Registratore digitale 2 ÷ 4 minuti – 4

Registratore digitale 2 ÷ 4 minuti

Bene, lasciamo la registrazione e vediamo come avviene la lettura, che si comanda semplicemente premendo per un istante il pulsante P2; così facendo si dà un impulso negativo al piedino 10 del microcontrollore, il quale avvia la routine di riproduzione: innanzitutto invia sul piedino 12 la solita istruzione di accensione per il DAST U3, quindi provvede a portare a livello alto il proprio piedino 1, facendo illuminare il LED verde (LD2).

Ovviamente prima di inviare l’istruzione di accensione pone a livello basso il proprio piedino 11; lo riporta a livello alto al termine dell’istruzione, dando l’impulso di strobe all’U3. Subito dopo il micro riporta a livello basso il proprio piedino 11 e invia all’U3 l’istruzione di lettura all’indirizzo iniziale (PLAYPWR, analoga a quella di registrazione, solo che il 4° bit di controllo è a livello alto) che ha il seguente formato: 0000000000-0-00111; inviata l’istruzione il pin 11 assume nuovamente l’1 logico ed eccita lo strobe dell’integrato ISD, che provvede ad avviare la lettura.

Per proseguire con l’ascolto il micro invia una nuova istruzione, sempre preceduta dalla transizione 1/0 al pin 11, che ordina all’ISD di leggere il contenuto della memoria dall’indirizzo successivo, cioè dalla seconda locazione di memoria. L’istruzione (PLAYDD) in questo caso ha il seguente formato: 1000000000-0-01111.

Al termine di questa istruzione si ha il solito passaggio 0/1 logico al piedino 1 dell’ISD, che permette l’acquisizione e l’esecuzione del comando. Durante la lettura il segnale audio esce dal piedino 13 dell’U3 e, opportunamente limitato dal trimmer R15 (questo funziona da volume) giunge all’ingresso del semplice amplificatore di potenza basato sull’LM386 marcato U4; questo notissimo integrato provvede a pilotare un altoparlante da 8 ohm fornendogli circa 1 watt di potenza. L’ascolto avviene quindi ad un buon livello sonoro.

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Un’uscita ad alta impedenza è disponibile prelevando il segnale direttamente tra il piedino 13 dell’ISD e massa: può servire ad esempio per mandare il segnale ad un mixer o ad un altro registratore, oppure a un’interfaccia telefonica. La lettura termina quando la logica interna all’ISD33180 trova un fine messaggio (EOM) lasciato in registrazione se questa fase viene arrestata prima del termine della memoria disponibile: ad esempio, se si registra a, partire dall’inizio, per 1 minuto. Il fine messaggio marca il termine della registrazione e permette alla logica interna all’ISD di dare l’istruzione di arresto (/INT) al dispositivo di controllo non appena termina un messaggio: in questo caso, come già abbiamo visto per la registrazione, il piedino 25 dell’U3 dà un impulso negativo al 17 del microcontrollore, il quale procede all’arresto della lettura con le modalità già viste.

registratore_digitale_montaggio

In pratica il micro commuta da 1 a 0 lo stato logico del proprio pin 11, genera sul pin 12 l’istruzione di STOP (0000000000-0- 00100) e spegnimento dell’ISD, quindi ricommuta da 0 ad 1 logico lo stato del solito piedino 11. L’ISD33180 si pone in standby. Subito dopo il micro commuta da 1 a zero logico lo stato del proprio piedino 1, lasciando spegnere il LED verde. Una volta disabilitati LED e chip vocale, il microcontrollore resta in attesa di nuovi “ordini”, cioè attende che venga premuto nuovamente uno dei due pulsanti.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

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