Registratore digitale 2 ÷ 4 minuti – 1

Registratore digitale 2 ÷ 4 minuti

L’evoluzione tecnologica non si arresta e coinvolge giorno dopo giorno tutti i campi della tecnica e delle costruzioni, specialmente quelle elettroniche; nel campo della componentistica attiva assistiamo quasi quotidianamente alla nascita e all’affinamento di circuiti integrati sempre più sofisticati, sempre più completi e compatti. Ultimamente siamo rimasti colpiti da un prodotto in particolare, un integrato per sintesi vocale che, a dire il vero, attendevamo da tempo.

Ricordate gli integrati della ISD, i chip per sintesi vocale completi ed affidabili della Information Storage Devices? Li avevamo lasciati poco dopo l’uscita dei ChipCorder, evoluzione delle prime serie (ISD1000 e ISD2000) da 12 secondi fino a 2 minuti di capacità. ChipCorder a parte, i registratori digitali one-chip della ISD fino ad oggi potevano memorizzare voci e suoni per un massimo di 3 minuti anche se, sul nostro mercato, i chip effettivamente disponibili erano gli ISD2590 da 90 secondi. Da allora ci si è sempre chiesti quando la ISD avrebbe messo a disposizione nuovi integrati più “capienti”. Ora l’attesa è finita: la ISD ha annunciato, distribuendo i primi esemplari anche in Italia, l’uscita della nuova serie ISD33000 che comprende nuovi chip per sintesi vocale capaci di memorizzare e riprodurre suoni e voci per un tempo compreso tra 2 e 4 minuti. In questo articolo vi proponiamo un programmatore/lettore che utilizza l’ISD33180, un chip vocale della capacità di 3 minuti (la parte finale della sigla, 180, indica la durata in secondi: 180, cioè 3 minuti) che riserva una grande novità.

Prima di scendere nei dettagli vogliamo richiamare rapidamente le caratteristiche dei primi integrati ISD, in modo da rendere evidenti le principali innovazioni introdotte nella serie 33000 e le differenze tra questa e le precedenti ISD1000 e 2000. Gli integrati della ISD si distinguono dagli altri sintetizzatori perché raggruppano in un solo chip tutte le parti, cioè i convertitori A/D e D/A, la memoria, gli amplificatori audio di ingresso (per microfono) e di uscita (per pilotare direttamente un altoparlante) e la logica di controllo. I componenti delle serie ISD1000 e 2000 si potevano controllare semplicemente con un paio di pulsanti ed una semplice logica esterna, integrata nel chip. La famiglia ISD33000 presenta invece una novità assoluta: i chip non si controllano più mediante pulsanti e linee di comando distinte, ma tramite un semplice bus sul quale transitano segnali di controllo e di diagnostica. In pratica gli ISD33000 si controllano mediante linee di comando seriali, il che rende praticamente necessario l’impiego di microprocessori o microcontrollori capaci, opportunamente programmati, di gestire completamente il funzionamento dei chip vocali.

Non a caso il circuito che vi proponiamo è gestito da un microcontroller, nuovo anch’esso. I chip della nuova famiglia, come quelli delle serie precedenti, contengono i soliti A/D e D/A, una memoria non volatile di tipo EEPROM ripartita in 800 locazioni indirizzabili distintamente, un amplificatore di ingresso stavolta di tipo differenziale, ed uno di uscita che però ha solo la funzione di buffer. Esiste ovviamente un’unità logica di controllo, un po’ più complessa di quella dei precedenti integrati ISD: infatti questa deve gestire l’invio di dati seriali e deve accettare comandi ancora in forma seriale.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

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