Un sistema di rilevazione presenze – 3

sistema di rilevazione presenze

Per preparare un badge all’uso con il nostro sistema occorre scrivergli nella parte iniziale il dato 01010 (espresso come carattere ASCII) e di seguito un numero decimale da 01 a 30 (espresso sempre come carattere ASCII), utilizzando un apposito programmatore ed il relativo programma fornito dal costruttore.

Un buon apparecchio, adatto alla scrittura delle tessere ISO7811 Negli articoli proposti nei fascicoli 8, 9 e 10 di Elettronica In sono spiegate le nozioni di base che servono per lo svolgimento delle varie operazioni. Quanto al funzionamento della scheda di interfaccia, occorre rammentare che è gestita da un microcontrollore ST6260 in grado di rilevare di volta in volta l’inserimento della tessera nel lettore tramite il piedino 13 (linea A) quindi di acquisire i dati in arrivo sul pin 11 (linea C) secondo la scansione prodotta dal segnale di clock ricevuto dal piedino 12 (linea B).

Il microcontrollore, elabora questi dati e li confronta con un campione che tiene in memoria per verificare se sono ammissibili, ovvero compatibili con lo standard ISO7811: se lo sono attiva il cicalino BZ facendolo suonare per un istante ed indicando che la tessera è stata letta e che la rispettiva operazione è andata a buon fine.

In questo caso, il micro trasmette in forma seriale, tramite il proprio piedino 8, i dati verso il convertitore integrato U1: quest’ultimo è il MAX232, che trasla i livelli logici TTL del circuito in RS232-C, ovvero 12V/+12V. Il segnale digitale contenente i dati giunge quindi al contatto 3 del connettore DB-25 per l’interfaccia seriale con il Personal Computer.

IL SOFTWARE
Bene, giunti a questo punto passiamo al software, che è poi l’oggetto vero e proprio di questo articolo: si tratta di un programma scritto appositamente per funzionare con i PC IBM o compatibili, sotto Microsoft Windows 3.1 o superiore, quindi anche Win32, Windows 95, e Windows NT. E’ stato pensato per rilevare i dati dalla porta seriale RS232-C, scegliendo tra la COM1 (indirizzo esadecimale 378) e la COM2 (indirizzo Hex 278) giacché quasi sempre una delle due è impegnata dal mouse.

In sintesi il programma fa questo:

    1) rileva i dati della tessera che viene passata di volta in volta e se sono tra quelli ammessi produce a video una risposta diversa se si riferiscono ad un codice tra quelli assegnati ad un nome o se invece sono sconosciuti;
    2) rileva cronologicamente i dati pervenuti e li registra in un file ASCII (leggibile con l’editor dell’MS-DOS);
    3) permette l’impostazione e l’assegnazione dei nomi ai codici delle stesse tessere;
    4) offre la possibilità di simulare il passaggio di una carta abilitata, registrando la relativa operazione anche se in realtà non è avvenuta;
    5) con Windows ‘95 può funzionare in “back-ground”, ovvero può essere attivato automaticamente con l’accensione del PC e lavorare in modo “trasparente”; in pratica, il programma funziona correttamente, legge i dati dalla seriale e li salva nel relativo file mentre nessuna videata appare a monitor e il PC lavora su altre applicazioni.

Scendiamo dunque nei dettagli partendo dalla schermata che appare avviando il programma (Presenze): il pannello di controllo permette ad un operatore, quale ad esempio una guardia o il custode di un’azienda, di vedere costantemente ogni operazione che si svolge, il nome attribuito alla tessera che viene introdotta, se questa viene passata una volta o più, nonché di modificare i parametri che risulta necessario variare.

STAMPA     Tags:

Leave a Reply