Radiazioni cellulari: San Francisco congela il provvedimento sulle radiazioni dei telefonini

Radiazioni cellulare

Il progetto di legge della Città di San Francisco sulle radiazioni dei cellulari è stato messo in ‘indefinite hold’ (attesa a tempo indeterminato) e presto potrebbe essere presentata una nuova versione più moderata. Questo è quanto riporta il San Francisco Chronicle, il quale afferma che, oltre al paventarsi della possibilità di una causa legale da parte dell’industria dei cellulari, ci possano essere problemi relativi all’accuratezza della classificazione delle radiazioni, che potrebbero portare i consumatori ad acquistare telefonini con emissioni radioattive superiori rispetto ad altri.

Radiazioni cellulari: informazioni facilmente accessibili

Il giugno dello scorso anno il San Francisco’s Board of Supervisor ha ottenuto, con 10 voti ad 1, che i negozi di telefoni cellulari della città rendessero note le SAR (Specific Absorption Rate, cioè il tasso di assorbimento specifico delle radiazioni) dei loro prodotti, ponendo un’etichetta vicino al campione esposto. Queste SAR devono avere un livello massimo di 1.6 watt per kg, come stabilito dalla Commissione Federale per le Comunicazioni. Come ha dichiarato l’allora sindaco di San Francisco Gavin Newsom, ‘I produttori di telefoni hanno al momento rivelato al governo federale i livelli di radiazioni dei propri cellulari, e questa stessa informazione dovrebbe essere resa facilmente accessibile anche ai consumatori’.

Confusione sui livelli di radiazioni dei cellulari

Non è chiaro quale specifica preoccupazione tecnica ci sia ora riguardo al provvedimento, ma una plausibile potrebbe essere relativa al problema che i telefoni cellulari hanno tassi di assorbimento specifici multipli. Ad esempio, il Blackberry Curve 8330 ha fatto registrare un valore SAR di 1.54 in condizioni normali, e 0.99 quando di trovava in una fondina da fianco. L’iPhone, invece, segna valori compresi tra 1.19 e 0.16 seconda della posizione in cui il dispositivo viene utilizzato. Quindi c’è una certa confusione, anche perché le persone di cosa si dovrebbero preoccupare? Tutti i livelli di radiazioni dei cellulari sono sicuri sotto gli 1.6 W/Kg, come dichiarato dalla FCC?

Trasparenza delle informazioni

Il Supervisor di San Francisco John Avalos ritiene che la nuova versione del progetto di legge dovrà avere tra i requisiti l’obbligo, per i produttori di telefoni cellulari, di mettere bene in evidenza gli avvisi di sicurezza che loro includono nelle clausole, scritte invece a caratteri ridotti, delle istruzioni e la documentazione del prodotto (disclosure, cioè la ‘rivelazione’, o l’obbligo di trasparenza sul prodotto) che viene fornita insieme al cellulare. Il disclosure potrebbe esprimere in un certo senso quello che Mayor Newsom avevano al tempo fatto notare con la sua conferenza stampa nella quale supportava la legge che ora è stata congelata. Infatti aveva detto, ‘Io non sto assolutamente dicendo che le persone dovrebbero essere spaventate nell’utilizzare dei telefono cellulari, a causa delle loro radiazioni. Essi sono parte integrante della vita e della società moderne; tuttavia, ci sono cose molto semplici che possono essere fatte al fine di minimizzare l’esposizione alle radiazioni emesse dai telefoni cellulari, come ad esempio indossare le cuffie o gli auricolari e magari tenere spento il dispositivo nei momenti in cui non viene utilizzato’. Ma questa situazione calda non si raffredderà tanto rapidamente, visto che il senatore dello stato della California, Mark Leno di San Francisco, ha dichiarato di voler proporre una nuova versione del provvedimento riguardo la trasparenza delle radiazioni dei telefoni cellulari a Sacramento.

One Response

  1. lucagiuliodori 13 giugno 2011

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