RGB LED Driver Sincronizzato

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RGB LED Driver Sincronizzato

Riprendiamo il progetto rgb led sulle lucciole (fireflies: tinkerlog.com ). Le singole “lucciole” (led lamp) si accendono casualmente ma poi, influenzandosi reciprocamente, si accendono contemporaneamente. Si noti che ogni elemento led agisce autonomamente: è un sistema auto-organizzato.

All’interno del driver RGB ogni LED ha un valore legato all’energia necessaria ad eccitarlo. L’energia all’interno del LED cresce con il tempo fino a raggiungere quel valore; il LED lampeggia e la corrente diventa zero. Se l’ RGB LED driver percepisce un lampeggiare nelle vicinanze, la corrente viene leggermente incrementata. Così il flash successivo avverrà poco prima del precedente. La ripetizione di questo processo porterà tutti i LED ad accendersi contemporaneamente, sincronizzando così il driver dei LED RGB. Se il sistema è in sincrono il flash sarà di un rilassante colore blu, altrimenti il colore diventerà verde, giallo o rosso.(RGB)

RGB LED 

Il circuito dell’RGB LED driver è piuttosto semplice. E’ formato principalmente dal microcontroller, dal fotosensore e dal LED RGB. R4 ed il sensore costituiscono un divisore di tensione. Un canale ADC del pin 3 verrà usato per rilevare il valore del sensore. Il circuito è stato progettato per funzionare a 5 V e non comprende stabilizzatori.

I componenti necessari per ogni driver sincronizzato di RGB LED sono:

1 Circuito Stampato

1 Microcontroller ATtiny13v

1 LED RGB da 4000 mcd

1 Zoccolo da 8-pin

3 Resistenze da 100 ed 1 da 4.7k

1 Fotoresistenza, 4k-11k

2 Connettori d’alimentazione maschio-femmina

1 Pallina da ping pong

 

Di tutti i vari tipi di fotoresistenze, ne ho provati 2 per testare il progetto dell’RGB LED driver sincronizzato e vanno entrambi bene; l’unico problema è regolare il valore di R4 considerando che, assieme al fotorivelatore, costituisce un divisore di tensione. Scegliamo un valore in grado di fornirci un ampio range di voltaggi ma che limiti comunque la corrente nel fotoresistore. In esperimenti successivi ho provato un fototransistor: va anche meglio. Paragonato all’ LDR è privo di effetto memoria e reagisce più velocemente (5 ms circa anziché 50).

Nella scelta del sensore per l’RGB LED driver sincronizzato verifichiamo anche che la sua sensibilità spettrale corrisponda a quella dell’occhio umano (400 nm – 700 nm).

Montiamo prima i connettori dell’alimentazione dell’RGB LED driver: 2 maschio e 2 femmina per agevolarci nel collegarli in serie. Inseriamo poi le resistenze e successivamente lo zoccolo del controller, il “cervello” del nostro RGB LED driver sincronizzato, facendo attenzione che la tacca di riferimento punti verso l’alto.

Montiamo ora l’LDR; per questo l’orientazione non ha importanza, ne ha invece per il fototransistor: ha un piedino più lungo (emettitore) ed uno più corto (collettore). Posizioniamolo con l’emettitore verso il basso.

Passiamo al LED. Con della carta abrasiva rendiamone più ruvida la superficie ottenendo così una maggiore diffusione della luce.

Il LED RGB ha 4 pin. Quello da me utilizzato in questo progetto di RGB LED driver sincronizzato ha il catodo comune. La piedinatura è: 1 (verde – corto); 2 (blu – lungo); 3 GND (il più lungo); 4 (rosso – il più corto).

Inseriamo il LED assicurandoci che il pin 1 vada nella piazzola quadrata ed il 3 in quella diagonalmente opposta.

Usiamo un trapano con punta da 4 mm per forare la pallina allargando se necessario il buco con una lima.

Programmiamo il controller ed inseriamolo nello zoccolo, badando alla tacca.

Ecco il risultato finale, il nostro driver sincronizzato per RGB LED.

 

Volendo migliorare il circuito suggerisco di:

Realizzare un circuito stampato più grande per renderlo più stabile

Aggiungere i condensatori di filtro (100nF e 100µF): il driver sincronizzato per LED RGB funziona benissimo anche senza, ma è meglio che ci siano.

 

Source: tinkerlog.com
 

2 Comments

  1. Emanuele 20 luglio 2010
  2. t30 14 giugno 2011

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