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Registratore digitale 4 messaggi - 4

Registratore digitale 4 messaggi

E’ evidente che si può selezionare un solo ingresso per volta, oppure, collegando una fonte BF all’ingresso LINEA ed un microfono ai punti MIC, è possibile miscelare i due segnali per memorizzare messaggi composti, magari, da musica e parlato. Il ciclo di registrazione appena esaminato è identico per tutti i messaggi, salvo il fatto che ogni pulsante corrisponde ad uno di essi e che gli indirizzi delle locazioni di partenza sono diverse per ottenere la suddivisione della memoria.
Lasciamo adesso la registrazione e vediamo come avviene la lettura dei messaggi: innanzitutto il microinterruttore relativo al piedino 1 del microcontroller deve essere aperto, così da lasciare a livello alto l’ingresso P/R (Play/Rec). Quindi si preme il tasto corrispondente al messaggio da riprodurre, ad esempio il solito messaggio 1: così facendo si dà un impulso negativo al piedino 9 del microcontrollore, il quale avvia la routine di riproduzione.

LA RIPRODUZIONE DEI QUATTRO MESSAGGI

Il micro provvede innanzitutto a portare a livello alto il proprio piedino 3, facendo illuminare LD2, poi invia al DAST la prima stringa di comando corrispondente all’istruzione di accensione (Power-Up). Ovviamente prima di inviare l’istruzione pone a livello basso il proprio piedino 11; lo riporta a livello alto al termine dell’istruzione, dando in questo modo l’impulso di strobe all’U3. Subito dopo il micro riporta a livello basso il proprio piedino 11 e invia all’U3 l’istruzione di lettura all’indirizzo iniziale (PLAYPWR, analoga a quella di registrazione, solo che il 4° bit di controllo è a livello alto) che ha il seguente formato: 0000000000-0-00111.

Inviata l’istruzione il pin 11 assume nuovamente l’1 logico e eccita lo strobe dell’integrato ISD, che provvede ad avviare la lettura. Per proseguire con l’ascolto il micro invia una nuova istruzione, sempre preceduta dalla transizione 1/0 al pin 11, che ordina all’ISD di leggere il contenuto della memoria dall’indirizzo successivo, cioè dalla seconda locazione di memoria. L’istruzione (PLAYDD) in questo caso ha il seguente formato: 1000000000-0-01111.

registratore_digitale_4_messaggi_traccia_rame

Al termine di questa istruzione si ha il solito passaggio 0/1 logico al piedino 1 dell’ISD, che permette l’acquisizione e l’esecuzione del comando. Anche in riproduzione gli indirizzi prodotti dalle istruzioni di avvio dipendono da quale messaggio si va a indirizzare, e sono comunque gli stessi esaminati per la registrazione. Durante la fase di lettura il segnale audio esce dal piedino 13 dell’integrato ISD e viene applicato agli estremi del trimmer R15 che funziona da volume; giunge quindi all’ingresso del semplice amplificatore di potenza basato sull’LM386 che nello schema è siglato U4. Questo notissimo integrato provvede a pilotare un altoparlante da 8 ohm fornendogli circa 1 watt di potenza. Nel circuito è stata prevista un’uscita ad alta impedenza (BF) che permette di prelevare il segnale direttamente tra il piedino 13 dell’ISD e massa: può servire, ad esempio, per mandare il segnale ad un mixer o ad un altro registratore, oppure a un’interfaccia telefonica nel caso il dispositivo venga impiegato in apparecchi quali i risponditori telefonici.

La riproduzione, di qualsiasi messaggio si tratti, termina quando la logica interna all’ISD33180 trova un finemessaggio (EOM) lasciato in memoria quando è stata sospesa la registrazione del messaggio in questione: nel caso dell’esempio, il primo. Il fine messaggio marca il termine della registrazione e permette alla logica interna all’ISD di dare l’istruzione di arresto (/INT) al dispositivo di controllo non appena termina un messaggio: in questo caso, come abbiamo già visto per la registrazione, il piedino 25 dell’U3 dà un impulso negativo al 17 del microcontrollore, il quale procede all’arresto della lettura con le modalità già viste.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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