Raspberry Pi diventa Consolle

consolle

Ormai è un dato di fatto: il famoso mini computer è utilizzato nelle applicazioni più disparate, fantasiose ed interessanti. Chi si tiene aggiornato sul Raspberry Pi ha sicuramente visto super computer, Web server, Quadricotteri, GPS Tracker, Smart TV, Media Center, Sistemi di Domotica e tanti altri progetti tutti basati sul “raspi” ma sicuramente non ha ancora mai visto questa: una consolle che come cuore ha il famoso Lampone.

Pochi giorni fa, mentre stavo pensando come poter realizzare una consolle basata su Raspberry Pi, mi sono imbattuto in un progetto di Ben Heck fatto davvero bene, ed io non riuscirei a far di meglio.

Quindi visto che ho scoperto che quello che volevo fare era gia stato realizzato, non ho continuato la progettazione della mia ma in quest’articolo voglio presentare questo interessante progetto cool facendo qualche considerazione ed esprimendo il mio pensiero su di esso.

Pochi anni fà ci fù la moda ed il boom dei Netbook, i precursori dei tablet, che grazie alla loro dimensione ridotta potevano essere portati ovunque per navigare in Internet e poter lavorare praticamente fuori casa.
Però, non si assistette mai alla nascita di una consolle tramite la quale, oltre a potere giocare, potesse realmente essere utilizzata come un computer versatile tanto quanto il Raspberry Pi.
Adesso però è stata realizzata, e con grande sorpresa è stata creata appena un po’ prima di quando l’avrei creata Io.

Ecco le caratteristiche tecniche:

  • SoC Broadcom bcm2835 (CPU, GPU, DSP, and SDRAM);
  • CPU: 700 MHz ARM1176JZF-S CORE (ARM11 family)
  • GPU: Broadcom Videocore IV, OpenGL ES 2.0, 1080p30 h.264/MPEG-4 AVC High-profile decoder
  • Memory (SDRAM):512 Megabytes;
  • Video outputs: Composite RCA, HDMI;
  • Audio outputs: 3,5 mm jack, HDMI;
  • Onboard storage: SD, MMC, SDIO Card Slot;
  • 10/100 Ethernet RJ45 onboard network;
  • Storage via SD/MMC/SDIO Card Slot.
  • Lcd 3,5″
  • Battery powered
  • 4 Buttons actions
  • 4 Buttons control
  • 1 Joypad game

Per poterla realizzare, il creatore ha dovuto effettuare alcune modifiche strutturali alla board del Raspberry Pi; infatti per questioni di spazio è stato rimosso il connettore Lan e la porta USB e l’entrata mini jack sono state spostate, mentre i pin GPIO sono stati rimossi.

Così facendo, è stata diminuita considerevolmente l’altezza della board permettendo la sovrapposizione di un LCD TFT da 3,5”, ottenuto dalla modifica di un piccolo display per le telecamere di retromarcia per gli autoveicoli.

In questo fantastico progetto, gli elementi che non possono mancare, per renderlo una consolle completa tutti gli effetti, sono dei pulsanti, disposti per giocare, ed un controller.

L’autore ha caricato due video nei quali mostra chiaramente ogni passo che porta alla realizzazione della consolle lampone ed affronta i problemi incontrati durante la realizzazione stessa.

Nel primo video, Ben Heck mostra tutto l’hardware di cui si necessita per creare la consolle e come è avvenuta la progettazione della forma e della disposizione dell’hardware.

Nel secondo video invece, oltre a mostrare la consolle in funzione, Ben mostra la realizzazione della scocca tramite una stampante 3d, come collegare il Raspberry Pi ai pulsanti, alla batteria, allo schermo lcd… tutta la parte che riguarda l’hardware.

Per mappare i controlli l’autore ha utilizzato il Multiple Arcade Machine Emulator, che consente al mini computer di interpretare esattamente sia i pulsanti premuti sia il controller.

Esistono molteplici modi per realizzare il case tra i quali:

  • Creare il case a mano. Le probabilità che riesca bene sono poche;
  • Affidare la realizzazione del case ad un amico che ha una stampante 3D o ad una ditta specializzata. Opzione che potrebbe costare un po’ troppo (il gioco non varrebbe la candela);
  • Comprare una stampante 3D. Soluzione un po’ impegnativa dato il costo che al momento hanno le stampanti 3D;
  • Costruire una stampante 3D. Alternativa allettante ed economica oltre che didattica.

Sono presenti molti progetti Open Source che permettono di costruire una stampante 3D con facilità dato che la realizzazione è documentata passo passo e i creatori mettono a disposizione una serie di guide dettagliate nelle quali si parla dei materiali che servono per assemblare la propria stampante.
In rete si trovano molti progetti open source tra cui il più famoso sicuramente è quello della stampante Rep Rap.
La versione Rep Rap più economica da realizzare probabilmente è la Rep Rap Prusa, Quì la pagina ufficiale

In breve funziona così:
la stampante si fonda su due triangoli equilateri di lato 370mm con altezza di 684 mm che sono collegati assieme tramite 4 barre da 294mm. Il piatto di stampa è di 225mm x225mm, realizzato in legno, si muove orizzontalmente su due barre di 406mm grazie un motore passo passo -stepper-, che costituisce l’asse Y, tramite una cinghia dentata di 1380mm x 5mm. L’estrusore si muove orizzontalmente su due barre di 495mm grazie ad un carrello mosso da un motore passo passo -che costituisce l’asse X- tramite una cinghia dentata di 840mmx5mm. L’asse Z si muove verticalmente su due barre di 350mm grazie ad un motore passo passo.

La stampa: La stampante realizza oggetti di dimensione massima 200 mm di larghezza per 160 mm di altezza, il tempo impiegato varia a seconda della velocità che si imposta nel software. Tramite la coordinazione dei 4 motori stepper che assicurano una grande precisione, dal momento che i movimenti sono passo passo, si ottiene una resa tridimensinale ottima soprattutto combinata ad un programma di CAD.

Il mio consiglio è quello di realizzare questa stampante 3D in quanto risulterà utilissima ed è eccezionalmente semplice da costruire.
Al momento, per questioni di tempo, non ho la possibilità di realizzarla e mostrarvela, ma prima o poi mi diletterò nella sua costruzione!

Oltre alla stampa in 3D c’è da considerare un altro aspetto: la saldatura.
Infatti per realizzare questa Super Console bisogna innanzitutto avere una buona stazione saldante e bisogna anche saper saldare bene perchè un minimo errore può rovinare, e rendere inututilizzabile, il mini computer.

Quì di seguito i video tutorial del progetto:


Video 1



Video 2

Quello che è stato appena presentato in quest’articolo è un progetto davvero eccezionale ed interessante che può essere maggiormente sviluppato e migliorato senza troppe difficoltà visto che il “lavoro grosso” è già stato fatto.

Come potrebbe essere maggiormente sviluppato questo progetto?

Pricipalmente mancano alcuni elementi che permettono l’impiego di questa console sia come mini computer sia come console portatile.
Ad esempio, secondo me, può essere aggiunto un adattatore wifi per instaurare un collegamento ad internet ed una tastiera wireless per poter utilizzare la consolle con più facilità e per digitare dei comandi da eseguire.
Inoltre può essere aggiunta nel case un’entrata USB tramite la quale può essere collegato qualsiasi dispositivo compatibile così da renderla ancora più versatile e performante.

Cosa ne pensate?

Vi piacerebbe se potesse essere maggiormente sviluppato?

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6 Comments

  1. Giorgio B. Giorgio B. 11 settembre 2013
  2. and792 11 settembre 2013
  3. Giorgio B. Giorgio B. 11 settembre 2013
  4. IvanScordato Ivan Scordato 12 settembre 2013
  5. and792 12 settembre 2013
  6. IvanScordato Ivan Scordato 12 settembre 2013

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