Stampare un RepRap

RepRap

Il RepRap (RepRap Project) si è occupato di rendere disponibile la stampa 3D alle masse, creando una stampante ad estrusione che può realizzare essa stessa la maggior parte dei suoi componenti. Le plastiche ABS o HDPE sono, per la maggior parte, plastiche durature e riciclabili. Con lo scopo di creare queste stampanti RepRap che si autoreplicano, dispositivi che si chiamano RepStraps vengono costruiti sulla base di parti tagliate al laser o altri elementi lavorati diversamente. Questi dispositivi sono funzionalmente equivalenti alle stampanti RepRap, ma non sono per nulla realizzati a partire da parti stampate. E’ disponibile un dispositivo RepStrap, chiamato HydraRaptor, che di fatto si basa sul principio di funzionamento di una fresatrice. Si erano già stampato una serie di parti di una stampante RepRap e ne ha documentato il processo di stampa. La macchina ha lavorato per circa 100 ore nell’arco di due settimane e ha stampato circa 1,5kg di componentistica. Sono state poi effettuate alcune modifiche come la sostituzione di cuscinetti ABS con cuscinetti HDPE per ridurre ulteriormente l’attrito. Le parti così stampante sono riservate per Factor e Farm, in modo che possano iniziare a stampare in 3D.

STAMPA     Tags:

One Response

  1. diego.ruggeri.73 25 settembre 2013

Leave a Reply

Vuoi leggere un articolo Premium GRATIS?

RFID: un acronimo mille possibilità