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Scritte scorrevoli con orologio - 6

Scritte scorrevoli con orologio

Notate poi la linea di CLEAR, che fa capo al piedino 11 del microcontrollore della scheda base: questa linea viene abilitata (messa a 0 logico) ogni ciclo di 36 impulsi di clock, cioè al termine di una sequenza di scansione delle tre schede visualizzatrici; in pratica, quando il dato ha raggiunto il piedino 11 dell’U2 dell’ultimo modulo a LED.

scheda_visualizzazione_schema_elettrico

Contemporaneamente la linea del dato assume lo zero logico. Il reset costituisce il passo 37 del ciclo, e dura appunto 0,5 millisecondi: ecco perché un ciclo di scansione dura 18,5 msec e non 18, come sarebbe logico pensare disponendo di 36 colonne. L’impulso di clear azzera tutti i registri delle schede visualizzatrici e ne porta le uscite a zero logico, lasciando spente tutte le colonne; quindi il sistema è pronto per un nuovo ciclo di visualizzazione: la linea del dato torna a livello alto e l’uscita di clock del microcontrollore riparte con il segnale di sincronismo (CLOCK) a 2 KHz.

E ADESSO LO SCORRIMENTO

Quanto visto finora è ottenuto dalla routine SHIFT, ma riguarda la visualizzazione di un’immagine fissa. Lo scorrimento richiede invece un discorso a sé, ed è ottenuto mediante una modifica di tale routine: in pratica restando invariato il ciclo di scansione delle colonne vengono shiftati i dati relativi alle 7 righe. Nella memoria RAM del microcontrollore abbiamo sempre 6 caratteri per volta, che vengono presi e convertiti uno per uno; tuttavia per lo scorrimento il microcontrollore preleva nella propria memoria ogni volta un carattere nuovo, fino alla fine del messaggio, eliminando via via quelli avanti, che, in pratica, escono dal display. Per lo scorrimento dei caratteri (che poi non è altro che uno spostamento di una colonna alla volta verso sinistra) di ciascun carattere sul display (scusate il bisticcio di termini!) avviene però una traslazione degli stati delle uscite rispetto a quelli delle colonne. In pratica si spostano le corrispondenze tra impulsi di clock e livelli logici sulle righe (ROW1÷ROW7) di un passo alla volta e in anticipo; cioè si anticipa l’emissione delle righe in corrispondenza dell’attivazione delle colonne.

Spieghiamo meglio: se per far apparire la lettera I nell’ultimo carattere a destra ipotizziamo di accendere tutti i 7 LED della colonna 34, dobbiamo fare in modo che il microcontrollore disponga a zero logico le sue 7 uscite di riga polarizzando i rispettivi transistor e alimentando tutte le linee nel momento in cui viene abilitata la predetta riga, ovvero al trentaquattresimo impulso di clock; la corrispondente istruzione dovrà quindi sincronizzare gli stati 0000000 alle uscite con il 34° passo del contatore di colonna, dando invece 1111111 in corrispondenza di tutti i restanti passi (ovvero dal primo al 33° impulso di clock e dal 35° al 37°) per ogni ciclo di scansione. Volendo far scorrere la lettera I verso sinistra dobbiamo fare in modo di incrementare il contatore di colonna di un passo ad ogni ciclo di scansione: così al primo ciclo la I si accende nella colonna 34, mentre al secondo gli stati logici 0000000 che la determinano si presentano alle uscite del micro in anticipo, ovvero al 33° impulso di clock, che corrisponde alla colonna 33.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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