia un animale molto rispettoso dell’ambiente, così come il nostro velivolo elettrico che, in sostanza, non produce emissione nociva alcuna. La pulcinella di mare tende a vivere in solitudine, il nostro prototipo volante elettrico è per una sola persona.

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