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Radiocomando monocanale low cost 3/3

Radiocomando monolocale low cost

La resistenza R7 e il condensatore C7 determinano il tempo di settaggio del monostabile. I valori di R7 e di C7 indicati nella lista dei componenti permettono di ottenere un tempo di eccitazione del relè di un paio di secondi circa. Sarà possibile cambiare tale tempo variando C7 o R7 o entrambi; ovviamente, si raccomanda di non eccedere nei valori di R7 (rimanere entro pochi MOhm) e di considerare debitamente che la soglia di scatto dell’ingresso di Reset del CD4013 non è costante ma, al contrario, si modifica leggermente al variare della temperatura ambiente oppure sostituendo l’integrato (pur possedendo medesima sigla, soprattutto se sono di marche diverse).

All’atto dell’avvenuto Reset il condensatore tornerà velocemente alla condizione iniziale caricandosi attraverso il diodo D2 e la resistenza R8.

Il condensatore C7 risulta collegato con un piedino al positivo di alimentazione anche per effettuare il Reset all’atto dell’accensione del circuito. Il diodo LED LD1 si accende quando RL1 risulta chiuso e viene utilizzato come retroazione ottica dello stato del relè.

IN PRATICA

Possiamo ritenere conclusa la descrizione dello schema elettrico, passiamo perciò alla realizzazione pratica del ricevitore. Come al solito, realizziamo dapprima la basetta utilizzando la traccia rame riportata nell’articolo e, di seguito, procediamo alla saldatura dei componenti.

Iniziamo il montaggio con le resistenze e con il ponticello tra il pin 9 e il pin 12 di U3 (utilizzando uno dei terminali avanzati dopo il montaggio delle resistenze). Saldiamo ora i condensatori, i diodi (facendo attenzione a rispettarne la polarità: il catodo è indicato dalla fascetta sul loro corpo), gli zoccoli per gli integrati (badando a rispettare la posizione della tacca di riferimento, utile all’inserimento dell’integrato nello zoccolo), i transistor, il dip-switch a tre stati e il LED (il catodo è in corrispondenza del lato smussato del corpo). Concludiamo il montaggio saldando alla basetta il relè, dei morsetti per il collegamento con l’esterno, e uno spezzone di filo rigido in luogo di antenna.

radiocomando_monolocale_ricevitore_in_pratica

Quest’ultimo deve presentare una lunghezza corrispondente a 1/4 della lunghezza d’onda della frequenza di trasmissione. Per calcolare quest'ultimo parametro occorre applicare la formula: l = c/f (dove: l = lunghezza d’onda in metri, c = velocità della luce nel vuoto, f = frequenza). Nel nostro caso avremo: L = 300000000 / 433000000 = 69 cm che diviso per 4 dà una lunghezza dell’antenna di 17 cm. Saldiamo ora allo stampato il modulo BC-NB evitando di scaldare eccessivamente i terminali di collegamento.

radiocomando_monolocale_decodifica_utilizzata

IL COLLAUDO

A questo punto, inseriamo gli integrati nei rispettivi zoccoli prestando attenzione alla tacca di riferimento e procediamo al collaudo del circuito. Procuriamoci una sorgente di alimentazione stabilizzata a 12 volt e applichiamola al circuito. Selezioniamo nello stesso modo i nove dip disponibili nello switch three-state del telecomando e nel ricevitore appena montato. Il circuito sarà immediatamente funzionante ma, ovviamente, per poter ottenere l’attivazione del relè sarà necessario chiudere uno dei tre ponticelli del ricevitore: J1, J2 o J3. Si raccomanda di non chiudere contemporaneamente più di un ponticello allo scopo di non realizzare possibili distruttivi corto circuiti del sistema. Per verificare il corretto funzionamento di tutto il circuito e, in ogni caso, prima di procedere all’installazione del ricevitore nel luogo prescelto, consigliamo di testare il dispositivo nei tre possibili modi di impiego. Allo scopo, spostiamo il ponticello prima in J1, poi in J2 e, infine, in J3 e in ognuna delle tre condizioni agiamo sul pulsante del telecomando.

Anche il collaudo risulta concluso, procediamo perciò all’installazione del dispositivo, all’eventuale inscatolamento in contenitore plastico e ad una prova di portata del sistema, cioè della distanza massima consentita per far interagire il trasmettitore con il ricevitore. Siamo convinti che, seguendo questo articolo, non abbiate riscontrato problemi sia durante il montaggio che in fase di collaudo e ci auguriamo che questo kit vi sia molto utile e che ne siate pienamente soddisfatti.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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