Il radiotelefono mobile Mastini

Il radiotelefono mobile Mastini

Nel 1935 fu presentato, alla Mostra Nazionale delle Invenzioni di Torino, il radiotelefono automatico mobile brevettato dal dott. Domenico Mastini, il cui aspetto definitivo è riportato (assieme al suo inventore) in fig. 1; esso consentiva, da una vettura equipaggiata con questo dispositivo, di telefonare a qualsiasi abbonato della rete pubblica entro un raggio di qualche decina di chilometri. Era costituito da un posto fisso con trasmettitore operante sui 46 MHz ed un ricevitore sui 42 MHz, e da un posto mobile con trasmettitore sui 42 MHz ed un ricevitore sui 46 MHz, collegati in modo da consentire di telefonare a qualsiasi numero della rete urbana ed extraurbana.

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L’impianto era congegnato come riportato nello schema generale di fig. 2 e la comunicazione avveniva secondo i seguenti percorsi: Microfono del radiotelefono – trasmittente mobile «TM» – ricevente fissa «RF» – L’inventore Dott. Comm. Mastini e l’apparecchio. linea centrale telefonica – linea – ricevitore telefonico dell’abbonato corrispondente. Microfono dell’abbonato corrispondente – linea – centrale telefonica – linea – trasmittente fissa «TF» – ricevente mobile «RM» – ricevitore telefonico del radiotelefono. dove CT indicava la centrale telefonica ed OM l’impianto normale. Ma, nonostante i buoni risultati dimostrati nelle prove, le difficoltà organizzative e l’operatività un po’ farraginosa non ne consentirono un buon successo commerciale: tecnologie e tempi non erano ancora maturi.

radiokit elettronica
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