Reverse Engineering Di Un Tuner Digitale

Reverse Engineering di un Tuner Digitale

Il Reverse Engineering è sempre affascinante, hackerare un tuner digitale per scopi personali (migliorare la sintonizzazione in Linux) può dare enormi soddisfazioni. Il metodo usato è una lezione per tutti.

Questo Reverse Engineering del tuner digitale (sintonizzatore) è molto utile, oltre che hai possessori dell’HVR-1600 (ovviamente) anche a chi vuole imparare a conoscere l’I2C ed ad analizzare i protocolli di comunicazione seriale con le memorie eeprom.

Tuner Digitale – Reverse engineering

Quando Devin ha notato che il suo sintonizzatore digitale non funzionava bene in Linux, quanto usando Windows, ha deciso di agire!
Con il Reverse Engineering del tuner digitale è riuscito a risolvere il problema. Il suo sospetto era che sia il sintonizzatore mxl5005s che il demodulatore cx24227 non fossero configurati correttamente.

Così l’approccio più logico è stato quello di vedere come venivano settati sotto Windows, e confrontare i dati con quelli di configurazione rilevati sotto Linux.
Utilizzando un analizzatore logico ha catturato il traffico di comando dal bus durante l’esecuzione di Linux, poi durante l’esecuzione di Windows. Filtrando i risultati ed analizzando le differenza, è stato possibile risalire a monte del problema.
A questo punto è “bastato” entrare nel sorgente di Linux ed apportare le modifiche necessarie, migliorando la capacità di messa a punto del pacchetto Linux.

digital tuner eeprom

Lo sniffing del bus di configurazione è stato fatto tramite un analizzatore acquistato da SpakFun, con il quale è stato registrato tutto il traffico I2C, infatti i parametri di configurazione vengono salvati in una mermoria seriale eeprom che lavora appunto in I2C. Questo approccio ha permesso di analizzare i dati indifferentemente dal sistema operativo utilizzato.

Tutti i dati del traffico sono stati poi esportati in un file csv per una migliore manipolazione.

Questo Reverse Engineering sembra abbastanza semplice, e lo è dice Devin. La parte più difficile è stato capire cosa andasse cercato, e come in tutte le riparazioni o negli hack, fatto questo, la soluizione inizia a materializzarsi davanti a noi.

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