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Segnalatore assenza rete - 1

Segnalatore assenza rete

Collegato a valle di un fusibile o di un magnetotermico genera una segnalazione luminosa quando viene a mancare corrente sulla linea a causa di un sovraccarico. Può funzionare anche come semplice lampeggiatore a 220 volt. Spesso in ambito industriale e nella gestione degli impianti elettrici si pone il problema di verificare immediatamente la condizione di una linea elettrica per sapere se è alimentata o meno; in altri casi può essere importante sapere se l’interruttore di protezione di una certa derivazione è saltato, senza dover per forza andare al quadro elettrico a controllare.

Occorre quindi una segnalazione in grado di avvisare in modo chiaro ed esplicito quando in una linea viene a mancare tensione perché è scattato il relativo magnetotermico. Per questo motivo abbiamo pensato di proporre sulle pagine della nostra rivista un progetto a suo tempo realizzato per una specifica applicazione industriale, mirato alla segnalazione di eventuali cadute di tensione dovute a guasti. Essendo il circuito molto semplice e particolarmente versatile, crediamo possa risultare di grande interesse per chi si trova a dover sorvegliare l’efficienza degli impianti elettrici di un fabbricato, di un’officina, di una ditta, eccetera.

Il nostro segnalatore può funzionare con diverse tensioni di alimentazione e controllo, e può essere utilizzato sia come lampeggiatore di emergenza che, semplicemente, come normale lampeggiatore per lampade a filamento alimentate con la tensione di rete.

Lo proponiamo sperando possa trovare riscontro nelle applicazioni più disparate, soddisfacendo le diverse esigenze di ogni singolo utilizzatore. Questo dispositivo potrà anche essere utilizzato in combinazione col progetto di protezione per reti elettriche presentato alcuni mesi fa: ogni qualvolta dovesse intervenire la protezione, facendo saltare la rete tramite l’interruttore magnetotermico e interrompendone la linea a valle, il segnalatore farebbe lampeggiare la propria lampadina. Naturalmente per ottenere questo modo di funzionamento occorre che i punti di alimentazione (1 e 8) del circuito siano collegati a monte del magnetotermico della linea da controllare, e che quelli di comando stiano a valle dello stesso interruttore, secondo lo schema di connessione visibile in questo articolo.

segnalatore_schema_elettrico

Un’ulteriore possibilità, potrebbe essere individuata nella semplice applicazione come lampeggiatore per la segnalazione di cancelli automatici in movimento od altri sistemi di sicurezza; in questo caso potrà anche venire omesso lo stadio di controllo. Come si può notare le applicazioni possono essere tante e disparate, lasciamo dunque alla fantasia ed alle esigenze dei nostri lettori l’utilizzo più appropriato. Adesso, senza dilungarci oltre, procediamo nella descrizione del funzionamento del circuito, il cui schema elettrico è riportato in questa pagina unitamente allo schema applicativo: il circuito del segnalatore è la parte compresa tra i punti 1, 8, 4 e 5.

DESCRIZIONE DEL CIRCUITO

Come evidenziato dai disegni, il circuito è estremamente semplice ma per meglio comprenderne il funzionamento conviene suddividere lo schema in due blocchi funzionali distinti: il primo destinato ad alimentare il lampeggiatore, il secondo implementato per controllare lo stesso, ovvero per comandarne l’attivazione o lo spegnimento. Iniziamo l’analisi del primo stadio partendo dal punto di allacciamento rete: si può notare che la tensione di alimentazione, passando attraverso il carico costituito dalla lampada e dalla resistenza R6, viene successivamente raddrizzata dal diodo D2 andando a caricare, attraverso la rete RV1/R3 il condensatore C2.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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