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Una sirena, sei suoni - 3

sirena a sei suoni progetto open source

Chiaramente i 12 volt non sono ben visti dall’HT2860, che lavora al massimo con 4,5 volt. E’ per questo motivo che abbiamo inserito il semplice regolatore di tensione realizzato attorno al transistor T1: quest’ultimo è connesso a collettore comune e fornisce tra il proprio emettitore e massa una tensione pari a quella che ne polarizza la base, diminuita della caduta base-emettitore (tipicamente 0,65÷0,7V).

La base del T1 è polarizzata mediante il diodo Zener DZ1, alimentato tramite la resistenza “zavorra” R2; C1 filtra la tensione di base (altrimenti disturbata dalla commutazione di T2) del transistor. Lo Zener è da 4,7 volt, il che permette di ottenere, tra il piedino 6 dell’HT2860 e massa, una tensione stabilizzata del valore di circa 4 volt. Adesso notate la funzione del transistor T3, che non funziona solo da primo amplificatore del segnale prodotto dall’U1, ma provvede ad adattare il livello di questo segnale a quello dell’alimentazione, alla quale è riferito l’emettitore del T2: dal piedino 17 dell’HT2860 escono impulsi del tipo 0/4 volt, mentre il carico (altoparlante) viene alimentato tra 0 e 12 volt circa.

Bene, T3 provvede a traslare i livelli alti del segnale da 4 a 12 volt, grazie al collegamento delle resistenze R6 ed R7 tra il proprio collettore ed il positivo di alimentazione. Notate anche che la connessione T2/T3 non richiede alcuna corrente nei periodi di pausa del segnale (0 volt) e quando l’integrato si trova in standby: infatti in tal caso il piedino di uscita (17) si trova a livello basso, T3 è interdetto e nel suo collettore non scorre corrente, perciò non vi è caduta di tensione ai capi di R6, il che lascia interdetto anche T2.

Insomma, il circuito della sirena è tutto qui; che altro dire ancora? Già, che l’alimentazione viene fornita ai punti marcati “+” e “-” V e che il diodo protegge l’intero circuito nel caso per errore venga data l’alimentazione al contrario.

REALIZZAZIONE PRATICA

Lasciamo adesso il lato teorico per analizzare quello pratico, cioè la costruzione della multisirena a 6 toni. Per agevolare la realizzazione illustriamo in queste pagine la traccia del lato rame del circuito stampato, a grandezza naturale. Una volta inciso e forato il circuito stampato potete montare su di esso dapprima le resistenze e i diodi al silicio, rispettando per questi ultimi la polarità indicata nello schema elettrico e nella disposizione componenti. Proseguite inserendo e saldando lo zoccolo a 18 pin per l’integrato, quindi i condensatori, i transistor (inserendoli ciascuno nel verso indicato dalla disposizione componenti) e il LED; ricordate che il catodo (cioè l’elettrodo da connettere a massa) di quest’ultimo è il terminale che sta dalla parte del contenitore recante uno smusso.

sirena_sei_suoni_in_pratica

Ricordate anche che per un uso continuato della sirena è bene raffreddare il BD910 con un dissipatore da non più di 13 °C/W. Per agevolare le connessioni di alimentazione, nonché quelle con l’altoparlante e gli eventuali interruttori di comando dell’HT2860, consigliamo di montare delle morsettiere da circuito stampato a passo 5,08 mm. Una volta terminate le saldature potete inserire l’HT2860 nel proprio zoccolo, avendo cura di disporlo con la tacca di riferimento orientata come si vede nella disposizione componenti: in pratica il piedino 1 del chip deve stare a fianco della resistenza R1. Fatto ciò date un’occhiata al circuito per verificare che sia tutto in ordine, quindi procuratevi un altoparlante per sirene da 25 watt R.M.S. o un altoparlante per gamma media (midrange o larga banda) da 4 ohm 25 watt, oppure 8 ohm 12-13 watt, e collegatelo ai punti marcati AP del circuito.

Procuratevi un alimentatore capace di fornire 12-13 volt c.c. ed una corrente di 2,5 ampère, e collegatene il positivo di uscita con il punto “+V” della sirena e il negativo con il “-” della stessa. In altoparlante non dovrebbe udirsi alcun suono e il LED dovrebbe essere spento. Collegate un capo di uno spezzone di filo al punto “+” della linea di comando (attenzione, non confondete il +V con il “+” della linea di comando, perché danneggereste l’integrato!) e toccate con il capo rimasto libero uno dei punti K1÷K6: l’altoparlante dovrebbe produrre il suono corrispondente (non stategli troppo vicino, altrimenti vi assorderete...) e il LED dovrebbe lampeggiare. Verificate analogamente tutti gli altri suoni collegando il punto “+” ai restanti punti K1, K2, uno alla volta ovviamente. Se va tutto come descritto il circuito è in ordine ed è pronto per essere utilizzato. Ultima cosa: se usate la sirena con un sistema antifurto potete tenerla sempre alimentata, attivandola con il contatto normalmente aperto di un piccolo relé che unisca il punto “+” con il piedino di comando corrispondente al suono desiderato.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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