Il ricevitore e l’antenna 1/2

Il ricevitore e l'antenna

Per ottemperare al nostro nuovo hobby abbiamo bisogno per prima cosa, ovviamente, di un ricevitore che possa coprire, senza soluzione di continuità, la gamma da 0 a 30.000 kHz. Possiamo dividere i ricevitori in alcune classi di appartenenza:

“Ricevitori economici“ (fino a 500 euro)

Vanno bene per chi vuole affrontare il nuovo hobby senza alcun impegno. Con questi ricevitori si possono ascoltare le stazioni molto potenti (in Onde Medie e, per quelli che ne sono provvisti in Onde Corte). Infatti questi sono poco sensibili e l’ago di sintonia è talmente grande che, ad uno spostamento millesimale della sintonia, corrisponde a 50/100 kHz di variazione della sintonia medesima per cui diviene difficile sintonizzare stazioni molto vicine tra di loro e stazioni con segnali alquanto deboli. Solamente i modelli più cari (tra i 300 ed i 500 euro) sono provvisti di sintonia digitale con precisione al kHz e vari filtri per pulire il segnale ricevuto. Inoltre sono forniti (ma non in continua) delle gamme LW, MW, SW (quest’ultime coprono le bande broadcasting solamente).

Nel campo dei ricevitori nuovi i Sangean vanno discretamente bene.

“Ricevitori semi-professionali“ (da 500 euro a 1.500 euro)

Vanno bene per chi vuole affrontare in modo serio l’hobby del radioascolto senza, tuttavia, svenarsi. Hanno sintonia continua da 0 a 30.000 kHz. Sono forniti di filtri a quarzo o DSP per migliorare la selettività. Hanno più ingressi per vari tipi di antenna. Hanno precisione al centinaio di Hz ed, alcuni, anche all’Hz. In questa fascia di prezzo ricevitori nuovi sono l’ICOM IC-R8500, lo YAESU FR-9600, FR-5000, alcuni modelli dalla AOR. Nel campo dell’usato oltre ai summenzionati apparati si possono trovare: DRAKE: R4-C, R7A; COLLINS: 51S-1, 651 S-1; BARLOW WADLEY XCR-30. Possiamo anche utilizzare dei ricetrasmettitori sempre in questa fascia di prezzo quali per il nuovo l’ICOM IC 7400 o il più datato IC 746; mentre per l’usato abbiamo una scelta vastissima tra ICOM, YAESU, KENWOOD.

“Ricevitori professionali“ (tra i 1.500 ed i 4.000 euro)

Hanno una miriade di funzioni e controlli. Sono forniti di più DSP (almeno 2) per il filtraggio del segnale. Hanno i famosi “ roofing filter “ o filtri a tetto (quelli più economici (si fa per dire) hanno un filtro a 15 kHz sulla I° MF, quelli più cari ne hanno 2 od addirittura 3 (15 e 6 kHz o 15, 6, 3 kHz). Sono provvisti di più PBT (Passband Tuning) o IF filter (spostano di pochi kHz la finestra d’ascolto fermo restando la frequenza che si ascolta in modo che il segnale interferente venga eliminato od attenuato). Hanno ulteriori filtri che cancellano i rumori impulsivi e quelli dovuti all’inquinamento umano (Notch e Noise Blanker). Nel campo del nuovo le marche sono: TEN TEC: RX 340. Nel campo dell’usato la scelta è molto più vasta: WATKINS JOHNSON: 1000-A; TELEFUNKEN: E-1500 o E 1700; EKD: 300, 500 o 700; COLLINS: HF 2050; e tanti altri. Anche in questa categoria si possono usare i ricetrasmettitori quali: ICOM IC 756 PRO II e PRO III; YAESU FT-1000, FT 950; KENWOOD 2000 ed altri. Sono in commercio ricevitori (ma dovremmo dire che sono strumenti di misura) di categoria superiore che soltanto pochi fortunati possono acquistarli (da 4.000 ai 10.000 euro e oltre).

Le caratteristiche intrinseche sono come quelle dei ricevitori professionali ma hanno delle funzioni accessorie che ne fanno, come ho anzidetto, degli strumenti di misura altamente professionali ed, anzi, il fatto di essere dei ricevitori panoramici è da considerarsi una funzione accessoria. Per quanto riguarda il nuovo le marche sono pochine: ICOM IC-R 9550; AOR AR-ALPHA. Nel campo dell’usato: ICOM IC R-9000 e 9000L. Anche per questa categoria si possono utilizzare i ricetrasmettitori. Per quanto riguarda le marche: ICOM IC 7800 completo di SP-20; ICOM IC 7700; YAESU FTDX 9000D completo di altoparlante esterno. Io possiedo un ICOM IC 7800 II (3 filtri roofing ed aggiornamento alla release 2.12). Z Z Z Dopo aver analizzato brevemente le caratteristiche intrinseche del ricevitore adesso diamo uno sguardo alle antenne che si possono utilizzare al fine di meglio sfruttare le performances del nostro “ Receiver “ (economico o da infarto che esso sia).

Avere un ricevitore dalle caratteristiche fantascientifiche e poi abbinargli un’antenna che si può paragonare ad un chiodo è qualche cosa da evitare assolutamente. Un discreto ricevitore con un’antenna degna di essere così chiamata darà soddisfazioni incredibili al contrario di un ricevitore del tipo prima detto. Anche per le antenne vi sono svariati casi e categorie che in modo approssimativo potremmo così inquadrare:

1. Antenne interne 

2. Antenne attive sia interne che esterne 

3. Antenna dipoli (installati sia verticalmente che orizzontalmente nonché a “ V “ invertita)

4. Sloopers 

5. Verticali (sia commerciali che autocostruite)

6. Direttive

7. Antenne a quadro (ascolto Onde Medie) 

8. Antenne magnetiche, elicoidali, loop 

radiokit elettronica

Leave a Reply