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Radiocomando con modulo 400mW - 1

Radiocomando con modulo 400mW

Trasmettitore e ricevitore per radiocomando codificato monocanale in grado di garantire una grande portata: i 400 mW del nuovo trasmettitore Aurel consentono di operare, in aria libera, anche a 2÷5 chilometri di distanza. Nell’universo dei radiocomandi brilla da poco una nuova stella: il nuovissimo modulo ibrido TXSAW Boost, prodotto dall’Aurel, evoluzione del già prestante ibrido trasmettitore TX433-SAW. Questa volta il trasmettitore sviluppa in antenna (da 50 ohm d’impedenza) ben 400 milliwatt con 12V di alimentazione, potenza che permette al modulo, in abbinamento ad un classico ricevitore (quale quello basato sull’RF290) di realizzare collegamenti entro un raggio di alcuni chilometri.

Questo nuovo modulo ha la forma e le dimensioni dei soliti trasmettitori ibridi prodotti dall’Aurel, è quarzato e opera a 433,92 MHz esatti: il suo stadio finale è però in grado di generare una potenza insolita per questo genere di microcircuiti, appunto i 400 milliwatt di cui abbiamo già accennato. Ma c’è di più: elevando la tensione di alimentazione fino a 18 volt c.c. il modulo RF arriva a irradiare una potenza di circa 1 watt! Ovviamente questa potenza (ci riferiamo al watt di uscita) può essere sviluppata per brevi periodi, dato che il componente tende a riscaldarsi; comunque attivando il modulo in modo discontinuo (cioè facendolo trasmettere per qualche istante e lasciandolo poi a riposo per un po’) ci si può permettere di chiedergli la massima potenza senza correre rischi.

E con 1W a disposizione si possono coprire distanze notevoli: 5 e più chilometri in assenza di ostacoli.

In questo articolo vogliamo proporre un primo progetto sviluppato proprio per presentare il nuovo trasmettitore ibrido: si tratta di un controllo a distanza (radiocomando) composto al solito da un’unità trasmittente e da una ricevente; il tutto operante a 433,92 MHz. Diversamente da quello che solitamente si usa definire radiocomando, quello descritto è composto da una scheda trasmittente fissa (o mobile ma non portatile) comandabile anche mediante un livello di tensione, e da una ricevente, fissa anch’essa. Non abbiamo quindi il minitrasmettitore tascabile. Questo sistema di comando a distanza non serve tanto per comandare l’accensione e lo spegnimento dell’antifurto o l’apricancello di casa, anche perché per queste applicazioni basta una potenza di gran lunga inferiore; proponiamo questo radiocomando per applicazioni quali la trasmissione di allarmi o di comandi a distanza, o il telecontrollo di apparecchi senza fili.

In pratica, volendo fare un esempio, il nostro sistema va benissimo, montato in auto, per trasmettere a distanza il segnale di allarme dell’antifurto: a casa vostra, in ufficio o dove altro vi trovate; in tal modo potrete sapere se la vostra auto è in pericolo anche senza averla sott’occhio, anche se l’avete parcheggiata ad un isolato di distanza. Non solo: attivando periodicamente il trasmettitore potrete anche localizzare la vettura nel caso vi venga sottratta, prima che possa andare troppo lontano...

radiocomando_con_modulo_400mw_schema trasmettitore

Ma applicazioni a parte, andiamo a vedere nei dettagli questo nuovo radiocomando, i cui schemi elettrici (di trasmettitore e ricevitore) sono visibili in queste pagine. Iniziamo dal trasmettitore e cerchiamo di capire come funziona: nello schema elettrico distinguiamo il codificatore U1, indispensabile per dare un minimo di sicurezza al sistema, consentendo di attivare il ricevitore soltanto se il codice inviato dal TX coincide con il suo; abbiamo poi il modulo trasmettitore TX-SAW Boost (U3) e una logica di attivazione, che serve appunto per accendere il trasmettitore facendogli inviare il comando.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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