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Il ricevitore e l'antenna 2/2

ricevitore e l'antenna

La prima categoria (le antenne interne), purtroppo, è destinata a quanti sono davvero sfortunati e non possono installare antenne ne sui terrazzi ne sui balconi per cui per poter ascoltare almeno le stazioni più potenti non possono che stendere , in casa, per terra un filo di almeno 10/15 metri di lunghezza. In alternativa si può pensare di usare un’antenna attiva. La seconda categoria, almeno per le bande basse (fino ai 31 metri, dopo il rumore diventa troppo grande), è una buona alternativa. Se si ha la possibilità di montarle esterne (quindi sui balconi o meglio sul terrazzo su di un palo alto almeno 3/6 metri) non mancheranno di darvi buone soddisfazioni. La casa più nota che produce le suddette antenne è la Dressler con i modelli ARA 40, 60, 100 e la EH con il modello MF-4. La terza categoria è per quei fortunati che hanno libero accesso al terrazzo del proprio condominio od abitano in casa fornite di terrazzo.

Un dipolo per gli 80 metri (lungo 42 metri circa) installato sia orizzontalmente che a “V“ invertita hanno la possibilità di coprire tutto lo spettro delle Onde Corte (dai 120 agli 11 metri) con risultati davvero lusinghieri. Io uso con piena soddisfazione un dipolo della “ALPHA DELTA mod. DX-80“. Con codesta antenna ho spesso ascoltato stazioni del Sud America (Bolivia, Brasile, Perù che trasmettevano con potenze dell’ordine dei 5 kW che, per una broadcasting, è una potenza irrisoria. Si può paragonare ad una trasmissione in QRPP Radioamatoriale).

Per Le Onde Lunghe consiglio delle antenne “End Fed Zepp”. Io uso con ottimi risultati una MFJ 1748 da 135 piedi di lunghezza. La quarta categoria si comporta come la terza ed è valida per chi possiede terrazzi o libero accesso a terrazzi condominiali. L’installazione dovrebbe essere meno difficoltosa rispetto ai dipoli (dipolo 3 punti d’appoggio centrale più 2 laterali se a “V“ invertita) avendo bisogno di soli 2 punti d’appoggio. Il primo alto tra 6 e 12 metri il secondo anche 2 o 3 metri. Comportamento ottimo sulla banda dei 49 metri. La quinta categoria è valida per chi ha poco spazio sul tetto. Si possono usare sia verticali Radioamatoriali (Cushcraft R-8; Hy-Gain DX-88 o DX-77; Eagle Titan ottima poiché priva di trappole; Butternut HF-9VX anch’essa priva di trappole; Eco DX-11.

Tutte queste antenne sono alte dai 7 ai 10 metri) che antenne autocostruite. La sesta categoria è per i fortunati che abitano prima di tutto in campagna e che abbiano a disposizione un terreno circostante la casa di alcuni ettari di estensione. L’ideale sarebbe di montare una direttiva per ogni banda e con almeno 4 o 6 elementi a disposizione ed alta almeno una lunghezza d’onda. Ovviamente tutto ciò è puramente utopico. Scendendo con i piedi a terra si possono installare antenne direttive come la SteppIR 2 o 3 elementi che sono a sintonia continua avendo un accordatore fornito con l’antenna stessa o, se ancora in produzione, una Giovannini modello DX-200 (da 0 a 200 MHz). Si potrebbero utilizzare anche direttive radioamatoriali a più gamme (ECO antenne costruisce una direttiva 4 elementi che copre 10-12-15-17-20-30 metri ed aggiungendo un ulteriore elemento anche i 40 metri). Bisogna anche tener conto dei costi dell’antenna e del rotore da abbinare ad essa. La settima categoria è valida per l’ascolto serio delle Onde Medie. Un quadro con lato di 1,5 metri od un rombo con diagonale della stessa lunghezza su cui è stato avvolto un filo da 1,5 mmq. di spessore in 10 spire fa sí che si possa fare un discreto/buon lavoro DX. Teniamo conto che quest’antenna è direttiva per cui se installata in casa bisogna ruotarla a mano ma, io, consiglierei l’installazione a terrazzo per cui deve essere munita di adeguato rotore ed ad almeno 3/6 metri di altezza. L’ottava categoria è anch’essa un compromesso. L’antenna fisicamente è una verticale di 3 metri di lunghezza su cui è avvolto a spirale un filo di circa 2 mmq. di diametro e circa 20 metri di lunghezza. Io uso con piena soddisfazione (teniamo conto ovviamente delle caratteristiche dell’antenna). Segnali un poco bassini ma le interferenze catturare sono minori rispetto alle verticali classiche. Ciò è dovuto alla conformazione fisica della summenzionata antenna, un’antenna di questo genere ed in particolare una PKW SUPER BAZOOKA militare. Fanno parte di questa categoria anche le antenne loop. Fisicamente sono a forma circolare , rombica o esagonali con diametri che vanno dal metro ai 2, 3 o più. Anch’esse sono direttive per cui necessitano di installazioni esterne e con rotori. In commercio se ne trovano svariate. Vi è una nota ditta che produce, attualmente, due modelli; uno con 1 metro di diametro che copre la frequenza da 6,6 a 30 MHz, e l’altra con diametro di 2 metri che copre la frequenza da 3,5 a 7 MHz. Queste antenne sono atte anche alla trasmissione ed il loro costo supera i 1.200 euro (bisogna poi aggiungere il costo del rotore). Vi sono anche modelli per la sola ricezione. Un nota casa che le produce è la AOR con il modello LRA 380.

radiokit elettronica

 

 

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