Ho un dispositivo (quick shifter) collegato ad un sensore, credo sia
un trasduttore o qualcosa di simile... sostanzialmente c' il sensore ed un magnete, aumentando la distanza tra i due il dispositivo legge la variazione e apre o chiude un circuito.
Questo sensore di forma cilindrica, del diametro approssimativo di 10 mm, visto l'impiego (ambito motociclistico) soggetto a rottura ed il produttore del dispositivo si fa pagare caro i suoi ricambi.
Avendo così poche informazioni siete in grado di indirizzarmi verso un suo possibile sostituto commerciale?
Su RS non ho trovato nulla di somigliante...
Un prodotto concorrente sfrutta quest'altra soluzione:
http://www.starlane.com/vedit/15/img_manuali/Power%20Shift%20NRG.pdf
apparentemente sembra molto più semplice ed efficiente, c'è un componente in meno e non viene influenzato dal movimento involontario dell'asta causato dalle sconnessioni stradali.
Pensate sia possibile adattarlo alla mia elettronica?
Immagino misuri la pressione... cosa trovo di simile dai soliti ricambisti?




































Re: Sensore/trasduttore per quick shifter
ULa centralina molto semplice, prevede regolazioni per il tempo di taglio,
la soglia d'intervento ed il verso d'azionamento, non riconosce in alcun modo
la marcia inserita e quindi non prevede "mappe" specifiche per il singolo rapporto.
Il sensore non nulla di sofisticato, non pensare ai vari dynojet, cordona/irc
ecc.
La sonda non protetta da gusci ma montata direttamente su un supporto avvitato
al carter motore.
Il difetto principale di questo sistema sta proprio nell'installazione di
quest'ultimo che essendo a sbalzo su una staffetta lunga 10 cm e spessa 5mm risente molto delle vibrazioni.
Proprio per questo pensavo di sostituirlo con quello del link postato,
penso si tratti di una cella di carico a compressione, ma dove la posso acquistare?
Per il discorso di funzionalit o meno, il quick shifter montato sulla moto da pista, ed proprio per evitare danni al motore volevo evolvere il sistema con un sensore meno influenzabile dall'ambiente d'utilizzo. Cos per evitare tagli involontari sono costretto a scendere a compromessi aumetando il valore della soglia d'intervento, un livello più basso addolcirebbe gli innesti a tutto beneficio della longevità del cambio ma al contempo provocherebbe l'intervento al minimo sobbalzo della moto.
Re: Sensore/trasduttore per quick shifter
Se c' un magnete con ogni probabilità si tratta di un sensore a effetto Hall. Dovrebbe essere facile trovare un sostituto, devi solo determinare la tensione di alimentazione (5V oppure tensione di batteria) e la modalità di eccitazione (tre fili->alimentazione e uscita separate, oppure due fili->alimentazione e uscita in un unico segnale).
Re: Sensore/trasduttore per quick shifter
Non credo che tu possa adattarlo: probabilmente quello magnetico
(sonda ad effetto hall), riconosce anche la marcia inserita ed il
commander seleziona un programma specifico mentre il secondo sente solo
che viene cambiata la marcia.
Se il tuo sensore si è scassato prova ad aprirlo: normalmente c'è un componente standard che è più facile da rimediare - anche se, visto l'impiego, mi affiderei più all'originale per non ritrovarmi "killato" il motore in curva :-)
E francamente se non corri in pista o circuito eliminerei il quickshifter.