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Ricetrasmettitore QRPp per i 20 m (14 MHz). Per chi muove i primi passi nel mare della RF 1/2

Ricetrasmettitore QRPp per i 20 m (14 MHz). Per chi muove i primi passi nel mare della RF

La costruzione di un completo ricetrasmettitore può sembrare un ostacolo insormontabile. Certamente se si desidera realizzare apparati come quelli che si trovano in commercio le difficoltà a cui si va incontro sono molteplici. Una può essere la difficoltà nel trovare i vari componenti per l’assemblaggio, segue poi la realizzazione dei vari circuiti stampati e non per ultimo la taratura senza i necessari strumenti dei vari circuiti. Se invece ci si accontenta di semplici realizzazioni le difficoltà sono facilmente superabili.

Ovviamente le caratteristiche saranno notevolmente minori rispetto a un apparato commerciale ma queste non impediscono i sospirati collegamenti che, con un pizzico di fortuna abbinata a una buona propagazione, possono avvenire. Nell’articolo verrà presentato un completo ricetrasmettitore QRPp per i 20m (14 MHz ) la sua realizzazione è molto semplice, pertanto quanti vorranno potranno cimentarsi nella sua costruzione, questo non toglie che occorre avere un minimo di esperienza nel montaggio dei circuiti a radio frequenza e una buona mano nell’effettuare le necessarie saldature. Anche il principiante potrà, con la sua costruzione, apprendere come un circuito radio funziona e provare la soddisfazione di realizzare qualcosa con le proprie mani.

Costruzione

Per la costruzione del ricetrasmettitore consiglio di procedere per gradi, controllando man mano il funzionamento dei vari circuiti che in questa realizzazione sono stati assemblati su di una basetta millefori. Eseguire per gradi la costruzione, sarà d’aiuto a quanti non hanno i necessari strumenti di misura.

Occorre inoltre prestare attenzione al corretto collegamento dei vari componenti attivi, come diodi, condensatori elettrolitici, transistor e circuiti integrati. Come primo circuito consiglio la costruzione dell’amplificatore audio costituito dal circuito integrato LM 386: questo ci consentirà di collaudare il resto dei successivi circuiti in modo da verificarne il corretto funzionamento.

Una volta assemblato l’amplificatore, prima di fornire tensione si farà un’ulteriore controllo per verificare il corretto collegamento dei vari componenti. Una volta sicuri si accenderà il circuito per verificare se l’amplificatore funziona sarà sufficiente toccare con un dito il piedino n° 2 del circuito integrato LM 386. In questo modo nelle cuffiette si ascolterà un ronzio di tensione alternata, questa particolarità indica che l’amplificatore funziona.

ricetrasmettitore_qrpp_schema_elettrico

Una nota riguardante questo circuito consiste nel precisare che la debole amplificazione consente l’ascolto solo nelle cuffie. Si proseguirà la realizzazione costruendo il circuito oscillatore di nota composto dai transistor 2SA 1015 e BC 548. Una volta collegato il circuito come da schema elettrico, se il tutto è stato montato correttamente inserendo il tasto telegrafico nello spinotto JACK si potrà con questo ascoltare la nota emessa dal circuito nelle cuffie e con il potenziometro da 2,2 k si potrà regolare il livello del suono. A questo punto si dovrà costruire l’oscillatore a radio frequenza composto dal transistor 2SC945 e il quarzo XTAL 14.000 MHz.

Per verificare se il circuito funziona vi sono diverse possibilità. Una consiste nel verificare con un frequenzimetro se il circuito oscilla, applicando questo sul condensatore da 47 pF, il secondo controllo lo si potrà mettere in pratica con l’aiuto di un ricevitore per onde corte, sintonizzandolo sulla frequenza dei 14 MHz si potrà verificare la presenza della portante emessa dall’oscillatore quando questo è acceso.

radiokit elettronica

 

 

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